Festa della Polizia di Stato. Il bilancio operativo 2014/5 della Questura di Taranto

Festa della Polizia di Stato. Il bilancio operativo 2014/5 della Questura di Taranto

Si è celebrato oggi a Taranto, come in tutt’ Italia il 163° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato, improntata da qualche anno a criteri di misurata sobrietà, senza  intenti autocelebrativi, con il desiderio di costituire per tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato, una testimonianza collettiva di costante presenza e di impegno, in linea con il tema celebrativo “Esserci sempre”, indicato più volte dal Prefetto Alessandro Pansa,  Capo della Polizia,  quale obiettivo e cifra ideale della nostra Istituzione, protesa generosamente verso la comunità nazionale a difesa della quale è chiamata ad operare.

Esserci sempre – ha detto il Questore di Taranto Enzo Giuseppe Mangini  – nonostante il sensibile aumento degli impegni operativi determinato dalla difficile situazione del Paese; nonostante il contenimento delle risorse; infine, nonostante l’amarezza avvertita talvolta, quando critiche ingenerose puntano a rimarcare singoli errori, omettendo di considerare le complesse problematiche con cui gli operatori di polizia si misurano ogni giorno, con correttezza, professionalità ed abnegazione”.

CdG mattarella-sergio-All’inizio della cerimonia, che si è tenuta nella palestra della Questura di Taranto, è stata data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro dell’Interno Angelino Alfano. “Con il conferimento di una medaglia d’oro al merito civile alla bandiera – queste le parole del Capo dello Stato nel suo messaggio  al corpo della Polizia – è stato dato riconoscimento alla professionalità e alla abnegazione dimostrate nell’espletamento delle vostre funzioni”. Il Presidente della Repubblica Mattarella ha manifestato il suo più vivo apprezzamento per gli importanti risultati conseguito nella lotta alle mafie, e contro sodalizi criminali, rivolgendoal la Polizia di Stato  il suo riconoscimento per l’ impegno manifestato nelle operazioni di assistenza e soccorso a causa  dell’intensificarsi dell’afflusso di migranti.

nella foto da sx il Mnistro Alfano

nella foto da sx il Mnistro Angelino Alfano ed il Capo della Polizia Pansa

Esprimo la mia più profonda gratitudine al personale della Polizia di Stato. – ha scritto il Ministro Alfano Avete affrontato anche quest’anno difficili situazioni di ordine pubblico in occasione di numerose manifestazioni. Ne ho apprezzato l’equilibrio e la professionalità, garantendo la libertà di manifestare ed al contempo la sicurezza dei cittadini. Avete dimostrato, in occasione dell’emergenza migratoria o in contesti di forte carica emotiva, di saper affrontare con spirito di solidarietà, competenza, determinazione e coraggio, le difficoltà dei compiti istituzionali che vi sono stati affidati. Tutto ciò vi rende degni della fiducia dei cittadini, ma soprattutto del Governo».

L’anno trascorso è stato ancora una volta un periodo assai impegnativo per i vari Uffici e Reparti della Polizia di Stato della provincia che, mantenendo un ormai consolidato, elevatissimo livello di collaborazione e stretta sintonia con le altre Forze di Polizia, hanno conseguito lusinghieri risultati nei diversi settori dell’attività istituzionale. Particolarmente incisiva è stata l’azione condotta sotto il profilo della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, ambito nel quale la prudente opera di mediazione sviluppata sul campo ha consentito di prevenire gravi criticità.

CdG Polizia-di-StatoLa Questura di Taranto è stata duramente impegnata in occasione della agitazione degli autotrasportatori e delle altre imprese dell’indotto ILVA, protrattasi per quasi otto settimane, che rischiava di compromettere la prosecuzione dell’attività produttiva dell’impianto siderurgico, e quindi le auspicate prospettive di ripresa e di bonifica; ma tante sono ormai le iniziative di piazza in cui trovano sfogo le preoccupazioni del mondo delle imprese e del lavoro, il diffuso disagio sociale e giovanile, e le note problematiche di carattere ambientale. In tale difficile contesto, l’attenzione dell’Autorità di P.S. si è sempre mantenuta alta, a presidio di quella tranquillità sociale necessaria che appare indispensabile per individuare obiettivi comuni e possibilità di ripresa a Taranto e provincia

Il Questore di Taranto nel suo intervento, ha ricordato ” l’impegno sostenuto dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato, insieme alle altre Forze di Polizia, in occasione dello afflusso nel porto di Taranto di profughi provenienti dalle coste africane. Sono finora transitati da questo capoluogo circa 14 mila migranti, appartenenti a varie nazionalità, di cui oltre 800 minori non accompagnati” mettendo in evidenza “La professionalità e la competenza dimostrata in tali delicate circostanze dal personale della Polizia di Stato, accompagnate da spirito di umana solidarietà, hanno contribuito a creare, con il coordinamento del Sig. Prefetto e la sensibile collaborazione di tutti gli altri Enti interessati, un meccanismo di accoglienza collaudato, efficiente e rispettoso dei diritti umani di quanti fuggono dai Paesi di origine in cerca di un futuro migliore”

I dati statistici presentati hanno confermato un’  importante azione di contrasto delle condotte illecite operata dalla Squadra Mobile che ha tratto in stato di fermo   n. 13 scafisti, individuati tra i profughi all’atto dei singoli sbarchi; mentre sono stati circa 150 gli stranieri respinti alla frontiera per insussistenza delle condizioni per la richiesta di protezione internazionale.

 

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nella foto il Questore di Taranto dr. Enzo Giuseppe Mangini durante il suo intervento alla Festa della Polizia

 

 

Sul versante della lotta alla criminalità comune ed organizzata, va ricordata in particolare l’operazione denominata “ALIAS”, portata a compimento dalla Squadra Mobile il 6 ottobre dello scorso anno, che ha consentito di disarticolare, con l’esecuzione di 52 misure cautelari personali, un noto gruppo malavitoso locale, con diramazioni anche in altre regioni. Nello stesso contesto investigativo, la scorsa settimana sono stati tratti in arresto dalla Squadra Mobile altri due affiliati allo stesso sodalizio, autori di attentati in danno di alcuni esercizi commerciali. In quest’ultima circostanza, in collaborazione con il GICO della Guardia di Finanza di Lecce, si è proceduto anche al sequestro preventivo di beni mobili ed immobili per un valore di circa 4 milioni di euro.

Di rilievo anche la cattura, tra gennaio e marzo scorsi, di tre soggetti, ritenuti responsabili dell’efferato omicidio consumato la sera dell’Epifania, alla presenza di più persone, nei pressi di un circolo ricreativo del rione Tamburi. Da segnalare ancora, tra l’8 ed il 17 novembre dello scorso anno, il fermo, sempre da parte della Squadra Mobile, di quattro pregiudicati, resisi responsabili di una serie di sparatorie verificatesi in rapida successione nel quartiere Borgo-Solito, che avevano suscitato vivo allarme tra i residenti.

polizia-volanti-notteIl Questore di Taranto dr. Mongini,  ha ricordato il merito da parte della Squadra Mobile, che il 23 giugno dello scorso anno, ha eseguito l’ ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di otto persone, responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata all’usura e all’estorsione (operazione denominata “PALCO”), nonchè la rapida risoluzione dell’omicidio di un agricoltore verificatosi nel febbraio scorso icon l’arresto da parte degli uomini del Commissariato di P.S. di Martina Franca,  di un giovane del luogo, come anche l’esecuzione da parte della Sezione Polizia Stradale, che lo scorso 2 marzo ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di otto soggetti, responsabili di partecipazione ad associazione per delinquere finalizzata alle truffe in danno di compagnie di assicurazioni. Altre 139 persone sono state  denunziate in stato di libertà (operazione denominata “TRIS”).  Per ultimo,  il Questore di Taranto ha ricordato l’arresto operato mercoledì scorso dalla Squadra Mobile,  di due pregiudicati, responsabili di tentati omicidi consumati tempo addietro presso luoghi di ritrovo giovanile del capoluogo.

La quantità e qualità delle suddette operazioni testimoniano la grande competenza e professionalità raggiunta in questo campo e, al tempo stesso, la validità dei dispositivi di contrasto. La situazione generale, tuttavia, nonostante i successi conseguiti, continua ad essere oggetto della massima attenzione, attesa la riscontrata tendenza di taluni esponenti di noti gruppi criminali, già condannati, a riconquistare gli spazi prima occupati.

E’ quindi necessario  – ha concluso il Questore di Taranto – un impegno maggiore delle forze sane della società nel campo della affermazione e difesa della legalità che affianchi validamente le Istituzioni a ciò preposte, anche attraverso l’intervento delle varie agenzie educative, delle associazioni professionali, di categoria e delle diverse realtà associative“.

Al termine del discorso, il Questore ed il Prefetto di Taranto dr. Umberto Guidato hanno premiato per merito straordinario l’ Assistente Capo  Gianluca QUERO, l’ Assistente Capo  Francesco SANTORO,  Assistente Capo Lorenzo SCIALPI , l’ Assistente Capo Luigi COLETTA, l’Assistente Capo Giuseppe D’IPPOLITO , l’Assistente Capo Marcello DRAGONE , l’Assistente Capo Francesco CUPPONE, il Sovrintendente Cosimo DE GIORGIO , l’Assistente Capo Ilario BELLO , l’ Assistente Capo Francesco QUARANTA , l’ Assistente Capo  Massimiliano MURI e l’ Assistente Capo  Francesco AGRUSTI. Sono stati conferiti encomi solenni al Sostituto Commissario Marcella DE GIORGIO , all’ Ispettore Capo in quiescenza  Oronzo ANDRIULO, all’ Ispettore Capo Gregorio TALO’ , all’ Ispettore Superiore S.U.P.S.Vincenzo FIORE  ed all’Assistente Capo  Salvatore FANIGLIULO., e l’ Ispettore Superiore S.U.P.S.  Vincenzo FIORE.

 

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