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15 Settembre 2026 22:03

L’assegno di Gianpi di Tarantini per la festa Pd a Massafra. Mazzarano si salva con la prescrizione

Un politico serio, dovrebbe avere il coraggio e la dignità a rinunciare alla prescrizione del reato. Sopratutto se è un politico onesto e dotato di moralità e rispetto verso le istituzioni e gli elettori

ROMA – Si è chiuso il processo nei confronti del massafrese Michele Mazzarano, capogruppo regionale del Pd, e dell’imprenditore (fallito) barese Gianpaolo Tarantini,l’imprenditore barese noto per aver organizzato nelle residenze dell’allora premier Silvio Berlusconi feste con giovani donne ed escort. Mazzarano e Tarantini   erano entrambi accusati di illecito finanziamento ai partiti . E si sono salvati con il  “non luogo a procedere per prescrizione dei reati“.

Riteniamo che un politico “serio”, un “vero” politico, dovrebbe avere il coraggio e la dignità a rinunciare alla prescrizione del reato e farsi giudicare. Sopratutto se è un politico onesto e dotato di moralità e rispetto verso le istituzioni e gli elettori.  Concetti questi che purtroppo non tutti i politici e politicanti hanno radicato nel loro cervello.
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