MENU
20 Febbraio 2026 14:19

Gli autotrasportatori bloccano gli ingressi fornitori dell’ ILVA ed irrompono in consiglio comunale. Risultato ? Parole, parole, parole….

Oggi gli autotrasportatori hanno serrato il blocco alla portineria C dell’ILVA , facendo passare soltanto dieci mezzi (contro i venti di prima) e quindi, sarà difficoltoso per lo stabilimento siderurgico  ricevere il necessario approvvigionamento di materiali con delle conseguenziali limitazioni produttive delll’attività degli impianti. Gli imprenditori e lavoratori del trasporto ritengono poco credibili ed affidabili le risposte sinora ricevute dal Governo Renzi, sulla possibilità di veder riconosciuti e saldati i loro crediti sinora maturati, rispetto al decreto “salva-Ilva” che assorbendo di fatto la Legge Marzano ha bloccato di fatto i pagamenti e conseguenzialmente anche la possibilità di intraprendere azioni civili risarcitorie per il recupero dei crediti vantati. Mercoledì i sindacati e rappresentanti delle imprese sono stati convocati dal ministro Lupi a Roma  al Ministero dei Trasporti nel (vano) tentativo di fermare la protesta che si profila ad oltranza, ed il giorno successivo al Senato il decreto affronterà il primo voto.

 La rabbia degli autotrasportatori dell’indotto ILVA si è riversata anche in Consiglio comunale, dove delegazione di imprenditori è stata accolta dei capigruppo dei partiti presenti in aula. Contestato anche il Sindaco Ippazio Stefàno, ritenuto responsabile di n0n aver capito che dai soldi stanziati per il prestito ponte dell’ ILVA, garantito dallo Stato, neanche un euro sarà destinato a per pagare i debiti pregressi vantati dai fornitori in appalto dell’ ILVA.

Nel frattempo alcune notizie di corridoio dei giorni scorsi, l’ILVA vorrebbe anticipare entro la fine di marzo la chiusura dell’altoforno numero 5 (che resterebbe chiuso sino a fine anno) per poter dare corso ai  necessari lavori di ristrutturazione ambientale previsti dall’ Autorizzazione integrata ambientale (AIA), la cui chiusura era invece in programma entro il mese del prossimo giugno, ma  i vertici aziendali in realtà avrebbero intenzione di far partire i lavori programmati, al più presto possibile .

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Annullata la nomina per il presidente del Tribunale di Trani. Ecco perchè occorre la riforma della giustizia.
Caso Epstein, arrestato ex principe Andrea
Maltempo neve abbondante e pioggia: ma nel weekend cambia tutto
Arrestate a Torino dalla Polizia 18 persone per la manifestazione a sostegno della Flottilla
"L'ambasciatore Attanasio era un obiettivo designato", ipotesi uno 007 russo nel commando
In arrivo il sole con l'anticiclone delle Azzorre
Cerca
Archivi
Meloni: "Giusto richiamo Mattarella, riforma giustizia di buonsenso ma c'è chi vuole la lotta nel fango"
Annullata la nomina per il presidente del Tribunale di Trani. Ecco perchè occorre la riforma della giustizia.
Caso Epstein, arrestato ex principe Andrea
Maltempo neve abbondante e pioggia: ma nel weekend cambia tutto
Arrestate a Torino dalla Polizia 18 persone per la manifestazione a sostegno della Flottilla

Cerca nel sito