MENU
20 Giugno 2026 19:49

Il Direttore della Dia agli studenti dell’ Università di Bari: ” La mafia ha paura della cultura”

Per il direttore della DIA, la ricetta per combattere questo sistema di illegalità è "studiare". "Abbiamo accolto con particolare entusiasmo questa iniziativa - ha detto il rettore dell'Università di Bari, Antonio Uricchio - perché il messaggio che porta il generale Governale è particolarmente positivo, e cioè che la mafia si combatte con la cultura"
il Generale di brigata Giuseppe Governale

BARI – Il  direttore della Direzione Investigativa Antimafia, il generale di divisione dei Carabinieri, Giuseppe Governale, incontrando gli studenti del dipartimento di Scienze politiche e Giurisprudenza dell’Università di Bari in occasione dell’evento dal titolo ‘La mafia teme più la scuola che la giustizia?’, ha detto loro:  “Da sempre un’organizzazione mafiosa ha terrore della cultura, del senso di cittadinanza, spera che la società viva nell’ignoranza” ed è “difficilmente contrastabile se non aumentiamo appunto le armi della cultura, del progresso, del senso di cittadinanza“.

“Gesualdo Bufalino, uno scrittore siciliano – ha aggiunto Governalediceva che la mafia sarà vinta da un esercito di maestri elementari. Ciò significa che non bastano le operazioni di Polizia”. “Dalla fine degli anni Ottanta molto è stato fatto ma non è sufficiente. Le organizzazioni criminali hanno un brodo di coltura dove poter far crescere i propri leader che non vincono concorsi ma lo diventano sul campo, cioè sfruttano il senso di appartenenza, la grande coesione, la capacità di reggere sfide“.

Per il direttore della DIA, la ricetta per combattere questo sistema di illegalità è “studiare“.

Il valore della legalità rientra a pieno tra le funzioni dell’istituzione universitaria“, ha aggiunto  il rettore dell’Università di Bari, Antonio Uricchio, introducendo i lavori dell’incontro. “Abbiamo accolto con particolare entusiasmo questa iniziativa – ha concluso – perché il messaggio che porta il generale Governale è particolarmente positivo, e cioè che la mafia si combatte con la cultura

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Riassetto Delfin, niente accordo. Leonardo Del Vecchio jr: "Era pronto, ora si spieghi perché si è fermato"
Le follie di Donald Trump: tutti i leader insultati, da Macron ad Angela Merkel fino a Papa Francesco
Trump: "Meloni mi ha implorato per una foto". La premier: "Sono allibita, parole inventate". Solidarietà del presidente Mattarella
Cambia tutto per gli acquisti online: con i saldi estivi arriva il nuovo pulsante di recesso
Figc, semaforo verde per Malagò. Anac: "Non c'è ineleggibilità"
Bollette, voltura gas e cambio fornitore: per chi trasloca arriva procedura semplificata
Cerca
Archivi
Riassetto Delfin, niente accordo. Leonardo Del Vecchio jr: "Era pronto, ora si spieghi perché si è fermato"
Le follie di Donald Trump: tutti i leader insultati, da Macron ad Angela Merkel fino a Papa Francesco
Trump: "Meloni mi ha implorato per una foto". La premier: "Sono allibita, parole inventate". Solidarietà del presidente Mattarella
Cambia tutto per gli acquisti online: con i saldi estivi arriva il nuovo pulsante di recesso
Figc, semaforo verde per Malagò. Anac: "Non c'è ineleggibilità"

Cerca nel sito