MENU
7 Ottobre 2026 22:32

Il procuratore Lo Voi ai pm: basta fare i velinari . Un buon esempio per il procuratore Capristo a Taranto…

Lite tra i magistrati di Palermo per una nota riservata finita sui giornali. Ma anche a Taranto occorre un pò più di riservatezza sulle indagini della Procura....
Schermata 2016-07-03 alle 09.57.38
nella foto il procuratore di Palermo  Lo Voi

Un procuratore capo che alza la voce con i suoi aggiunti: in fondo non ci sarebbe nulla di strano. Se non fosse che la comunicazione arriva sugli organi di stampa. E che non è certo il primo caso di fibrillazioni interne alla magistratura finite sui giornali. La questione riguarda la Procura di Palermo e in particolare il suo capo, Franco Lo Voi. Il quale lunedì scorso diffonde una circolare destinata ai propri “vice”. Chiede di “astenersi dal rilasciare qualunque intervista o dichiarazione, con qualunque mezzo, agli organi di informazione o a singoli giornalisti, sia nazionali che esteri, su quanto possa comunque rientrare nell’attività giudiziaria dell’ufficio“.

Schermata 2016-07-03 alle 10.05.55Una buona idea per il nuovo procuratore capo di Taranto, Carlo Maria Capristo. A Taranto infatti, appena 48h fa  un magistrato si nasconde dietro l’anonimato   con La Repubblica nell’edizione pugliese  parlando di sanità pubblica. Avete capito bene: di sanità. Come se un medico si permettesse di parlare dell’operato della magistratura e di quello che accade nei Tribunali ! Ecco come parla a Taranto qualche magistrato un pò troppo “politicizzato”:  dichiarando nell’anonimato “Non è possibile – ragiona un magistrato, in Tribunale, che preferisce restare anonimo per una questione di “rispetto di ruoli” – che si affronti la questione Taranto come una qualsiasi a livello sanitario: dicono le perizie che avremo guai per i prossimi 30 anni, la risposta che la città attende è la costruzione di nuovi ospedali, l’investimento sulla salute è l’unico risarcimento possibile per una città come questa. Non possono parlare di statistiche. Anche i numeri meritano rispetto“

Peccato però che una perizia del Politecnico di Torino esclude che i picchi di diossina siano riconducibili al siderurgico tarantino. Ma questo il magistrato “anonimo” non lo dice. Chissà, forse per il “rispetto dei ruoli”…. ?

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Mafia appalti, parla il gip: da Scarpinato "attività depistante". E su Lo Forte "mente"
Jessica Moretti chiede l’indennità per i danni dell'incendio a Le Constellation a Crans-Montana
Caso Sangiuliano, parte il processo a Maria Rosaria Boccia
"Farai tu il commissario". Buonfiglio cede a Malagò
La Rai sospende il giornalista Ranucci per 10 giorni
Ecco gli enti locali dove aderire alla rottamazione delle cartelle per multe, tasse, bollo auto non pagati
Cerca
Archivi
Mafia appalti, parla il gip: da Scarpinato "attività depistante". E su Lo Forte "mente"
Jessica Moretti chiede l’indennità per i danni dell'incendio a Le Constellation a Crans-Montana
Caso Sangiuliano, parte il processo a Maria Rosaria Boccia
"Farai tu il commissario". Buonfiglio cede a Malagò
La Rai sospende il giornalista Ranucci per 10 giorni

Cerca nel sito