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19 Ottobre 2026 08:14

Corona accusato di fake news, Giorgia Meloni sarà sentita il 25 gennaio in aula a Milano

La presidente del consiglio è parte civile insieme al deputato di Fdl Manlio Messina nel processo a carico di Corona e Luca Arnau, accusati di diffamazione aggravata

La premier Giorgia Meloni, parte civile insieme al deputato di FdI Manlio Messina, nel processo a carico di Fabrizio Corona e di Luca Arnau, direttore della testata giornalistica online ‘Dillingernews‘, sarà sentita come testimone nell’udienza del prossimo 25 gennaio 2027 a Milano. I due imputati sono chiamati a rispondere delle accuse di diffamazione aggravata per aver diffuso, il 20 ottobre 2023, la fake news sulla presunta relazione tra la presidente del Consiglio e il deputato siciliano.

L’articolo aveva il  titolo “E se il cuore di Giorgia Meloni fosse già occupato? Dalla Sicilia ci raccontano che..”. Nel testo dell’articolo falso quindi diffamatorio veniva ipotizzata una relazione tra i due politici di Fratelli d’ Italia dopo la rottura della premier con il giornalista Andrea Giambruno.

L’ articolo diffamatorio con le foto taroccate

Le dichiarazioni del direttore del sito

Nel giugno scorso si era svolto l’esame del  direttore di Dillinger, Luca Arnau, ed aveva spiegato “Fabrizio è un recettore di notizie e le portava. Ha raccontato che aveva saputo la notizia di questa relazione. Era una voce e doveva essere riportata come una voce, così abbiamo fatto. Al giornale dove collabora Corona si dà il peso che si dà, è gossip, era un pezzo innocuo. Mi sono arrabbiato molto quando ho scoperto che questa cosa era stata smentita, mi sono arrabbiato con Fabrizio, perché mi sono sentito preso in giro. Mi aveva detto ‘ti assicuro che è vera’“. Ed aggiunto: “In un quarto d’ora ho pubblicato la notizia da quando è arrivata. Come facevo a fare controlli? Mi sono sentito tradito, lui me l’aveva data per certa, per lui era sicura”.

Nell’udienza di oggi, ‘saltata’ per l’adesione allo sciopero degli avvocati della difesa di Corona. Difficile, visti gli impegni politici, è stata stabilita una data a stretto giro, nonostante la giudice Nicoletta Marchegiani, dell’Ottava sezione del Tribunale penale di Milano avesse dato disponibilità anche di tenere l’udienza il sabato, ma i ruoli e gli impegni istituzionali già calendarizzati fino a fine anno impediscono alla premier di essere sentita in aula nel 2026. La prima data utile – dopo quelle già ‘saltate’ in precedenza – è dunque quella del 25 gennaio 2027 quando oltre a Giorgia Meloni potrebbe essere sentito (se lo dovesse chiedere) l’imputato Fabrizio Corona. La discussione è stata calendarizzata invece, nell’altra udienza fissata per il 22 febbraio 2027.

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