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7 Ottobre 2022 13:52
7 Ottobre 2022 13:52

Dia

Nazionale |
La portata dei provvedimenti di prevenzione eseguiti nel semestre in esame testimonia l’attenzione verso il settore della Direzione Investigativa Antimafia che orienta le sue attività per proteggere il tessuto economico del Paese dalle ingerenze della criminalità organizzata.
2 Ottobre 2022
Personale della GDF e della DIA di Reggio Calabria, hanno eseguito un’Ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di 12 persone. Eseguiti altresì, sequestri di beni, in Italia e all’estero, per oltre 32 milioni di euro. All’interno i nomi degli arrestati e degli indagati
26 Luglio 2022
Il sequestro preventivo ammonta a oltre 5,5 milioni di euro. Ai domiciliari un 53enne, in passato condannato per traffico di droga e associazione mafiosa: farebbe parte di una cosca radicata a Volpiano e sarebbe stato “factotum” di un presunto boss del narcotraffico
15 Giugno 2022
«Non sono stato nominato alla procura nazionale antimafia, ma non esiste nessun magistrato al mondo che abbia fatto più indagini di me sulle mafie”. Ma dimentica quante assoluzioni ed archiviazioni ne sono conseguite.
24 Maggio 2022
Perquisizioni nella redazione del programma Report di RaiTre e nell’abitazione dell’inviato della trasmissione Paolo Mondani. Il procuratore di Caltanisetta: “le difficilissime indagini che possono consentire l’accertamento della verità devono essere ancorate a elementi di fatto solidi e riscontrati. Per tali motivi questo ufficio, che si era imposta la rigorosa consegna del silenzio, è costretto a intervenire per smentire notizie che possano causare disorientamento nella pubblica opinione e profonda ulteriore amarezza nei congiunti delle vittime delle stragi, che si verrebbero a sommare al tremendo dolore sofferto”. 
24 Maggio 2022
Tale quadro, pertanto, impone di continuare nella lotta contro la criminalità organizzata con particolare attenzione all’aggressione dei beni illecitamente accumulati dalle mafie mediante gli strumenti dell’azione giudiziaria e delle misure di prevenzione patrimoniali.
7 Aprile 2022
L’odierno provvedimento di sequestro ha interessato 23 unità immobiliari, in prevalenza appezzamenti di terreno seminativi e frutteti e un’azienda agricola sedenti nella BAT, nonché diverse disponibilità finanziarie rinvenute su conti correnti e depositi a risparmio
26 Marzo 2022
La mostra verrà inaugurata dal Direttore della DIA, Dott. Maurizio Vallone, alla presenza delle Autorità civili e militari. Dopo l’inaugurazione la mostra sarà visitabile fino alle ore 19.00. Nei giorni successivi, si potrà accedere negli orari di apertura di Palazzo Vecchio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00
18 Marzo 2022
Prosegue nella città di Bari il viaggio della mostra “Antimafia Itinerante”. Dopo Lecce, seconda tappa pugliese nel capoluogo di Regione, presso il “Palazzo della Provincia”, attuale sede della Città Metropolitana di Bari.
23 Febbraio 2022
Il “Premio Borsellino” nasce il 3 dicembre 1992 dalla volontà del giudice Antonino Caponnetto. Oggi è ritenuto univocamente la più importante manifestazione italiana ed europea sui temi della legalità, nata con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie nazionali e trans-nazionali, a promuovere legalità, impegno sociale e civile, rispetto dei valori costituzionali e della giustizia
2 Febbraio 2022
L’aggravante del metodo mafioso ha escluso qualsiasi possibile beneficio in favore dell’ex calciatore. A pesare nella decisione della Cassazione, i rapporti dell’ex bomber dei rosanero “con soggetti gravitanti nel mondo criminale mafioso del capoluogo siciliano”, di cui secondo la Suprema Corte “aveva mutuato linguaggio e atteggiamenti”.
25 Novembre 2021
Le indagini svolte dalla DIA sul destinatario dell’odierna misura, delegate dalla Procura della Repubblica di Napoli, hanno consentito non solo di ricostruire il suo assetto patrimoniale, ma anche di delineare la “pericolosità qualificata” del Donciglio, derivante dai rapporti emersi con il Clan dei casalesi, fazione Zagaria
21 Giugno 2021
Da dietro quel bancone di bar, giudici, gip, pm e cancellieri ingollavano bevande calde scambiandosi confidenze e smontando impianti accusatori. Il punto non è che le forze dell’ordine hanno sgominato la mafia infiltrata tra gli uffici del Tribunale e della Procura. Il punto è come diavolo ha fatto, la Mafia, ad infiltrarsi lì, per anni. Un avvocato del foro locale parla di “diversificazione degli investimenti”.
28 Aprile 2021
La gestione dell’ ente comunale di Cerignola viene affidata per 18 mesi a a una commissione di gestione straordinaria. Resta in piedi e da definire la stessa procedura per il comune di Manfredonia, che a breve verrà portata dal Ministero dell’ Interno all’esame del Consiglio dei ministri. L’ex sindaco Metta aveva urlato in diretta Facebook: “La devono finire di rompere i coglioni, noi non siamo mafiosi”.
11 Ottobre 2019
In particolare, la confisca ha interessato due noti ristoranti-pizzeria ubicati a Palese e Santo Spirito, sul litorale barese, uno dei quali con annesso parco giochi, due pizzerie-rosticcerie di nuovo allestimento nel centro della città di Bitonto, due attività operanti nel servizio alle imprese, due immobili, quattro autovetture e diversi rapporti bancari e finanziari.
10 Settembre 2019
Qualcuno aveva avviato atto un’ “operazione confusione” per generare il dubbio che la conversazione in cui Arata che parla di soldi al leghista non ci fosse. Ma in realtà il file audio esiste ed è la base dell’azione dei magistrati romani
26 Aprile 2019
Per il direttore della DIA, la ricetta per combattere questo sistema di illegalità è “studiare”. “Abbiamo accolto con particolare entusiasmo questa iniziativa – ha detto il rettore dell’Università di Bari, Antonio Uricchio – perché il messaggio che porta il generale Governale è particolarmente positivo, e cioè che la mafia si combatte con la cultura”
4 Novembre 2018
Le indagini condotte dalla D.I.A. di Reggio Calabria , Milano, Padova, Roma e Catanzaro, con l’ausilio della Guardia di Finanza e dei Carabinieri hanno consentito di accertare l’esistenza di un articolato sodalizio criminale dedito alla commissione di gravi delitti, con base a Bianco (RC) e proiezioni operative non solo in tutta la provincia reggina, ma anche in altre regioni italiane e persino all’estero.
19 Febbraio 2018
Arrestate la sorella e tre cognate del boss: devono rispondere di ricettazione aggravata dalla finalità mafiosa: avrebbero percepito denaro dell’organizzazione malavitosa riservato allo “stipendio mensile” degli affiliati. L’inchiesta si è basata su accertamenti patrimoniali, intercettazioni e dichiarazioni di collaboratori
13 Dicembre 2017
Le condizioni del “capo dei capi” di Cosa Nostra si erano aggravate nelle ultime ore. Reina aveva da poco compiuto 87 anni. Il ministro di giustizia Andrea Orlando aveva concesso il permesso a figli e moglie di essere al suo capezzale
17 Novembre 2017

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