MENU
25 Aprile 2026 21:25

Ilva. Giusto lo “stop” del ministro Calenda. Occorre ripartire dal piano industriale

Una norma del decreto di giugno, che stabiliva in maniera ineccepibile l'obbligazione vincolante che gli occupati del nuovo gruppo non potessero essere meno di 10mila lcon 'obbligazione vincolante alla parita' salariale. Il Governo in carica ha applicato questi due pilastri. La trattativa ora riparta con il piede giusto sul versante occupazionale e sul piano industriale

ROMA –  “Questa settimana si doveva sancire un passaggio delicato” dell’ ILVA, quello “dai commissari ad AmInvestCo. Delicato perche’ l’accordo sindacale era vincolante ai fini del passaggio. Ma quanto accaduto e’ stato inaccettabile“. Lo ha dichiarato questo pomeriggio in conferenza stampa alla Camera , il deputato tarantino del Pd Ludovico Vico , che ha fatto il punto dopo il flop del tavolo Mise-azienda-sindacati di 48 ore fa.

“Il ministro Calenda e la viceministro Bellanova – ha spiegato  Vicohanno semplicemente applicato una norma del decreto di giugno, che stabiliva in maniera ineccepibile l’obbligazione vincolante che gli occupati del nuovo gruppo non potessero essere meno di 10mila“. Il secondo pilastro di quel decreto era invece “l’obbligazione vincolante alla parita’ salariale. Il governo in carica, con la diligenza che gli si riconosce, ha applicato questi due pilastri. La trattativa ora riparta con il piede giusto sul versante occupazionale e sul piano industriale“.

Da parlamentari dei territori interessati – ha detto intervenendo l’ on. Cristina Bargero, deputata e tra le fondatrici del Partito Democratico nella provincia di Alessandria – ribadiamo la grossa attenzione ai problemi che anche Calenda ha riscontrato. Su tutti: garanzia delle tutele contrattuali e garanzie occupazioni legate al piano industriale, e su questo serve chiarezza – ha aggiunto la Bergero nello stabilimento di Novi Ligure sono previsti 50 esuberi, vorremmo sapere dove saranno collocati”.

Per Lorenzo Basso, deputato genovese del Pd, “i numeri sono diversi da quelli che ci aspettavamo. Erano previsti investimenti per ultimare alcune linee che consentissero un’occupazione maggiore. Il piano industriale – ha concluso Basso indichi quali sono gli investimenti da fare e quali sono le prospettive in termini di innovazione, ricerca e sviluppo”

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Calcio, il designatore degli arbitri Rocchi indagato per concorso in frode sportiva
25 aprile, Festa della Liberazione. Meloni: "Sia momento di coesione nazionale"
Dl sicurezza, ok definitivo con 162 sì alla Camera. Meloni: "Nessun precedente pericoloso"
Rinnovato accordo Ansbc e Regione Calabria: più legalità e rigenerazione dei beni confiscati
Condannato Gugliotti alias "Pippo il Malandrino": insulti omofobi a Di Pippa sindaco di Castellaneta
Processo Appello per rivelazione segreto d'ufficio sul caso Cospito: pg Roma chiede assoluzione per Delmastro
Cerca
Archivi
Calcio, il designatore degli arbitri Rocchi indagato per concorso in frode sportiva
25 aprile, Festa della Liberazione. Meloni: "Sia momento di coesione nazionale"
Dl sicurezza, ok definitivo con 162 sì alla Camera. Meloni: "Nessun precedente pericoloso"
Rinnovato accordo Ansbc e Regione Calabria: più legalità e rigenerazione dei beni confiscati
Inchiesta escort della procura di Milano. La memoria smarrita dei "giornalini"(altro che giornaloni !)

Cerca nel sito