MENU
24 Giugno 2026 18:10

La Dia di Bari sequestra beni per 6 milioni di euro in provincia di Foggia

Tale patrimonio si aggiunge ai 5,5 milioni di euro sequestrati a Pasquale Saracino , agli inizi del 2023, nell’ambito di un’analoga misura di prevenzione, ed ai 4 milioni di euro sequestrati nel 2000, riconducibili all’uomo per il tramite di una “galassia di prestanome” con investimenti 'a cascata' in differenti attività economiche

La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione ad un Decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Bari – Sezione III in funzione di Tribunale della Prevenzione a carico di 50enne Pasquale Saracino un noto pluripregiudicato di Cerignola (Foggia), esponente di spicco della locale criminalità organizzata.

Le complesse indagini patrimoniali, svolte dalla DIA sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari guidata dal procuratore aggiunto Giannella, hanno consentito di dimostrare come il destinatario, soggetto socialmente pericoloso in quanto condannato per vari reati contro il patrimonio, abbia investito ingenti proventi derivanti dalle attività delittuose, accumulando beni di valore sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati al Fisco.

L’odierna misura ablativa ha riguardato, complessivamente, un compendio patrimoniale costituito da 6 società (tra le quali un distributore di benzina con annesso bar/tabacchi, sala slot e autonoleggio), numerose autovetture di pregio, disponibilità finanziarie anche in territorio estero, formalmente intestate a prestanomi ma riconducibili al pluripregiudicato per il tramite di una “galassia di prestanome” con investimenti ‘a cascata’ in differenti attività economiche, per un valore complessivo stimato in 6 milioni di euro.

Tale patrimonio si aggiunge ai 5,5 milioni di euro sequestrati a Pasquale Saracino , agli inizi del 2023, nell’ambito di un’analoga misura di prevenzione emessa dalla medesima Autorità Giudiziaria. Nel 2020 al pluripregiudicato Saracino già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale e contiguo ad esponenti dei clan ‘Cartagena’ e ‘Piarulli-Ferraro’ in passato attivi nella provincia foggiana, venne effettuato un sequestro di beni per complessivi 4 milioni di euro, riconducibili all’uomo per il tramite di una “galassia di prestanome” con investimenti ‘a cascata’ in differenti attività economiche

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Milano, agente della Polizia Locale muore durante inseguimento ad un suv con due albanesi
Grave operaio di 71 anni schiacciato da un blocco di acciaio mentre lavorava alla riqualificazione dello stadio di Via del Mare a Lecce
Giorgia Meloni "disponibile" a presentarsi in tribunale a Milano per il processo a Fabrizio Corona: "La diffamò con notizie false"
Le strade che prendiamo per sbaglio
Giochi del Mediterraneo: quello che il Corriere della Sera (dopo il Corriere del Giorno) documenta, nel silenzio della stampa pugliese
Elezioni Figc, Giovanni Malagò è il nuovo presidente. Riconfermato il consiglio federale uscente.
Cerca
Archivi
Milano, agente della Polizia Locale muore durante inseguimento ad un suv con due albanesi
Inchiesta Data Room-Corriere della Sera: tutto quello che Ferrarese non smentisce.
Grave operaio di 71 anni schiacciato da un blocco di acciaio mentre lavorava alla riqualificazione dello stadio di Via del Mare a Lecce
Giorgia Meloni "disponibile" a presentarsi in tribunale a Milano per il processo a Fabrizio Corona: "La diffamò con notizie false"
Le strade che prendiamo per sbaglio

Cerca nel sito