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16 Aprile 2024 19:53
16 Aprile 2024 19:53

La politica pugliese in lutto: è morto l’ ex sindaco di Bari Simeone Di Cagno Abbrescia

​La camera ardente in Comune, i funerali domani alle 10.30 nella Basilica di San Nicola. Era presidente di Acquedotto pugliese dal 2018. Di Cagno Abbrescia è stato l'ultimo primo cittadino proveniente dalle fila del centrodestra

Simeone Di Cagno Abbrescia, sindaco di Bari dal 1995 al 2004 e successivamente deputato è morto  . Nato a Palo del Colle il primo aprile del 1944, aveva 79 anni, ne avrebbe compiuti 80 il 1° aprile, fra tre giorni. Era malato da diversi anni. E’ stato un imprenditore di successo impegnato nel settore edilizio, immobiliare e alberghiero.Verrà ricordato come il sindaco che ha avviato la rivoluzione di Bari Vecchia con il “piano Urban“, consentendo al borgo antico di liberarsi dalla “stretta” dei clan mafiosi attraverso un recupero edilizio prima e sociale dopo, grazie all’apertura di numerosi locali e negozi.

Laureato in giurisprudenza, è stato ultimamente presidente di Acquedotto Pugliese, dove era nominato dal suo ex avversario politica, il governatore Michele Emiliano. Eletto sindaco per la prima volta nel 1995, ha guidato il Comune di Bari sino al 2004. Ha aderito a Forza Italia sin dalla fondazione, eletto alla Camera dei deputati nel 2006 è stato poi riconfermato nel 2008 nella lista del Popolo delle Libertà. Nel 2009 è stato ricandidato a sindaco di Bari con il centrodestra perdendo la sfida contro il sindaco uscente, l’attuale presidente della Regione Puglia Emiliano, raccogliendo il 46,05% al primo turno e il 40,19% al ballottaggio. Simeone Di Cagno Abbrescia è stato l’ultimo primo cittadino proveniente dalle fila del centrodestra.  

Tra le sue intuizioni realizzazioni, le spiagge di Pane e Pomodoro e Torre Quetta. Si deve anche lui l’idea di far realizzare la linea di Ferrotramviaria – Ferrovie Bari Nord che collega con l’aeroporto Bari Palese con tutte le stazioni lungo la linea per Barletta. Nel 2017 il sindaco Antonio Decaro lo ha insignìto del “Nicolino d’oro”. Tra i suoi atti parlamentari più significativi, la proposta “per il sostegno della partecipazione femminile al lavoro e all’attività sociale in Puglia”.

La camera ardente è stata allestita ed è accessibile da questo pomeriggio a tutti coloro che vorranno portare l’ultimo saluto a Simeone Di Cagno Abbrescia presso Palazzo di Città di Bari. I funerali si svolgeranno domani sabato 30 marzo alle 10.30 nella Basilica di San Nicola. 

MicheleEmiliano e Simeone Di Cagno Abbrescia

La scomparsa di Simeone Di Cagno Abbrescia mi addolora profondamente. Nonostante i nostri confronti politici eravamo diventati amici e con lui avevamo continuato a sognare il futuro di Bari e della Puglia. È stato un protagonista assoluto della storia della città di Bari, sindaco amatissimo, parlamentare della Repubblica, imprenditore visionario, manager pubblico lungimirante, uomo dalle straordinarie qualità umane e professionali. Simeone di Cagno Abbrescia lascia in tanti di noi ricordi significativi e indelebili. È stato sempre un punto di riferimento per la comunità e ci mancherà tanto. Alla moglie, ai figli ed ai familiari tutti giunga la vicinanza più sincera e commossa della comunità della Regione Puglia e mia personale”. Con queste parole il presidente Michele Emiliano ha espresso il proprio di cordoglio per la scomparsa dell’on. Simeone Di Cagno Abbrescia.

Antonio Decaro e Simeone Di Cagno Abbrescia

Il sindaco Antonio Decaro ha espresso il cordoglio personale e della città di Bari per la morte di Simeone Di Cagno Abbrescia. “Oggi la città piange la scomparsa di Simeone Di Cagno Abbrescia, primo sindaco eletto dai cittadini che ha governato la città dal 1995 al 2004 e che sarà ricordato per l’avvio di tante trasformazioni urbane che hanno cambiato Bari. Su tutte, penso alla spiaggia di Pane e pomodoro e al piano Urban, che per la prima volta ha restituito attenzione e bellezza alla nostra città vecchia. Nonostante siamo stati per lungo tempo su posizioni politiche diverse, di Simeone ho sempre apprezzato lo stile istituzionale, l’eleganza e quell’amore sincero per Bari che ci ha accomunati al di là di ogni appartenenza. Negli ultimi anni, poi, ci siamo sentiti spesso: la sua attenzione alla città, ai cantieri e alle progettualità in corso non è mai venuta meno, e anzi ho sempre potuto contare sulle sue segnalazioni e i suoi consigli puntuali e qualificati. Da tempo i problemi di salute ne avevano minato il fisico ma non lo spirito. A nome della Città di Bari e mio personale ai suoi familiari giungano l’abbraccio e l’affetto di un’intera comunità”.

Tanti i messaggi di cordoglio che appaiono da questa mattina sui social. Forza Italia lo ricorda come un uomo straordinario, imprenditore, sindaco di Bari, parlamentare e presidente di Aqp. Forza Italia Bari esprime oggi profondo e sincero cordoglio per la scomparsa di Simeone Di Cagno Abbrescia e si stringe affettuosamente alla sua famiglia. Per le sue qualità umane straordinarie e per i risultati raggiunti da imprenditore e nelle tante e importanti cariche pubbliche rivestite, lascerà un segno indelebile nella memoria di tutti, soprattutto nel cuore dei Baresi. Ciao Simone. Grazie di tutto”.

Raffaele Fitto parla di ricordi “personali e umani, ma tanti altri sono legati ai ruoli istituzionali ricoperti da entrambi: ricorderò in modo particolare la passione vera e vivace che come sindaco, della città che amava, metteva nel sostenere i tantissimi progetti per Bari e in particolare per il recupero di Bari vecchia, che deve proprio a quella proficua e positiva stagione il suo vero cambiamento. Oggi nel giorno della sua morte, tutti dovremmo dargliene atto. I baresi non lo dimenticheranno” conclude il ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr

Il senatore di Fratelli d’ Italia Filippo Melchiorre:Ciao Simeone! È venuto a mancare Simeone Di Cagno Abbrescia, il Sindaco di una bellissima ed esaltante stagione politico – amministrativa della citta di Bari. Quando ero Assessore della sua giunta ho vissuto con lui gli anni del cambiamento radicale di Bari dal punto di vista urbanistico, culturale ed etico. Aveva grandi doti imprenditoriali, amministrative e umane. Bari non ti dimenticherà!“.

Il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto lo definisceun grande sindaco, capace di guidare la città di Bari con saggezza e competenza e di gettare quei semi che hanno consentito il rinvigorimento di entusiasmi e attività. La sua scomparsa ci toglie, solo apparentemente, un pezzo della storia cittadina, perché quegli anni, con al fianco Pinuccio Tatarella, sono stati e resteranno per sempre davvero magici“.

© CDG1947MEDIAGROUP – RIPRODUZIONE RISERVATA |

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