MENU
15 Gennaio 2026 03:35

Nasce la nuova Fondazione ANIA: più protezione da rischio ed incertezza

Rinnovata la collaborazione con la Polizia di Stato. Iniziative non solo per la sicurezza stradale.

Ampliare la propria missione per la protezione delle famiglie e delle imprese del nostro Paese, in un momento in cui il sentimento comune è dominato da rischio ed incertezza. E’ l’annuncio con cui questa mattina, nel corso del convegno “Ti proteggo!”, è stato ufficializzato il nuovo corso della Fondazione ANIA, la Onlus nata nel 2004 per volontà delle compagnie di assicurazione. Dopo 12 anni la Fondazione non si occuperà solo di sicurezza stradale, ma realizzerà un’azione sociale che intercetti le esigenze di sicurezza dei cittadini reinterpretandole in chiave di protezione.

Il convegno odierno è stato organizzato in collaborazione con la Polizia di Stato, partner storico con il quale la Fondazione ANIA in questi anni ha condiviso la strategia, lavorando con l’obiettivo di ridurre il numero e la gravità degli incidenti stradali.

Le necessità impellenti del Paese – ha spiegato  Maria Bianca Farina la presidente della Fondazione ANIA  – e il bisogno di risposte concrete alle preoccupazioni dei cittadini e delle famiglie italiane, hanno portato ad estendere gli obiettivi ed il raggio d’azione della Fondazione verso la sensibilizzazione e la sperimentazione di soluzioni innovative per ridurre i rischi della vita quotidiana. In tal modo la Fondazione potrà contribuire ad innalzare in modo significativo il livello di protezione ed il profilo di certezze del tessuto socio-economico italiano. Così il nostro settore potrà essere, ancora di più e su ambiti ancora più estesi, al servizio del Paese, rafforzandone le fondamenta e potenziandone le capacità di sviluppo”.

L’impegno congiunto della Polizia Stradale e Fondazione Ania – ha sottolineato il Direttore del Servizio di Polizia Stradale, Giuseppe Bisogno è orientato a diffondere la cultura di una corretta mobilità stradale, perché la prevenzione è anche comprensione del rischio derivante da comportamenti irresponsabili. Molta strada è ancora da percorrere per raggiungere l’obiettivo auspicato e condiviso di salvare quante più vite umane possibile. Il numero ancora troppo alto delle vittime di incidenti stradali impone l’adozione di una politica rigorosa in materia di controllo dei conducenti, sia dal punto di vista dell’idoneità psico-fisica alla guida che da quello del corretto comportamento. Essenziali, a tal riguardo, risultano azioni incisive di sensibilizzazione, dirette a far comprendere quanto sia importante adottare condotte di guida responsabili per la propria ed altrui sicurezza“.

 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Prosciolta Chiara Ferragni, finisce così il "Pandoro gate": "E' finito un incubo"
Audizione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l'informazione e l'editoria Alberto Barachini, sulla vendita Gruppo GEDI
Crans-Montana, Jessica Maric Moretti si salva dai domiciliari ma non può lasciare la Svizzera
Convalidato a Crans-Montana, l'arresto di Moretti: potrebbe uscire su cauzione "tra qualche giorno"
La disastrosa gestione di Antonini del Trapani Shark, si è conclusa: esclusa dal campionato di basket
"Il Sistema colpisce ancora" in uscita il nuovo libro-intervista di Sallusti a Palamara
Cerca
Archivi
Prosciolta Chiara Ferragni, finisce così il "Pandoro gate": "E' finito un incubo"
Audizione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l'informazione e l'editoria Alberto Barachini, sulla vendita Gruppo GEDI
Crans-Montana, Jessica Maric Moretti si salva dai domiciliari ma non può lasciare la Svizzera
Convalidato a Crans-Montana, l'arresto di Moretti: potrebbe uscire su cauzione "tra qualche giorno"
La disastrosa gestione di Antonini del Trapani Shark, si è conclusa: esclusa dal campionato di basket

Cerca nel sito