MENU
13 Febbraio 2026 06:30

Atalanta, l’abbraccio tra il russo Miranchuk e l’ucraino Malinovskyi: “Stop alla guerra”

"L’altro giorno, mentre la follia della guerra metteva contro Russia e Ucraina, loro a Zingonia si sono abbracciati. E noi ci siamo stretti a loro e continueremo a farlo in questo momento difficile come una grande famiglia. Questo è il calcio che unisce ciò che la follia umana prova a dividere. Stop alla guerra in Ucraina!”
di Alessia Di Bella

Un abbraccio negli spogliatoi tra l’ucraino Ruslan Malinovskyi e il russo Aleksej Miranchuk, due giocatori compagni di squadra dell’Atalanta, un ucraino e un russo, che assistono a quanto di terribile sta accadendo. Un abbraccio a cui si sono stretti anche gli altri compagni nerazzurri, in primis Matteo Pessina, per dire “no alla guerra”. 

Lo ricorda in un post sui social proprio lo stesso centrocampista campione d’Europa: Sarà banale sentire un calciatore dire “no alla guerra”. Sarà banale sentirgli dire che la guerra è sbagliata, sempre. Ma se fosse davvero così banale non saremmo qui, nel 2022, a ribadirlo tutti insieme . Ci penso da giorni ma non riesco a darmi una risposta: come può accadere dopo le sofferenze provate negli ultimi due anni? Nel nostro spogliatoio i due popoli coinvolti in guerra hanno i volti di Ruslan e Aleksey.

“Mali” un ragazzo introverso, disponibile e con un carattere forte. “Mira” un ragazzo semplice, forse il più buono che conosca, timido e con passioni molto simili alle mie. L’altro giorno, mentre la follia della guerra metteva contro Russia e Ucraina, loro a Zingonia si sono abbracciati. E noi ci siamo stretti a loro e continueremo a farlo in questo momento difficile come una grande famiglia. Questo è il calcio che unisce ciò che la follia umana prova a dividere. Stop alla guerra in Ucraina!”

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

La cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026
La scaletta dell'apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
Olimpiadi Milano Cortina 2026. Il presidente Mattarella visita il Villaggio olimpico di Milano
Dentro il villaggio delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina
La tecnologia entra in gara per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina
Formula 1, arriva la Ferrari SF-26: ecco la nuova Rossa per il Mondiale 2026
Cerca
Archivi
Nuova bufera sulle dichiarazioni del procuratore Gratteri
Milano: nuova indagine su Amazon per evasione fiscale
Editoria, Costante (Fnsi): "Per informazione di qualità sostenere lavoro dei giornalisti"
La "favola" Brignone alle Olimpiadi di Milano-Cortina: oro olimpico nel SuperG tra le lacrime
Eredità Agnelli, il Gip respinge la richiesta messa alla prova per Elkann: gli atti tornano alla procura

Cerca nel sito