MENU
30 Settembre 2026 07:00

Migranti siriani sbarcano a Leuca. Lo scafista arrestato è di Taranto

L'uomo trasportava a bordo sei persone, è stato arrestato. Nella notte ha lanciato un SOS per un'avaria al motore

Tracce della criminalità italiana dietro il traffico di migranti via mare. Infatti lo scafista che trasportava profughi siriani, alla guida di un’imbarcazione  a motore di dieci metri, il quale ha lanciato l’allarme per un’avaria al motore , intorno all’una di notte, era di Taranto. Dopo il suo SOS  sono scattate immediatamente le ricerche da parte della Guardia Costiera, utilizzando due motovedette e un aereo, che ieri sera intorno alle otto,  hanno  individuato l’imbarcazione a circa venti miglia al largo di Santa Maria di Leuca. A bordo vi erano presenti sei uomini, dichiaratasi di nazionalità siriana, due donne bulgare ed un italiano, originario e residente a Taranto. Nessun dubbio che quest’ultimo fosse stato lo scafista che stava  trasportando i profughi in Italia .

Il sostituto procuratore di turno, Giuseppe Capoccia, ha disposto immediatamente l’arresto del tarantino con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’imbarcazione è quindi stata rimorchiata fino al porto di S. Maria di Leuca ove è stata posta sotto sequestro. Invece gli immigrati i quali godono tutti di buone condizioni di salute dopo essere stati  identificati, sono stati trasferiti in un centro di accoglienza.

I militari della Guardia Costiera hanno verbalizzato le testimonianze dei trasportati, in base alle quali è stato ricostruito che il viaggio della speranza era iniziato qualche giorno prima in Grecia.  Le indagini dell’ Autorità Giudiziaria adesso proseguono con il fine di  verificare ed accertare se lo “scafista”  tarantino arrestato sia stato l’organizzatore della traversata o, invece come al momento sembrerebbe più probabile, un semplice scafista. Nelle prossime ore verrà sottoposto all’interrogatorio di convalida dal parte del Gip, innanzi al quale dovrà spiegare non poche cose, compresa la presenza delle due donne bulgare trovate a bordo.

 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

L’ex compagna di Lavitola si rivolge ai magistrati: “Sono stata minacciata dopo la testimonianza”
Raffaele Zingone, nuovo amministratore delegato di Banca Ifis
Inchiesta Tav Napoli-Bari, arresti e sequestri.
Meteo, inizio ottobre all'insegna del caldo anomalo: attenzione alle escursioni termiche
Corona accusato di fake news, Giorgia Meloni sarà sentita il 25 gennaio in aula a Milano
Elezioni suppletive, vittoria di Roscioli a Reggio Calabria. Meloni: "Centrodestra si conferma unito"
Cerca
Archivi
L’ex compagna di Lavitola si rivolge ai magistrati: “Sono stata minacciata dopo la testimonianza”
Raffaele Zingone, nuovo amministratore delegato di Banca Ifis
Inchiesta Tav Napoli-Bari, arresti e sequestri.
Meteo, inizio ottobre all'insegna del caldo anomalo: attenzione alle escursioni termiche
Corona accusato di fake news, Giorgia Meloni sarà sentita il 25 gennaio in aula a Milano

Cerca nel sito