Degennaro portiere del Manfredonia di origini tarantine, neutralizza le ambizioni del “salumaio”

Degennaro portiere del Manfredonia di origini tarantine, neutralizza le ambizioni del “salumaio”

Vanificate le speranze del Taranto di aggiudicarsi la quarta vittoria consecutiva contro il Manfredonia. A nulla sono valsi gli acquisti e l’ennesimo turn over dei titolati mandati in campo dall’ allenatore rossoblù Favo. E’ bastato un buon portiere avversario per vanificare i sogni e le ambizioni della squadra di casa, che vede allontanarsi sempre di più le speranze di promozione

Ancora una volta il Manfredonia, che già nella scorsa stagione calcistica bloccò la corsa del Taranto verso la promozione, ha dimostrato di essere un osso duro. La squadra foggiana, ben schierata ed allenata dall’ex Vadacca   ha lasciato pochi spazi di manovra per tutto il primo tempo al ripetitivo ed inconcludente gioco del Taranto e dei suoi attaccanti puntualmente neutralizzati dall’ottimo portiere avversario Degennaro di origini tarantine.

Nella seconda frazione di gioco dopo cinque minuti il Taranto ha sbloccato  il risultato grazie un tocco d’esterno del neo-acquisto  Giglio che  ha scavalcato il portiere avversario depositando la palla in rete. Prematura la festa sugli spalti dello stadio Iacovone sempre più desolatamente vuoti, ed il Manfredonia ha fatto tremare i rossoblù con un azione di Bozzi che ha avuto e vanificato una buona occasione,  calciando il pallone fuori dallo specchio di porta .

Il Taranto dopo aver segnato il gol, invece di provare a raddoppiare e blindare il risultato, ha arretrato la linea dei propri centrocampisti consentendo agli ospiti di avere più iniziativa di gioco.  Ed allora proprio quando la partita sembrava ormai sotto controllo puntualmente è arrivato il goal del pareggio , conquistato dal Manfredonia a otto minuti dal termine grazie al goal di De Vita .

Vano il tentativo di Favo l’allenatore del Taranto  con l’ingresso in campo di Gabrielloni, uno “specialista” del goal in “zona Cesarini”, ma questa volta entrato inutilmente.

La partita si è conclusa 1 a 1 con il Taranto che ancora una volta rimpiange non poche occasioni mandate in fumo nell’arco dei 90 minuti di gioco.  Si vanifica così il tentativo di raggiungere le quattro partite vinte di seguito, che va ricordato sono state tutte giocate  contro squadre di bassa classifica e prive di ambizioni. E la capolista Fidelis Andria vola a + 11, sempre più irraggiungibile

TARANTO –MANFREDONIA  1- 1

TARANTO FC (4-4-2)  :  Mirarco;  Colantoni (43° s.t. Gabrielloni), Prosperi, Marino, Porcino ; Tarallo, Vaccaro , Marsili (35°s.t. Oretti), D’avanzo (18° s.t. Mignogna): Giglio, Genchi    In panchina: Maraglino, Pambianchi, Cicerelli, Mazza, Oretti, Russo, Mignogna, Gabrielloni, Gaeta    All. Favo

MANFREDONIA (5-3-2) : Degennaro; Romito( 45° s.t. Fiore),  Romeo, Vergori,Coccia, Colombaretti;  Gentile C. , Gentile A (33°s.t, De Rita) , De Vita; Bozzi, Molenda (24° s.t. La Forgia)   In panchina :Barcellona, Forte, Coluccio, Fiore, Stajano, De Rita, Prencipe, La Porta , La Forgia    All. Vadacca

 

Arbitro :   Camplone di Pescara

Marcatori:        :  5° s.t. Giglio (Taranto) ; 37° s.t. De Vita (Manfredonia)

Ammoniti    :   Marino (Taranto) , Giglio (Taranto), Gentile C. (Manfredonia) , Bozzi(Manfredonia)

Angoli   :  6 Taranto  ,  1  Manfredonia

Spettatori : 2.200 circa (dei quali 1149 abbonati )

 

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