MENU
28 Novembre 2022 02:10
28 Novembre 2022 02:10

Il marò Salvatore Girone potrebbe tornare in Italia entro giugno. Udienza decisiva il 26 maggio

La pratica per il rilascio in India del nostro fuciliere pugliese sarà considerata urgente
CdG Salvatore Girone
nella foto, il marò Salvatore Girone

Crescono di giorno in giorno le condizioni per un pronto rimpatrio in Italia del marò barese Salvatore Girone, il fuciliere della Marina Militare italiana “bloccato” a Nuova Delhi dal marzo 2013 da un’ordine di carcerazione della giustizia indiana.  Il portavoce del governo locale , Vikas Swarup,ha reso noto dall’India  due elementi di novità per delineare l’interminabile querelle internazionale: “sono in corso contatti” tra l’esecutivo Modì e Palazzo Chigi per definire ulteriormente le modalità di rientro del sergente barese disposto dal Tribunale arbitrale, nel frattempo  essendo chiusa per ferie estive la Corte Suprema indiana,  in via eccezionale sarà possibile far valutare dai magistrati che hanno il compito di esaminare le pratiche urgenti l’istanza italiana per la libertà di Girone.

Nell’ordinamento giudiziario indiano,  in questi periodi resta attivo un ufficio giudiziario costituito ad hoc, per deliberare sui casi di emergenza, tecnicamente definitito “vacation bench“. Non c’è stata al momento  una comunicazione ufficiale della presentazione da parte dell’Italia dell’istanza giudiziaria per il ritorno a casa di Girone, ma secondo le informazioni fornite dal portavoce governativo vi è spazio per una possibile calendarizzazione di una udienza apposita, con il conseguente ritorno a Bari di Salvatore Girone entro il mese di giugno.

La decisione disposta della Corte arbitrale de l’Aja, ha fornito precise modalità al riguardo, per il rimpatrio sulla falsariga del provvedimento disposto per l’altro marò, Massimiliano Latorre,  stabilendo che “Italia e India devono cooperare, anche davanti alla Corte Suprema indiana, per ottenere un allentamento delle condizioni cautelari del sergente Girone così che possa, in base a considerazioni di umanità, tornare in Italia“.

Il Ministero degli Esteri ha reso noto noto che l’Italia oggi ha presentato  alla sezione feriale della Corte Suprema indiana la richiesta di attuazione urgente della decisione del Tribunale arbitrale de l’Aja del 29 aprile scorso, per consentire il rapido rientro in patria del marò  Salvatore Girone. La data dell’udienza della Corte Suprema indiana fissata per l’esame della questione è giovedì 26 maggio. Secondo il Tribunale arbitrale, infatti, – spiega in una nota la Farnesina – Italia e India sono chiamate a cooperare per definire le condizioni e le modalità del rientro e della permanenza nel nostro Paese di Girone, in pendenza della procedura arbitrale che dovrà decidere sulla controversia giurisdizionale nel caso della Enrica Lexie. La richiesta italiana alla Corte Suprema – riferisce l’agenzia di stampa Ians – è stata sostenuta anche dal rappresentante del Governo indiano. Un ottimo segnale che conferma l’ottimo lavoro svolto dalla diplomazia italiana.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

L'anticipazione del libro "Il mostro"di Matteo Renzi: "La vera storia del veto di Letta su di me".
Mattarella a Palermo per la cerimonia di intitolazione dell'aula bunker ai giudici Falcone e Borsellino
Governo Meloni: "Data una risposta immediata sul caro-bollette"
Nell'archivio di Pinuccio Tatarella a Bari la vera "storia" della destra italiana
Il marò Massimiliano Latorre chiede un maxi-risarcimento allo Stato "per il ritorno in India"
Governo Meloni, oggi la cerimonia della campanella e poi il primo Cdm
Archivi
Disastro a Ischia. Le menzogne di Conte :"Nel 2018 non firmai un condono". Ma la parola "condono" si trova persino nel titolo della norma !
Manovra 2022: "Governo riprenda strada concertazione"
Frana a Ischia, fango e macerie, trovata morta una donna di 31 anni. 11 dispersi.
L’Opinione del Direttore
I Carabinieri di Taranto confiscano beni per 230mila euro ad un condannato per associazione di tipo mafioso

Cerca nel sito