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1 Ottobre 2022 22:45
1 Ottobre 2022 22:45

Emilio Riva

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Il giudice ha disposto il risarcimento di oltre 3 milioni e 200mila euro per i danni materiali subiti dal patrimonio immobiliare comunale nei quartieri Città Vecchia e Paolo VI e 8 milioni di euro come risarcimento per il danno all’immagine, alla reputazione e all’identità storica e culturale della città, ormai nota in tutt’ Italia per il suo inquinamento ambientale.
8 Luglio 2022
La vicenda è nota. Il 4 dicembre prossimo ArcelorMittal lascerà Taranto. La multinazionale siderurgica franco-indiana non intende più gestire il centro siderurgico pugliese, il più grande d’Europa. Dopo avere presentato al tribunale di Milano l’atto di citazione per recedere dal contratto, la società ha avviato le procedure di spegnimento dei tre altiforni. La procura di Milano ha aperto un’inchiesta. I commissari straordinari di Ilva, dopo avere impugnato la citazione, oggi hanno consegnato alla procura di Taranto un esposto-denuncia segnalando “fatti e comportamenti, inerenti al rapporto contrattuale con Arcelor Mittal, lesivi dell’economia nazionale”. Le due procure, Milano e Taranto, verificheranno se sussistano reati penali nel comportamento della ArcelorMittal. Intanto la società, riporta il Corriere della Sera, sta acquistando il gruppo siderurgico indiano Essar Steel. Investimento: 6,15 miliardi di euro. Via da Taranto, la società punta all’India. Questa il riassunto degli avvenimenti degli ultimi giorni. La storia, invece, parte da lontano.
16 Novembre 2019
L’Ilva chiude? ArcelorMittal fa sul serio? Vuole davvero lasciare Taranto? Da ieri i giornali, le radio, le tv, le news su internet sono pieni zeppi di articoli, commenti, dibattiti sul futuro dell’acciaio e sul ruolo di Taranto nella produzione siderurgica. Sembra sia accaduto un imprevisto. Non lo è. Purtroppo siamo fenomenali a inseguire gli eventi, praticamente sempre incapaci di governarli o almeno di provarci. Sette anni fa, nel 2012, durante l’inchiesta della magistratura per disastro ambientale, uscì il mio ibro Generazione Ilva. Anni prima lo avevo proposto a un grande editore. Ricordo ancora il suo sguardo pietoso: pensava fossi ubriaco. A chi poteva interessare una cosa del genere? Andrea, un mio amico di Como, mi ha telefonato stamattina facendomi tornare in mente un capitolo di quel libro. Si chiama Il Big One. Avrei probabilmente dovuto scriverlo alla fine degli anni Ottanta, quando il sistema-Ilva cominciò a mostrare i suoi limiti. Ne ripropongo di seguito alcuni stralci. Mi auguro siano ancora utili.
5 Novembre 2019
La condanna per associazione a delinquere e truffa ai danni dello Stato per aver incamerato illecitamente 100 milioni di euro dal 2008 al 2013 come contributi per le imprese che esportano. Confermata la condanna a tre anni e sei mesi per Alfredo Lo Monaco ex presidente della finanziaria svizzera Eufintrade alla quale transitavano i soldi
24 Aprile 2018
Nella stima inedita della SVIMEZ emerge, come il CORRIERE DEL GIORNO ha più volte scritto e denunciato (unico organo di informazione a farlo !)  un vero e proprio conflitto fra i poteri dello Stato: una magistratura desiderosa più di visibilità e palcoscenico nazionale che di giustizia e la politica, con la prima prevalente grazie al potere giudiziario esercitato, rispetto alla seconda. Per arrivare al ricorso di Emiliano e Melucci contro il Governo !
7 Dicembre 2017
Adriano Riva condannato a due anni e mezzo di carcere per bancarotta, truffa e trasferimento fittizio di valori . Il Tribunale di Milano ha accolto la sua richiesta di patteggiamento a due anni e sei mesi di carcere
24 Maggio 2017
Dopo la decisione dei giudici del Jersey si svolgerà un’udienza dinnanzi al Tribunale di Losanna (Svizzera) che dovrà convalidare la decisione della famiglia Riva di trasferire i soldi allo Stato italiano. Adesso il rientro dei soldi in Italia è ora molto più vicino.
12 Maggio 2017
Rinviata udienza anche per Fabio e Nicola Riva, atteso lo sblocco dei soldi
4 Maggio 2017
Accolta la richiesta di risarcimento dell’associazione ambientalista. Una vicenda giudiziaria durata 12 anni. E siamo solo al primo grado del processo civile. Nell’articolo la SENTENZA INTEGRALE del Tribunale Civile di Taranto
25 Febbraio 2017
Le pene concordate dai legali della famiglia Riva con la Procura di Milano si aggiravano sui tre anni, ma dal giudice Vicedomini state ritenute “congrue”
14 Febbraio 2017
I Commissari Straordinari di ILVA in Amministrazione Straordinaria, Corrado Carrubba , Enrico Laghi e Piero Gnudi, con una nota ufficiale “esprimono grande soddisfazione per l’accordo raggiunto oggi con la famiglia Riva. L’accordo delinea in maniera definitiva il contesto nel quale ci si avvia alla vendita della Società e garantisce risorse certe per il risanamento ambientale di ILVA”.
2 Dicembre 2016
Per fortuna esistono dei giornalisti seri, documentati e qualificati come Angelo Mincuzzi, del Sole24Ore che lo stesso giorno (30 novembre) spiegava tutta la vicenda sul quotidiano economico milanese. “Il “tesoro dei Riva” non è ancora in viaggio verso Taranto ma ormai è solo questione di giorni.
2 Dicembre 2016
Migliorano nel 2016 i conti del gruppo in amministrazione straordinaria che aumenta la produzione. Sul fronte politico, l’intesa ha acuito i dissapori all’interno del Pd tra il segretario-premier Renzi e il governatore pugliese Emiliano che non perde occasione per attaccare senza alcun risultato il premier sulla pelle dei tarantini al di là delle polemiche sui 50 milioni per la sanità usciti dalla legge di Bilancio
1 Dicembre 2016
Giovanna Riva du Lac si è rivolta al sito “Finoaprovacontraria.it” diretto dalla giornalista Annalisa Chirico . Dopo aver pubblicato il libro “Emilio Riva, l’ultimo uomo d’acciaio” la vedova ha ripercorso l’odissea giudiziaria che ha travolto il colosso siderurgico e la vita dell’uomo al quale è stata legata per oltre quarant’anni
4 Luglio 2016
Tutto quello che Cozzi, la Federacciai, Confindustria quando parlano con i giornalisti di ILVA e dei loro “amichetti” della famiglia Riva dimenticano sempre. Anche perchè non glielo ricorda nessuno ! Figuriamoci a Taranto dove i Riva hanno “oliato” la maggioranza delle testate e giornalisti locali……
26 Giugno 2016
Tutti i retroscena, nomi e cognomi, sulla “macchina del fango” giornalistica pugliese. 1a puntata
12 Marzo 2016
L’industriale brianzolo ha scoperto di essere malato mentre si trovava nel carcere di Taranto dove è rinchiuso dal 5 giugno scorso, dopo due anni e mezzo di latitanza trascorsi a Londra.
4 Marzo 2016
Ferrante, ex prefetto di Milano, aveva ricoperto il ruolo diPresidente dell’ ILVA fino al maxi sequestro disposto nel maggio 2013. Con lui è stata iscritti nel registro degli indagati la famiglia Riva al gran completo: Adriano, Fabio, Angelo Massimo, Claudio, Cesare Federico, Daniele ed Emilio Massimo Riva
27 Gennaio 2016

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