MENU
23 Gennaio 2026 03:46

La Dia di Bari sequestra beni per 6 milioni di euro in provincia di Foggia

Tale patrimonio si aggiunge ai 5,5 milioni di euro sequestrati a Pasquale Saracino , agli inizi del 2023, nell’ambito di un’analoga misura di prevenzione, ed ai 4 milioni di euro sequestrati nel 2000, riconducibili all’uomo per il tramite di una “galassia di prestanome” con investimenti 'a cascata' in differenti attività economiche

La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione ad un Decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Bari – Sezione III in funzione di Tribunale della Prevenzione a carico di 50enne Pasquale Saracino un noto pluripregiudicato di Cerignola (Foggia), esponente di spicco della locale criminalità organizzata.

Le complesse indagini patrimoniali, svolte dalla DIA sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari guidata dal procuratore aggiunto Giannella, hanno consentito di dimostrare come il destinatario, soggetto socialmente pericoloso in quanto condannato per vari reati contro il patrimonio, abbia investito ingenti proventi derivanti dalle attività delittuose, accumulando beni di valore sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati al Fisco.

L’odierna misura ablativa ha riguardato, complessivamente, un compendio patrimoniale costituito da 6 società (tra le quali un distributore di benzina con annesso bar/tabacchi, sala slot e autonoleggio), numerose autovetture di pregio, disponibilità finanziarie anche in territorio estero, formalmente intestate a prestanomi ma riconducibili al pluripregiudicato per il tramite di una “galassia di prestanome” con investimenti ‘a cascata’ in differenti attività economiche, per un valore complessivo stimato in 6 milioni di euro.

Tale patrimonio si aggiunge ai 5,5 milioni di euro sequestrati a Pasquale Saracino , agli inizi del 2023, nell’ambito di un’analoga misura di prevenzione emessa dalla medesima Autorità Giudiziaria. Nel 2020 al pluripregiudicato Saracino già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale e contiguo ad esponenti dei clan ‘Cartagena’ e ‘Piarulli-Ferraro’ in passato attivi nella provincia foggiana, venne effettuato un sequestro di beni per complessivi 4 milioni di euro, riconducibili all’uomo per il tramite di una “galassia di prestanome” con investimenti ‘a cascata’ in differenti attività economiche

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Pina Montanaro nominata dal Csm alla guida della Procura di Brindisi
R26, l'auto dell'esordio in F1: il sogno Audi comincia
Rottamazione quinquies: le istruzioni per l' adesione
E' morto lo stilista Valentino aveva 93 anni
Caso Signorini, Antonio Medugno sentito in procura come testimone. “Ho detto la mia verità, e non sarò l’unico” ma non ci sono altre querele
Mario Draghi: "L'Europa mai come oggi ha così tanti nemici"
Cerca
Archivi
Mediaset denuncia Fabrizio Corona: “Stop a uso dei social”.
Pina Montanaro nominata dal Csm alla guida della Procura di Brindisi
R26, l'auto dell'esordio in F1: il sogno Audi comincia
Rottamazione quinquies: le istruzioni per l' adesione
E' morto lo stilista Valentino aveva 93 anni

Cerca nel sito