MENU
3 Dicembre 2022 05:55
3 Dicembre 2022 05:55

“Monnezzopoli”. L’imbarazzante silenzio della Gazzetta del Mezzogiorno sui processi del proprio co-editore Antonio Albanese imprenditore dei rifiuti

Non c'è da meravigliarsi del silenzio attuato dalla Gazzetta, che da quando l'imprenditore massafrese Antonio Albanese è co-editore del giornale barese, ha steso un velo pietoso di auto-censura sui processi, del proprio datore di la voro. Giornalismo spazzatura ?

Come prevedibile il quotidiano barese nelle sue cronache pilotate sull’inchiesta T-Rex, ha messo la sordina dimenticando di informare i propri lettori che nei faldoni della Procura di Taranto compaiono il loro neo vice-direttore Cosimo (Mimmo) Mazza ed il suo “sponsor” co-editore Antonio (per tutti Tonino o Surgicchio) Albanese , che è imputato nel secondo troncone processuale per il quale la giudice Fulvia Misserini del Tribunale di Taranto ha oggi calendarizzato le prossime udienze, che sono state fissate per la discussione per le date del prossimo 17 novembre, ed a seguire l’ 1, 15 e 22 dicembre.

sulla sinistra Antonio Albanese, presidente della CISA spa, co-editore della Gazzetta del Mezzogiorno imputato dalla procura di Taranto ed indagato da quella di Lecce

Albanese risponde dei reati di rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio” che prevede una pena da 2 a 5 anni di carcere e “favoreggiamento” reato che può essere commesso mediante qualunque condotta idonea a intralciare e/o sviare le indagini e/o le ricerche dell’Autorità Giudiziaria e che prevede una pena sino a 4 anni di carcere.

Non c’è da meravigliarsi visto il silenzio attuato dalla Gazzetta, che da quando l’imprenditore massafrese è diventata co-editore del giornale barese (aggiudicazione oggetto di indagini della Procura di Lecce) , ha steso un velo pietoso di auto-censura anche su un altro processo, cioè quello che vede Antonio Albanese legale rappresentante della Progetto Ambiente Bacino Lecce Tre, che gestisce la Discarica Burgesi di Ugento, imputato dinnanzi al Tribunale di Lecce, accusato dai procuratori aggiunti di Lecce Elsa Valeria Mignone e Guglielmo Cataldi, sui presunti illeciti commessi nello smaltimento illecito di migliaia di tonnellate di rifiuti, pericolosi.

Il procedimento è nella fase preliminare e la prossima udienza è stata fissata per il prossimo mese di ottobre. Eppure quando la Gazzetta del Mezzogiorno non era controllata da Albanese, le notizie venivano pubblicate (vedi qui). Adesso coloro i quali si spacciavano per “paladini” dell’informazione pugliese si guardano bene dal rischiare il posto di lavoro. Della serie giornalisti “comprati o svenduti” …? E’ la stampa monnezza !

i giornalisti-sindacalisti che protestavano sotto il Tribunale di Bari, e qualcuno di loro costruiva dietro le quinte improvvise carriere

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

Il caso Ilva. I "furbetti" dell' acciaio: Arcelor Mittal
La lezione di Giorgia Meloni a Roberto Saviano:"Non è al di sopra della legge".
L'anticipazione del libro "Il mostro"di Matteo Renzi: "La vera storia del veto di Letta su di me".
Bari, doppio processo per il pm Michele Ruggiero della procura di Bari . "Falsificato verbale a Trani".
"Monnezzopoli": condannato a 9 anni e 6 mesi Tamburrano ex presidente della Provincia di Taranto
Governo Meloni: "Data una risposta immediata sul caro-bollette"
Archivi
Lucarelli censore del nulla: "Moglie Soumahoro sceglie Borrè, ex avvocato di Priebke". E si becca una querela !
Per la Corte dei Conti la legge di bilancio 2023 "Manovra di ampia portata. Coperture efficaci ma poco efficienti"
Soumahoro & Lucano: un loro collaboratore indagato dalla Corte dei Conti
Un video di un sommergibile della Marina Militare "smaschera" la Ong Open Arms: gli scafisti erano a bordo ?
Lavoro. L’ occupazione vola al massimo dal 1977

Cerca nel sito