MENU
15 Gennaio 2026 01:55

Bruno Vespa, eloquente: “non intervisterei Boccia per non essere suo strumento”

Presentata la nuova stagione di "Cinque minuti" e di "Porta a porta". Annunciati alcuni cambiamenti. Il giornalista invita "ufficialmente" Renzi e Conte a un confronto e poi attacca la legge sulla par condicio: "Penalizza la tv di Stato"

“Che cos’è il servizio pubblico? In una tv commerciale hanno detto che intervistare Maria Rosaria Boccia era servizio pubblico mentre intervistare un ministro al Tg1 non lo era. Non so più cosa significhi fare sevizio pubblico”. Lo ha detto Bruno Vespa alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di ‘Cinque minuti’ e di ‘Porta a porta’ che ripartono dal 10 settembre su Rai 1 rispettivamente alle 20.30 dopo il Tg1 e in seconda serata.

Tornando alla vicenda che ha visto protagonisti Gennaro Sangiuliano e l’imprenditrice di Pompei, Vespa ha detto che “il direttore del Tg1 è stato bravissimo, ha chiesto tutto al ministro della Cultura (dimessosi dopo qualche giorno, ndr). Mi sarebbe piaciuto intervistarlo, ovviamente. Non è nei miei desideri, invece, intervistare la Boccia perchè non voglio diventare uno dei suoi strumenti”.

Il giornalista ha annunciato cambiamenti relativi a “Porta a porta”, salotto televisivo più noto della tv pubblica nato nel 1996: “Il problema di ‘Porta a porta’ è il fatto di soffrire per l’orario di collocazione. Quest’anno cambieremo. Lo faremo per sottrazione, toglieremo delle cose a partire dal tavolo centrale che sarà sostituito con delle comodissime poltroncine. Poi meno ospiti, quindi ospiti più importanti, ossia trattati in maniera più attenta. Via riquadri e cornici e avremo un videowall gigante. Una grafica migliore che è stata sempre il nostro problema. Realtà aumentata. Visto che quando arriviamo noi tutti sanno tutto, noi dobbiamo aiutare la gente a capire cosa è successo. Abbiamo chiamato tutta la squadra a un rinnovato entusiasmo“.

“‘Porta a porta’ è nata per contrastare Costanzo. Per anni ce le ha date lui, poi abbiamo cominciato noi. Con la guerra abbiamo vinto noi perchè lui, andando in onda da un teatro, il Parioli, non poteva andare in onda tutte le sere”, ha ricordato Vespa, aggiungendo che i nuovi competitor della sua trasmissione “vanno in onda prima”.Cosa chiedere ai vertici della Rai? Io sono sempre stato un uomo di azienda… il mio auspicio che ci siano buoni film che facciano da traino. Il gioco di palinsesto è un gioco perverso e meraviglioso”, ha aggiunto.

Nel presentare la nuova edizione del talk show, Bruno Vespa ha poi dichiarato di voler “invitare ufficialmente Conte e Renzi a un confronto, abbiamo ottimi rapporti con tutti e due e spero che accettino”. Tra gli ospiti, ha continuato, “spero che Giorgia Meloni venga quando avrà qualcosa da dire. Immagino quando saprà le deleghe di Fitto“.

Tra i cambiamenti annunciati in conferenza stampa da Bruno Vespa anche quello dello stile delle interviste. “Saremo meno accomodanti e cercheremo di fare più approfondimento”, ha garantito il giornalista che ritiene che sia ormai tramontato il tempo in cui la politica era una calamita per gli spettatori in tv. Nella sua trasmissione, comunque, ci saranno sempre tanti personaggi politici, “rigorosamente bipartisan come è nella tradizione del programma”.

“Siamo sopravvissuti a una infernale legge sulla par condicio – ha poi detto Vespa, riferendosi ai limiti posti ai giornalisti per i talk show durante il periodo elettorale che ha penalizzato anche la sua trasmissione -. Spero che se ne faccia una più chiara. Invidio le tv commerciali perchè se ne fottono delle sanzioni. Loro dicono: cosa sarà mai una multa di 20mila euro? In Rai invece non è così e io dico che è una vergogna che possa accadere questo”.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

"Il Sistema colpisce ancora" in uscita il nuovo libro-intervista di Sallusti a Palamara
Regione Puglia, : tutti i nomi dei 50 consiglieri proclamati eletti
Antonio Decaro proclamato oggi nuovo presidente della Regione Puglia
Venezuela, gli elicotteri Chinook, l'unità segreta Delta dietro l'arresto di Maduro
Decaro il 7 gennaio sarà proclamato presidente della Regione Puglia
Undici milioni davanti al televisore per messaggio di fine anno del presidente Mattarella
Cerca
Archivi
Prosciolta Chiara Ferragni, finisce così il "Pandoro gate": "E' finito un incubo"
Audizione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l'informazione e l'editoria Alberto Barachini, sulla vendita Gruppo GEDI
Crans-Montana, Jessica Maric Moretti si salva dai domiciliari ma non può lasciare la Svizzera
Convalidato a Crans-Montana, l'arresto di Moretti: potrebbe uscire su cauzione "tra qualche giorno"
La disastrosa gestione di Antonini del Trapani Shark, si è conclusa: esclusa dal campionato di basket

Cerca nel sito