Il Taranto vince contro la Sarnese e continua la rimonta verso la vetta della classifica

 

Ancora una volta sono Genchi e Mignogna i protagonisti della vittoria dei tarantini guidati da Cazzarò a cui è bastata una partenza sprint nel secondo tempo   per battere la Sarnese  sul proprio campo, avversario che non si è quasi affacciato dalle parti della alla porta difesa da Mirarco.

Il mister tarantino ha riconfermato l’undici che ha sconfitto domenica scorsa allo stadio Iacovone la capolista Andria, ed ottiene il successo grazie ad una doppietta del “bomber” Genchi ed a un gol d’autore di Mignogna. Ottima la prestazione del solito generoso Gabrielloni oggi il migliore in campo, e di Ciarcià, ma  il Taranto in questo finale di campionato ha dimostrato di essere diventato maturo, cinico e coraggioso, ottimizzando la propria prestazione portando a casa i 3 punti necessari. Nel frattempo il Potenza, che tra dieci giorni affronterà il Taranto  allo “Iacovone”, ha vinto contro la Fidelis Andria riaprendo il campionato che fino a qualche domenica fa sembrava un discorso chiuso .

 

 

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Attenzione ! Avvertite i giornalisti…. del sito Cronache Tarantine che la partita è finita 1-3, e non 0-3  come hanno scritto ! Per fortuna che , come poterete vedere anche con i vostri occhi, non li legge nessuno !!! Povero giornalismo tarantino…

POLISPORTIVA SARNESE – TARANTO FC 1927:  1-3

TARANTO (3-4-3) Mirarco; Ibojo,Marino, Pambianchi; Cicerelli, Marsili (27° s.t. Vaccaro) , Ciarcià, Porcino; Mignogna (25° s.t. D’Avanzo), Genchi (37° s.t. Gaeta), Gabrielloni. In panchina Borra, Lecce, Vaccaro, Russo, La Gioia, Merico. Allenatore: Michele Cazzarò.

SARNESE (4-4-2) : Ruocco; Catalano, Esposito,  Guarro; Savarese (33° s.t. Ianniello), Nasti, Di Capua (9° s.t. Fontanarosa), Tufano, Liccardi ; Maggio, Imparato (21° s.t. Grenni)

In panchina:    Baietti, Nasto, Grenni, Di Palma, Fontanarosa, Jovene, Ottobre, Ianniello, Simonetti    All.  Vitter

Arbitro:  Nicoletti di Catanzaro  (ASSISTENTI: Francesco Nocella di Paola – Dario Cucumo di Cosenza)

Reti:  49°(R), 55° Genchi, 69° Mignogna (Taranto) , 77°  Maggio (Sarnese)

Ammoniti: Pambianchi, Ibojo , Marino (Taranto), Catalano (Sarnese)

Espulso: Catalano 48° (Sarnese)

Angoli   :     2     Sarnese  ;   2  Taranto

Recupero:   pt. 2′ ,  st  5′

Spettatori:  circa 400 (di cui 200 al seguito del Taranto).




Il Taranto vince contro il Gallipoli al 95′, dopo essersi fatto rimontare due gol.

La squadra rossoblù allenata da Battistini, vince per 3-2 il derby casalingo contro il Gallipoli e  rimane all’inseguimento della capolista Fidelis Andria che è passata sul campo di Grottaglie. Un derby  pieno di emozioni, quello giocato oggi allo stadio “Iacovone” giocato con intensità e molto divertente tra due squadre che hanno giocato e combattuto con tenacia fin dal 1° minuto. Il Taranto conquista la vittoria contro il Gallipoli all’ultimo secondo dei minuti di recupero, dopo essersi fatto raggiungere in maniera incredibile per ben due volte. Una rimonta subita che ha rischiato di deludere l’ambiente dei tifosi rossoblù .

Schermata 2015-03-16 alle 05.44.06Il primo tempo è stato giocato molto “fisicamente” da entrambe le squadre in campo, con animi “caldi”  ed un arbitro che ripetutamente  ha rischiato di perdere il controllo dei giocatori in campo.  Nel secondo tempo l’allenatore Battistini ha aggiustato lo schieramento del  Taranto , con l’ingresso in campo di Mignogna  , rivelatosi ancora una volta il migliore dei rossoblù , il quale  nel giro di quattro minuti realizza la rete  dell’ 1-0, fornendo subito dopo un prezioso assist a  Genchi che realizza la rete del 2-0. I rossoblù con due goals di vantaggio sui salentini sembravano poter amministrare la partita ma l’ingresso in campo di Mangiapane nel Gallipoli ha ribaltato la partita. E’ dai dai piedi nel nuovo entrato nei salentini che prendono origine  ad un’incredibile rimonta.

I salentini nei minuti finali prima accorciamo le distanze realizzando il 2-1  con Negro, e dopo appena quattro minuti  raggiungono il pareggio con Dimaira . Sul risultato di 2-2 il Taranto, dopo uno dormita generale, che poteva pregiudicare la posta in palio, si butta in avanti con la forza della disperazione. All’ 89′  l’arbitro annulla un gol di Gabrielloni, il quale proprio all’ ultimo minuto di recupero (il 95′) ,  devia di testa un calcio di punizione battuto sempre da Mignogna e realizza la rete del 3-2 e della  vittoria.  Il Taranto porta a casa tre punti in classifica prevalentemente meritati

Domenica prossima la squadra allenata da Battistini, in trasferta sul campo dell’Arzanese, non potrà contare su Ciarcià, Gabrielloni  e Genchi che verranno squalificati per la somma di le ammonizioni sinora ricevute.

TARANTO (3-4-3 ) : Mirarco; Ibojo (12° s.t. Vaccaro), Marino, Pambianchi ; Cicerelli  , Ciarcià  , Marsili , Porcino ;  Genchi (35° s.t. Giglio), D’Avanzo (22° s.t. Mignogna),   Gabrielloni       In panchina : Borra, Colantoni, Lecce,  Prosperi, Vaccaro, Leggieri , Mignogna , Russo, Giglio    All. Battistini

GALLIPOLI (4-4-1-1) ; Gabrieli ; Gigante, Cornacchia, Rosato, Levanto (39° Rizzo) ; Mbida, Legari , Canzoneri( 10° s.t. Negro) , Santonocito (35° s.t. Mangiapane) ; Mariano; Di Maira    In panchina : Costantino, Rizzo, Berteina, Mauro, Mangiapane, Portaccio, Marangon, Sopcic, Negro   All. Amleto

Arbitro :    Fabio Pasciuta di Agrigento (assistenti: Simone Piccirilli di L’Aquila – Gabriele Avellani di L’Aquila)

Reti        :    25° s.t.  Mignogna (Taranto) , 28° s.t. Genchi  (Taranto) , 38° s.t.  Negro (Gallipoli), 43° s.t. Di Maira (Gallipoli), 95° s.t. Gabrielloni (Taranto)

Amm     :   Marsili (Taranto) , Ciarcià (Taranto) ,  Mbida (Gallipoli) ,  Rosato(Gallipoli)

Espulsi :   Russo (Taranto) , direttamente dalla panchina per proteste

Angoli   :      8   Taranto   ;   2  Gallipoli

Spettatori :  3.500 circa

Note:  Prima della partita è stato osservato 1 minuto di raccoglimento in memoria dell’arbitro Luca Colosimo di Torino, tragicamente deceduto  in un incidente stradale avvunto domenica scorsa dopo aver arbitrato Spal-Prato

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Il Taranto raggiunge il 3° posto in classifica. E Favo mette a tacere i pettegolezzi della stampa semiclandestina

Una vittoria voluta ed inseguita quella del Taranto in una partita sicuramente poco spettacolare, quella giocata allo stadio Iacovone, sempre più vuoto nonostante le varie campagne promozionali per attirare il pubblico, che è sempre più lontano dalla società e dirigenza rossoblù. La squadra allenata da Favo conquista punti importanti per la classifica che si riporta nella parte alta classifica raggiungendo il Bisceglie al terzo posto, vincendo contro un avversario scontroso come la  Gelbison formazione che soltanto nella prima frazione di gioco si è dimostrata pericolosa . La cronaca della gara nel primo tempo ha offerto sicuramente poche azioni degne di nota, ma il Taranto nel secondo tempo è sceso in campo molto motivato ed ha vinto la partita con Gabrielloni il proprio “rapinatore” d’area , schierato questa volta sin dal primo minuto con un inedito attacco a tre punte.

L’ azione del goal. D’Avanzo al 9′ del secondo tempo batte molto bene un corner, per Pambianchi che gira di testa la palla servendola all’ottimamente appostato Gabrielloni   che realizza  con il solito colpo di testa .  Al 47′ nei minuti di recupero il neo entrato Gaeta (al posto di Genchi) , effettua al volo un diagonale deviato in  tuffo da Spicuzza ma Giglio a porta sguarnita calcia clamorosamente fuori la palla del possibile 2-0 per il Taranto, che al 95′ si aggiudica la posta in palio.

Al termine della gara, l’allenatore del Taranto Massimiliano Favo si è presentato in sala stampa commentando con molta serenità  la partita. “ Abbiamo vinto meritatamente questa partita , risultando un po’ contratti nel primo tempo , facendo meglio nel secondo tempo. Siamo contenti di questa vittoria e , comunque , sappiamo di essere obbligati a vincere sempre.”   A questo punto sono iniziate le “comiche” dei giornalisti in sala stampa, im quali si erano messi d’accordo di non fare domande all’allenatore rossoblù, il quale educatamente ha salutato  e se ne è andato. E questa volta, la società rossoblù ha risponde con la dovuta fermezza, e quindi per decisione della dirigenza i giocatori rossoblù che erano stati preannunciati per le solite interviste di rito,  non sono stati mandati in sala stampa . E noi, incredibile, ma vero, per la prima volta nella stagione, siamo assolutamente d’accordo con questa decisione.

Fanno solamente ridere affermazioni come quelle presenti sul web dove abbiamo letto in serata qualcuno scrivere di “assordante silenzio della stampa locale che non rivolge domande al tecnico tarantino” e che “da parte dei giornalisti è stato un gesto che mai come stavolta ha coinvolto tutta la categoria in maniera univoca e congiunta” , o raccontare che “tutti gli inviati e corrispondenti presenti non rivolgono alcuna domanda al tecnico del Taranto, destando la sorpresa generale“. Inviati ? Corrispondenti ? Ma di quale quotidiano o tv nazionale o regionale  stiamo parlando ?  Ma di cosa parlano e scrivono ???

Forse certi “signori” farebbero bene a ricordare che il lavoro di un giornalista o aspirante tale, cioè quello degli operatori dell’informazione, è soltanto quello di informare i lettori, cercare protagonismo, dettare legge o spacciare per notizie ipotesi e fatti privi di fondamento, come è stato confermato dal comportamento del presidente Campitiello dinnanzi alle telecamere “amiche” dello sponsor Studio 100 che nell’intervallo con un proprio intervistatore ha cercato, intervistandolo, di alimentare la polemica sulla presunta panchina del Taranto “traballante”. Panchina che ci risulta ben solida, e che gode della fiducia del suo presidente. Qualcuno leggendo questo nostro commento probabilmentenon crederà ai propri occhi. State tranquilli, non abbiamo assolutamente cambiato idea sulla società.  Siamo solo e soltanto convinti sulla serietà e sportività di mister Favo. Che non abbiamo mai messo in discussione .

TARANTO –GELBISON  1- 0

TARANTO FC  (4-2-3-1)Borra,  Cicerelli ,Porcino, Marsili, Pambianchi, Ibojo, Gabrielloni, Vaccaro , Genchi, D’ Avanzo,  Giglio

In panchina: Mirarco, Prosperi, Coalntoni, Russo, Mignogna, Tarallo    All. Favo

GELBISON (4-3-3): Spicuzza, Gala, Consiglio, Manzillo, Pastore, Criscuolo, Bovi, Tricarico, Varriale, Tulimeri, Marmoro

In panchina: Peschechera, Marchesano, Di Filippo, Monzo, Grimaudo, Maiese, Iorio, Rocco, Sica    All. Logarzo

Arbitro :   Jounnes di Torino (ass.ti: Basile di Chieti – Micaroni di Pescara)

Marcatori:  9° s.t.  Gabrielloni (Taranto)

Ammoniti: D’Avanzo (Taranto); Pastore, Criscuolo, Manzillo (Gelbison)

 

Angoli   :  3 Taranto  ,  2  Gelbison

Spettatori : 1.500 circa (dei quali 1149 abbonati )

 

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Degennaro portiere del Manfredonia di origini tarantine, neutralizza le ambizioni del “salumaio”

Ancora una volta il Manfredonia, che già nella scorsa stagione calcistica bloccò la corsa del Taranto verso la promozione, ha dimostrato di essere un osso duro. La squadra foggiana, ben schierata ed allenata dall’ex Vadacca   ha lasciato pochi spazi di manovra per tutto il primo tempo al ripetitivo ed inconcludente gioco del Taranto e dei suoi attaccanti puntualmente neutralizzati dall’ottimo portiere avversario Degennaro di origini tarantine.

Nella seconda frazione di gioco dopo cinque minuti il Taranto ha sbloccato  il risultato grazie un tocco d’esterno del neo-acquisto  Giglio che  ha scavalcato il portiere avversario depositando la palla in rete. Prematura la festa sugli spalti dello stadio Iacovone sempre più desolatamente vuoti, ed il Manfredonia ha fatto tremare i rossoblù con un azione di Bozzi che ha avuto e vanificato una buona occasione,  calciando il pallone fuori dallo specchio di porta .

Il Taranto dopo aver segnato il gol, invece di provare a raddoppiare e blindare il risultato, ha arretrato la linea dei propri centrocampisti consentendo agli ospiti di avere più iniziativa di gioco.  Ed allora proprio quando la partita sembrava ormai sotto controllo puntualmente è arrivato il goal del pareggio , conquistato dal Manfredonia a otto minuti dal termine grazie al goal di De Vita .

Vano il tentativo di Favo l’allenatore del Taranto  con l’ingresso in campo di Gabrielloni, uno “specialista” del goal in “zona Cesarini”, ma questa volta entrato inutilmente.

La partita si è conclusa 1 a 1 con il Taranto che ancora una volta rimpiange non poche occasioni mandate in fumo nell’arco dei 90 minuti di gioco.  Si vanifica così il tentativo di raggiungere le quattro partite vinte di seguito, che va ricordato sono state tutte giocate  contro squadre di bassa classifica e prive di ambizioni. E la capolista Fidelis Andria vola a + 11, sempre più irraggiungibile

TARANTO –MANFREDONIA  1- 1

TARANTO FC (4-4-2)  :  Mirarco;  Colantoni (43° s.t. Gabrielloni), Prosperi, Marino, Porcino ; Tarallo, Vaccaro , Marsili (35°s.t. Oretti), D’avanzo (18° s.t. Mignogna): Giglio, Genchi    In panchina: Maraglino, Pambianchi, Cicerelli, Mazza, Oretti, Russo, Mignogna, Gabrielloni, Gaeta    All. Favo

MANFREDONIA (5-3-2) : Degennaro; Romito( 45° s.t. Fiore),  Romeo, Vergori,Coccia, Colombaretti;  Gentile C. , Gentile A (33°s.t, De Rita) , De Vita; Bozzi, Molenda (24° s.t. La Forgia)   In panchina :Barcellona, Forte, Coluccio, Fiore, Stajano, De Rita, Prencipe, La Porta , La Forgia    All. Vadacca

 

Arbitro :   Camplone di Pescara

Marcatori:        :  5° s.t. Giglio (Taranto) ; 37° s.t. De Vita (Manfredonia)

Ammoniti    :   Marino (Taranto) , Giglio (Taranto), Gentile C. (Manfredonia) , Bozzi(Manfredonia)

Angoli   :  6 Taranto  ,  1  Manfredonia

Spettatori : 2.200 circa (dei quali 1149 abbonati )

 

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IL NUOVO TARANTO PRESENTATO AI TIFOSI ALLO STADIO “IACOVONE”

Circa tremila tifosi hanno accolto e sostenuto la squadra del Taranto che ieri sera è stata presentata singolarmente al pubblico prima della partita  dallo speaker annunciando il nome di ciascun calciatore. La speranza ed attesa dei tifosi di vedere in campo anche Balistreri  si è vanificata nel nulla in quanto il giocatore non ha ancora trovato un accordo economico con i nuovi vertici societari.  L’ unica novità in campo, forse la più gradevole, in occasione del debutto casalingo in amichevole contro il Cosenza,  è stata  la nuova divisa indossata dai giocatori rossoblù. Il nuovo allenatore Favo ha mandato in campo una formazione composta dai migliori calciatori del momento a sua disposizione, senza alcun obbligo regolamentare di dover schierare gli under. La novità inattesa è stata la presenza fra i pali dal primo minuto  di Maraglino invece di  Mirarco. 

La difesa con il nuovo modulo di gioco a quattro,  schierava Colantoni, Marino,Prosperi e Pambianchi; gli interni sono CiarciàConti;   sono i tre centrocampisti che appoggiano i movimenti dell’unica punta (che e’ Genchi) , sono Mignogna, Gabrielloni e Carbone . Un modulo misto che dal 4-2-3-1 con possesso di palla diventa  4-4-1-1 in fase di recupero. La squadra avversaria, il  Cosenza, nonostante avesse circa due settimane in più di allenamento rispetto al Taranto,  si è messa in mostra per un possesso di palla e fraseggio più fluido ed efficace , veloci ed efficaci negli scambi con in solo tocco di palla, ma in definitiva poco concreti nelle conclusioni in attacco .  Il supporto dei tifosi sugli spalti e’ già da campionato.

Nel primo tempo  il Taranto ha sfiorato il gol con un’azione personale di Mignogna già pimpante,   e con la girata in porta di Conti che il portiere calabrese  Ravaglia ha respinto  in angolo con un intervento plastico. Nella ripresa Favo il neo-allenatore del Taranto   ha confermato in campo lo stesso undici  ancora più grintoso del primo tempo.  Neii primi venti minuti della riprese, infatti è stata la squadra di casa ad avere maggiore possesso palla sfiorando il gol. . E’ un discreto Taranto quello visto ieri sera che ha giocato con impegno come se fosse già campionato. La condizione atletica, il continuo pressing sul gioco degli  avversari ed alcuni scambi hanno entusiasmato i tifosi.  Genchi in attacco fa già reparto da solo e fa gridare al gol con un tiro da due passi , e sulla cortra respinta del portiere, riceve la palla ancora sui suoi piedi ma stavolta e’ il palo a negargli il gol.

Questa prima uscita, nonostante si sia conclusa a reti inviolate, al cospetto del Cosenza squadra di serie superiore, ha ricevuto un primo consenso  dei tifosi . Possiamo dire che il Taranto e’ ancora in costruzione, sopratutto per la questione ripescaggio in Lega Pro, che dovrebbe sciogliersi domani.  Esprimere dei pareri solo dopo questa amichevole,  sarebbe in giusto, ma il lavoro della nuova compagine societaria nata sulle ceneri dei debiti della presidenza (uscente) di Nardoni sembra raccogliere dei consensi generali. A fine settimana, la squadra dovrebbe essere ulteriormente potenziata con dei nuovi acquisti ed innesti in rosa .

Il presidente Campitiello  che era allo stadio accompagnato dal suo predecessore Nardoni (alla ricerca continua di visibilità) ha spiegato  che l’accordo con Balistreri e’ saltato in maniera definitiva per delle discordanze sulle spettanze arretrate, vantate con la gestione precedente che avrebbe accumulato e lasciato sulle spalle della nuova gestione un passivo di circa 600mila euro di debiti (siamo in attesa di ricevere l’ultimo bilancio dalla società ),  arretrati sui quali il giocatore palermitano non ha accettato alcuna riduzione. E secondo noi legittimamente, in quanto gli impegni contrattuali ed economici vanno sempre rispettati.