“Alto impatto”: Controlli dei Carabinieri a garanzia della disciplina e della legalità nelle strade di Taranto

TARANTO -Il ripristino della legalità nelle strade del capoluogo jonico continua ad essere tra gli obiettivi prioritari della Compagnia Carabinieri di Taranto. L’attività è mirata principalmente a sanzionare la guida indisciplinata di automobilisti e quindi ad accertare il rispetto delle norme stradali soprattutto nell’ambito del contrasto alla guida senza casco dei motocicli e garantire agli utenti della strada una maggiore e crescente sicurezza.

Anche questa volta il modello operativo di controllo straordinario del territorio,  svolto nel quartiere Salinella e nella borgata di Talsano, ha visto impiegate numerose pattuglie sia delle Stazioni che Sezione Radiomobile della Compagnia cittadina tra cui anche una squadra di motociclisti. 16 le violazioni al Codice della Strada accertate per lo più connesse al mancato uso del casco, alla mancanza di copertura assicurativa ed omessa revisione di veicoli con sanzioni per complessivi 15.000,00 euro ed il contestuale decurtamento di oltre 60 punti sulle relative patenti degli indisciplinati conducenti. 10 i motocicli sequestrati.

Nell’ambito del medesimo contesto operativo sono state denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. tarantina, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un 40enne ed un 30enne, entrambi tarantini, colti in possesso, rispettivamente di gr.70 di eroina e gr.100 di hashish che venivano sequestrati e consegnati ai militari del L.A.S.S. del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto per le analisi quali quantitative. Analoghi servizi continueranno anche nei prossimi giorni.




I Carabinieri arrestano a Taranto un incensurato con quasi 10 kg di droga.

 

ROMA – I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Taranto hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un tarantino 64enne, incensurato . I militari, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto alle attività illecite di spaccio di sostanze stupefacenti, hanno concentrato la loro attenzione sull’abitazione dell’uomo, ubicata nel rione “Tamburi”, e  proprio grazie gli accurati e minuziosi servizi di osservazione, effettuati dai Carabinieri negli ultimi giorni, è stato possibile constatare un continuo andirivieni di soggetti, alcuni dei quali ben noti alle Forze dell’Ordine.

 

I militari insospettiti hanno quindi ritenuto di fare irruzione all’interno dell’abitazione ed a seguito della perquisizione domiciliare hanno rinvenuto, ben occultati nell’abitazione, 5,6 kg di “eroina”, 3,7 kg di “hashish” e 107 grammi di “cocaina”, in parte già suddivise in dosi termosaldate, pronte all’immissione nei mercati illeciti ed in parte ancora in panetti. Nel corso della perquisizione, i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto nella disponibilità dell’uomo un bilancino di precisione ed una confezione di medicinale contenente sostanza da taglio utilizzata per il confezionamento delle dosi, oltre alla somma contante di € 400,00 anche questa sottoposta a sequestro in quanto ritenuta il provento dell’attività illecita sino a quel momento posta in essere dal 64enne.

L’uomo è stato immediatamente portato in caserma, dove, al termine delle formalità di rito, è stato tratto in arresto e successivamente tradotto presso la Casa Circondariale del capoluogo ionico come disposto dal pubblico ministero di turno presso la locale Procura della Repubblica. La sostanza stupefacente sequestrata sarà analizzata dai militari del L.A.S.S. del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto.




Nuovi guai giudiziari in arrivo per il consigliere comunale uscente di Massafra Nicola Zanframundo (UdC) ?

Fra le persone per le quali  il sostituto procuratore della Repubblica dottoressa Filomena Di Tursi chiese   nell’autunno del 2014 il procedimento  con richiesta di  rinvio a giudizio , cioè il processo per lo scandalo della casa a luci rosse di Martina Franca, compare anche il consigliere comunale uscente (UdC) di Massafra Nicola Zanframundo, 43 anni , a carico del quale negli ultimi mesi vi sarebbero in corso delle ulteriori indagini in corso da parte del distaccamento della Compagnia Carabinieri di Taranto presso il comando della Marina Militare , su delega della Procura.

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Zanframundo è infatti un maresciallo della Marina Militare, e da accertamenti in corso sarebbero emerse delle irregolarità collegate al suo incarico politico ed il suo lavoro presso la Marina, per il quale i militari dell’ Arma hanno richiesto agli uffici del Comune di Massafra tutti i documenti inerenti agli impegni istituzionali (consiglio comunale, sedute di commissione ecc.) , che secondo voci ricorrenti molto spesso contrasterebbero con quanto risultante alla Marina Militare.

Secondo voci interne, infatti, vi sarebbero persino delle registrazioni effettuate in cui il Zanframundo avrebbe fornito delle spiegazioni poco chiare, ma sopratutto molto poco legali ad un suo superiore che avrebbe richiesto ed attivato l’intervento dell’ Arma.

 

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nella foto Maurizio Baccaro

In vista delle imminenti elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale,  il partito di Zanframundo , cioè l’UDC-Unione di Centro ha aderito alla lista civica Strada Maggiore che vede delle alleanze a dir poco incredibili accanto ad  Ambiente e Sinistra Massafra(gruppo Sel-Vendola-Dario Stefano) ed Area Popolare per Massafra” .

In occasione della presentazione di questo insolito raggruppamento politico , Maurizio Baccaro, il coordinatore di ‘Ambiente e Sinistra Massafra’ dichiarò  “Serve una svolta per la città  In questi 10 anni, l’unica certezza avuta per i massafresi è stato l’aumento delle tasse e dei debiti provenienti dalla gestione dei rifiuti mentre paradossalmente si continuava a dare pareri favorevoli a raddoppiare impianti esistenti o a realizzarne di nuovi, e a importare rifiuti da altri territori. Servono trasparenza e investimenti in progetti che ridistribuiscano risorse e protagonismo verso tutti gli attori economici e sociali della Città di Massafra. Per farlo servono idee chiare, competenze, determinazione e ricambio generazionale”.

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Ma forse Baccaro ha la memoria “corta” ed ha dimenticato il rinvio a giudizio di Nichi Vendola per il processo Ambiente Svenduto, e la vicinanza in altri affari del “massafrese” Fabrizio Nardoni all’imprenditore Mario Petrelli che gestiva la discarica “Vergine” di Lizzano, messa sotto sequestro dal Noe il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Lecce guidati dal Tenente colonnello Nicola Candido, sotto il coordinamento dei pubblici ministeri Lanfranco Marazia ed Alessio Coccioli, guadagni ottenuti grazie a questa omissione ammonterebbero a oltre 6milioni di euro. Denaro che danneggiando la salute e la qualità della vita dei cittadini di Lizzano è finito così nelle casse aziendali. che a seguito di un decreto di sequestro per equivalente ha bloccato le risorse finanziarie,  azioni e beni delle società che in questi anni hanno gestito l’impianto per un ammontare complessivo di poco superiore ai 6milioni.

Sentire parlare di “idee chiare, competenze, determinazione e ricambio generazionale”  da chi proviene da certi gruppi e gruppetti è a dir poco esilerante !




Pesca di frodo: sequestrati dai Carabinieri 10kg di novellame

I militari della Motovedetta CC 818 “Enea Codotto”, unità navale d’altura in forza alla Compagnia Carabinieri di Taranto hanno denunciato in stato di libertà quattro pescatori, tutti originari e residenti a Taranto per l’inosservanza di norme in materia di pesca.

L’attività repressiva è il frutto dell’intensificazione dei servizi di perlustrazione effettuati dai Carabinieri in vista della stagione primaverile. Durante un servizio nello specchio acqueo del Mar Grande del Comune di Taranto, mirato a contrastare la pesca di frodo e la detenzione indiscriminata del novellame denominato “bianchetto”, gli operanti hanno intercettato una motobarca con a bordo quattro pescatori, i quali detenevano un secchio in plastica contenente circa 10 Kg di novellame di alice e sarda.

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In considerazione di quanto sopra, i 4 pescatori sono stati denunciati in stato di libertà all’ Autorità Giudiziaria per detenzione di esemplari di specie ittiche di taglia inferiore a quella minima, in violazione della normativa vigente. Il novellame è stato sottoposto a sequestro e distrutto successivamente mediante affondamento in mare aperto.

La pesca senza controllo, in particolar modo di novellame, crea danni irreparabili non solo alla sopravvivenza delle specie ittiche interessate, ma anche al mantenimento dell’equilibrio dell’ecosistema marino.




“Alto impatto”: Controlli dei Carabinieri a garanzia della disciplina nelle strade di Taranto.

di Valentina Taranto

La campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’illegalità che imperava nelle strade di Taranto a causa anche della pressochè totale inefficienza della Polizia Municipale, quasi sempre inoperosa nei controlli sulla circolazione stradale, inizia a vedere i propri frutti, grazie alla presenza di nuovi vertici operativi dei Carabinieri, con degli ufficiali che finalmente pensano a fare il loro dovere, invece di perdere tempo nei “salotti” della città

Il ripristino della legalità nelle strade di Taranto, è diventato uno tra gli obiettivi prioritari della Compagnia Carabinieri di Taranto che sta effettuando ripetutamente e continuamente fitti controlli nei confronti degli automobilisti in transito sulle strade del capoluogo jonico.

foto di Francesco Mancuso

nella foto di Francesco Mancuso, i sequestri dei Carabinieri

L’attività, mirata principalmente a sanzionare la guida indisciplinata di automobilisti e quindi ad accertare il rispetto delle norme stradali soprattutto nell’ambito del contrasto alla guida senza casco dei motocicli garantisce agli utenti della strada una maggiore e crescente sicurezza, sensibilizzando gli automobilisti ad una scrupolosa osservanza del Codice della Strada.

nella foto di

foto di Francesco Mancuso 

Anche questa volta, il modello operativo di controllo straordinario posto in atto dalla Compagnia Carabinieri di Taranto, svolto nei quartiere Borgo, cioè nel “cuore” della città, ha permesso negli ultimi giorni di rilevare numerose contravvenzioni: 36 sono state le contravvenzioni al Codice della Strada elevate, per lo più connesse al mancato uso del casco, alla mancanza di copertura assicurativa ed omessa revisione di veicoli con sanzioni per complessivi € 6.500,00 ed il contestuale decurtamento di 70 punti sulle relative patenti degli indisciplinati conducenti.

Ben quindici gli automezzi ed i motocicli sequestrati.  Analoghi servizi continueranno anche nei prossimi giorni in tutte le zone della città.

Ai Carabinieri va quindi il meritato plauso ed il ringraziamento del CORRIERE DEL GIORNO, ma sopratutto da parte dei nostri lettori,  da parte di quella Taranto per bene, che è stanca di vivere circondata dal menefreghismo della Polizia Municipale e dall’illegalità che si percepiva nelle strade cittadine.




Studenti a scuola di legalità dai Carabinieri

di Valentina Taranto

Un gruppo di alunni dell’Istituto Scolastico Comprensivo “Alfieri” di Taranto, nei giorni scorsi, ha fatto visita alla caserma “De Carolis”, sede del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto, dove gli studenti hanno incontrato i Carabinieri nell’ambito delle iniziative per la formazione della cultura della legalità. I ragazzi, accompagnati dagli insegnanti, hanno mostrato grande interesse quando nel corso della visita sono state illustrate le dotazioni e le potenzialità dei mezzi e delle attrezzature dell’Arma.

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In particolare, gli alunni hanno potuto visitare: la Centrale Operativa provinciale – organo di comando e controllo per l’intera provincia, i cui operatori coordinano il lavoro delle pattuglie presenti sul territorio e garantiscono la risposta e gestione delle chiamate di emergenza al 112 per le più svariate esigenze di interventi di polizia e pubblico soccorso, parte delle quali reindirizzate ad altri organi di pubblica utilità come la Polizia di Stato, il 118, i Vigili del Fuoco etc..

Dopodichè hanno potuto visitare il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti, dove quotidianamente vengono sottoposte ad accertamenti gas- cromatografici, per la determinazione quali-quantitativa, le sostanze stupefacenti sequestrate da tutte le Forze di Polizia insistenti sui territori delle province di Taranto e Lecce e le attrezzature di specialità in dotazione agli artificieri antisabotaggio con il loro robot Pedsko, i militari dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri con le loro “gazzelle”, quelli della Stazione di Taranto Principale con l’impiego di un militare “Carabiniere di Quartiere” ed una Stazione Mobile, un veicolo che racchiude semplicemente una “mini-caserma” mobile, che può essere dislocata, in caso di necessità, in posti dove non ci sono caserme “normali” o dove magari per qualche calamità naturale tale struttura non è più agibile ma anche più semplicemente utilizzata in luoghi particolarmente affollati da turisti e vacanzieri, al fine di garantire loro la ricezione delle denunce in loco.

Tale iniziativa, svolta già da tempo, coinvolge soprattutto scuole elementari e medie; gli interventi sono calibrati anche in base all’età della platea ma, oltre al racconto della storia della Benemerita, trovano spazio argomenti di assoluto interesse per gli adulti di domani, dalle droghe leggere al bullismo. L’incontro è stato accolto con grande entusiasmo dai giovani studenti.




Arrestati due cittadini stranieri per furto di alluminio da un hotel

Stadian Bulgariu

nella foto l’arrestato Stadian Bulgariu

Una pattuglia del Radiomobile 112 della Compagnia Carabinieri di Taranto ha arrestato, per furto aggravato,  Stadian Bulgariu, rumeno di 37 anni, e Shaid Islam, cingalese di 29 anni, entrambi con precedenti e già noti alle forze dell’ordine, grazie ad una segnalazione pervenuta sull’utenza 112 da parte di un solerte cittadino.

I Carabinieri, immediatamente giunti sul posto, hanno fatto ingresso all’interno di un ex albergo sito in Viale Virgilio, ove dopo aver constatato la rottura del lucchetto del cancello di ingresso posto sulla parte anteriore della recinzione in metallo, hanno sorpreso i due uomini intenti a smontare gli infissi in alluminio posti al piano terra.

Shaid Islam

nella foto, l’arrestato Shaid Islam

I due, alla vista dei militari, hanno tentato un’improbabile fuga, senza riuscirvi poiché una seconda pattuglia si era già posta all’esterno pronta a bloccare eventuali fuggitivi.

Uno dei due uomini, successivamente identificati, era in possesso di un grosso martello, che ha gettato per terra alla vista dei Carabinieri. I due stranieri, al termine degli accertamenti di rito, sono stati tradotti presso la locale Casa Circondariale ove permarranno a disposizione del PM di turno, dott.ssa Rosalba Lopalco.




Passaggio di consegne alla Compagnia Carabinieri Taranto

nella foto il Cap. Carmine Mungiello

Nella giornata di ieri, il Cap. Gabriele Tadoldi ha assunto il comando della Compagnia Carabinieri di Taranto, subentrando al Cap. Carmine Mungiello, che dopo quattro anni ha lasciato la città per assumere il prestigioso incarico di comandante della Compagnia Milano Duomo.

Il Cap. Tadoldi, che ha 38 anni ed è originario di Mola di Bari (Ba), proviene da un’intensa esperienza professionale, avendo ricoperto negli ultimi tre anni, l’incarico di comandante della 1^ Sezione del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Calabria. Nel suo curriculum sono annoverati il comando della Compagnia Intervento Operativo di Napoli, del Nucleo Operativo e Radiomobile di Ancona e della Compagnia di Mussomeli (CL).

Cap. Gabriele Tadoldi

nella foto il Cap. Gabriele Tadoldi

Ha frequentato il 183° corso di Applicazione della Scuola Ufficiali in Roma, provenendo dall’Accademia di Modena. Laureato in Giurisprudenza, è stato impegnato in attività di contrasto alla ‘Ndrangheta con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria nell’esecuzione di numerose operazioni volte alla repressione del fenomeno mafioso.

Precedentemente, in Sicilia, in collaborazione con la DDA di Caltanissetta ha partecipato ad attività repressive nei confronti di Cosa Nostra nella sua articolazione territoriale nissena.




La Polizia Municipale di Taranto “dorme”…ma ci pensano i Carabinieri !

E’ di 6 denunce a piede libero l’esito di un servizio di controllo straordinario del territorio, disposto nelle ultime 24ore dalla Compagnia Carabinieri di Taranto, finalizzato alla prevenzione e repressione di reati in materia di abusivismo commerciale e sicurezza stradale, in una città che sembra sempre di più un paese dell’entroterra della camorra, dove nessuno rispetta le Leggi, figuriamoci il Codice della Strada !

 CdG senza-casco

Il Nucleo Operativo Radiomobile e le Stazioni di Taranto Principale, Taranto Centro, Taranto Nord, Taranto Salinella, Talsano e Leporano, nel corso di tale attività, hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria 6 persone per diversi reati e 3 dei quali per guida senza patente perché mai conseguita o revocata !  Sono stati controllati 54 veicoli ed 87 persone; eseguite 9 perquisizioni veicolari e personali, elevando 13 contravvenzioni al Codice della Strada per diverse violazioni tra cui solo 3 per mancato uso del casco protettivo (un pò poche, basterebbe stare di fronte al ponte girevole o anche in viale Virgilio e ne passano decine  e decine senza casco all’ora !) durante la guida di motoveicoli, 2 per mancanza della copertura assicurativa di veicoli, sequestrando complessivamente 8 mezzi tra autoveicoli e motocicli. Analoghi servizi continueranno nei prossimi giorni. Speriamo bene….




Controllo straordinario dei Carabinieri sul territorio, 18 arresti e 27 denunce

18 arresti e 27 denunce a piede libero sono il risultato di un servizio di controllo straordinario del territorio disposto negli ultimi giorni dalla Compagnia Carabinieri di Taranto e finalizzato alla prevenzione e repressione di reati in genere. Il Nucleo Operativo Radiomobile e le Stazioni di Taranto Principale, Taranto Centro, Taranto Nord, Taranto Salinella, Talsano e Leporano, nel corso di tale attività, in esecuzione di ordine di carcerazione, hanno tratto in arresto ed associato presso la locale Casa Circondariale di Taranto un 67enne tarantino condannato a mesi 4 di reclusione per atti persecutori; un 34enne, un 30enne ed un 22enne (tutti tarantini) condannati per furto aggravato, rispettivamente alla reclusione di mesi 2 il primo, di anni 2 e mesi 10 il secondo e di anni 4 e mesi 8 per il terzo; un 20enne brindisino condannato per rapina alla reclusione di anni 1 e mesi 10; un 60enne tarantino, condannato per evasione alla reclusione di anni 2 e mesi 11; un 42enne tarantino, condannato per maltrattamenti in famiglia alla  reclusione di mesi 4.

Inoltre sono state arrestate e sottoposte alla detenzione domiciliare: un 55enne, un 53enne, un 40enne, un 31enne, un 28enne ed un 27enne, tutti tarantini, poiché condannati per furto aggravato rispettivamente alla reclusione di mesi 8 il primo, di mesi 6 il secondo, di mesi 3 il terzo, di anni 4 e mesi 6 il quarto, di anni 1 il quinto e di mesi 6 il sesto; un 20enne ed un 29enne entrambi tarantini condannati per furto rispettivamente alla reclusione di mesi 4 e di anni 1 il primo e di mesi 2 il secondo, un 53enne tarantino condannato per lesioni personali a mesi 10 di reclusione; un 53enne tarantino condannato per truffa ad anni 8 di reclusione; un 45enne tarantino condannato ad anni 1 di reclusione per inosservanza degli obblighi della Sorveglianza Speciale  cui era sottoposto.

I Carabinieri hanno inoltre denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria 27 persone per diversi reati: una per evasione; sei per violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro; quattro per guida senza patente perché mai conseguita o revocata; una per sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro; una per truffa; cinque, di cui due stranieri, per furto; tre per danneggiamento; una per ricettazione; due per inosservanza degli obblighi della Sorveglianza Speciale di P.S. cui era sottoposto; una per porto e detenzione di arma impropria; due per false attestazioni in atti destinati all’Autorità Giudiziaria

Infine, sono stati segnalati alla competente Autorità amministrativa 5 personequali assuntori di sostanze stupefacenti e, nella circostanza, sono stati sequestrati complessivamente gr.2 di cocaina, grammi 1 di eroina, gr.3 di marijuana e gr. 2 di hashish.




Controllo straordinario dei Carabinieri sul territorio

4 denunce a piede libero sono il risultato di un servizio di controllo straordinario del territorio disposto dalla Compagnia Carabinieri di Taranto e finalizzato alla prevenzione e repressione di reati in genere ed in particolare di quelli inerenti lo sfruttamento del lavoro nero. Il Nucleo Operativo Radiomobile e le Stazioni della Compagnia, con il supporto di personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Taranto e di militari della Compagnia d’Intervento Operativo dei Carabinieri di Bari, hanno eseguito un controllo amministrativo nei confronti di un bar del centro. Durante le verifiche sono stati identificati 4 lavoratori a nero e sono state elevate circa Euro 30.000,00 di sanzioni amministrative ed adottato il provvedimento di sospensione dell’attività.

Nel medesimo contesto, sono state denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria 4 persone per diversi reati: una per evasione, una per ricettazione e due per inosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale.




Controllo straordinario dei Carabinieri sul territorio: 6 arresti e 31 denunce.

6 arresti e 31 denunce a piede libero sono il risultato di un servizio di controllo straordinario del territorio disposto dalla Compagnia Carabinieri di Taranto e finalizzato alla prevenzione e repressione di reati in genere nonostante le difficile condizioni climatiche in provincia di Taranto. Il Nucleo Operativo Radiomobile e le Stazioni della Compagnia, con il supporto di personale della Compagnia d’Intervento Operativo dei Carabinieri di Bari, nel corso di tale attività, in esecuzione di ordine di carcerazione, hanno tratto in arresto ed associato presso il carcere di Taranto, un 57enne tarantino condannato ad anni 5 di reclusione per associazione a delinquere di stampo mafioso; un 40enne tarantino condannato ad anni 1 e mesi 2 di reclusione per inosservanza obblighi della misura di prevenzione.

Inoltre, i Carabinieri hanno sottoposto alla detenzione domiciliare un 33enne tarantino condannato a mesi 4 e giorni 20 di reclusione per resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali, un 41enne torinese, domiciliato a Taranto presso una comunità terapeutica condannato ad anni 2 e mesi 8 di reclusione per rapina e porto abusivo di arma; un 50enne napoletano, domiciliato a Taranto presso una comunità terapeutica condannato ad anni 3 e mesi 6 di reclusione per evasione e ricettazione; un 21enne brindisino, domiciliato a Taranto presso una comunità terapeutica condannato ad anni 3 e mesi 8 di reclusione per rapina e ricettazione;

Inoltre sono state denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria 31 persone per diversi reati: 3 per evasione; 5 per abuso d’ufficio, omissione atti d’ufficio, falsità ideologica e falsità in scrittura privata; 4 per violazione colposa dei doveri inerenti la custodia delle cose sottoposte a sequestro; 4 per guida senza patente; 2 per truffa; 3 per rissa; 5 per furto aggravato; 2 per danneggiamento; 2 per ricettazione; 1 per guida in stato di ebbrezza.

Infine, sono stati segnalati alla competente Autorità amministrativa 6 soggetti quali assuntori di sostanze stupefacenti e,  sono stati sequestrati nella circostanza, complessivamente  6 gr.di hashish.