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16 Settembre 2026 08:46

Blitz antimafia “Alias”: gli uomini del clan D’ Oronzo-De Vitis non parlano

I capi del ricostituito clan mafioso non parlano e si avvalgono della facoltà processuale di non rispondere. Altri indagati invece hanno respinto le accuse
Cosimo Buzzacchino
Cosimo Buzzacchino

Il boss Nicola De Vitis, affidatosi  agli avvocati Luigi EspositoGaetano Vitale,  ed  il suo “socio”  Orlando D’Oronzo  difeso dagli avvocati Giuseppe Cagnetta e Luigi Danucci , come facilmente immaginabile e prevedibile,  hanno letteralmente fatto scena “muta” davanti al Gip del tribunale di Taranto il quale  ieri mattina ha interrogato per rogatoria su ordine del giudice delle indagini preliminare Alcide Maritati  del Tribunale di Lecce i componenti del “clan” tarantino D’Oronzo -De Vitis,  arrestati e condotti 48 ore prima nel carcere di Taranto.  I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip  di Lecce su richiesta del pubblico ministero Alessio Coccioli.  Anche Cosimo Buzzacchino, difeso dagli avvocati Giuseppe Cagnetta e Antonio Mancaniello si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Andrea Di Carlo
Andrea Di Carlo

Andrea Di Carlo, assistito dagli avvocati Luigi Danucci e Fausto Soggia ha accettato di farsi interrogare ed ha respinto le accuse, sostenendo che probabilmente era stato tirato in ballo per un errore, uno scambio di persona.

Brunetti
Raffaele Brunetti

Invece Raffaele Brunetti e Gaetano Diodato  difesi dall’avvocato Angelo Casa, hanno addirittura dichiarato al Giudice per le Indagini Preliminari di essere estraneo ai fatti contestati. Allo stato attuale a carico degli indagati vi sono accuse a vario titolo che spaziano dall’ associazione mafiosa al traffico di droga, ed all’ estorsione.

Gaetano Diodato
Gaetano Diodato

Nelle prossime ore secondo il calendario stabilito dal Gip verranno interrogati degli altri indagati, fra i quali Fabrizio  Pomes, imprenditore e politico,  che verrà interrogato  difeso dall’avvocato Giuseppe Sernia. Altri indagati invece si sono affidati agli avvocati Fabrizio Lamanna,   Salvatore Maggio, ed Enzo Sapia. . L’operazione riguarda presunti appartenenti a organizzazioni legate ai clan .

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