MENU
12 Giugno 2026 00:30

“Appalti da Ama Roma per 20 milioni”. Luci della Procura di Roma sulla società di smaltimento

Cresce la tensione a Roma intorno a Virginia Raggi ed al Movimento 5 Stelle per quello che in tanti hanno già ribattezzato "l'affaire Monnezza".

In questo nuovo filone di indagine sullo scandalo dei rifiuti nella Capitale,  c’è una vicenda emersa da un’inchiesta del 2013 della procura di Roma che sembra tornare di grande attualità, cioè quella sullo smaltimento dell’umido, avvenuto in quegli anni, negli impianti di società per azioni che operano fra Padova e Pordenone. La Bioman, una delle due aziende, molto all’avanguardia nel settore, ha ricevuto appalti da Ama Roma per più di venti milioni di euro, e li ha avuti quando l’impianto della municipalizzata si è bloccato per lavori di ristrutturazione del piazzale. Tra la Bioman e l’Ama c’è un collegamento imbarazzante per il Movimento 5 Stelle che conduce al neo assessore Paola Muraro.

L’INCARICO DELLA MURARO

La Muraro  nella sua attività professionale ha svolto un periodo di lavoro proprio presso la società Bioman per la quale dal 2010 al 2012 ha rivestito incarichi di “assistenza tecnico-amministrativa per la predisposizione di atti autorizzativi e collaborazione nella preparazione di documenti gestionali“. Ed inoltre secondo quanto scritto nel suo curriculum , anche di “consulente” riguardo “all’impianto di recupero energetico e compostaggio: attività di autocontrollo, redazione ed attuazione di un Programma di gestione qualità“.

Due anni nei quali ha la Muraro continuato a mantenere contemporaneamente la sua consulenza con l’Ama, dove è rimasta fino al 2016, prima di essere nominata assessore da Virginia Raggi del Movimento 5 Stelle appena  eletta sindaco della Capitale .  La Muraro è andata via dalla Bioman, dunque, quattro anni prima, portando con sé l’esperienza accumulata in quella virtuosissima società.

LE DENUNCE IN PROCURA A ROMA

Accade però che nel 2013 i rifiuti organici di Roma vennero costretti a prendere la strada per il Friuli Venezia Giulia, in conseguenza della sospensione temporanea dell’attività dell’impianto Ama per il compostaggio. La Procura di Roma che già sta indagando sullo scandalo dei rifiuti, viene sollecitata da nuovi esposti e denunce, nei quali si chiede come mai la municipalizzata avesse preferito l’azienda del Nord Italia, piuttosto che Maccarese.

CdG impianto smaltimento

L’impianto vicino al mare era certamente insufficiente ad accogliere il 65 per cento dell’umido secondo quanto richiesto dagli standard europei. Ne avrebbe potuto ospitare il 25 per cento, perché era in disuso per via di alcuni lavori in corso. Sembra, però, che sia rimasto misterioso, il perché siano state scelte due società venete e friulane, e quanto questa operazione sia costata al Comune e ai cittadini.

All’epoca dei fatti  Legambiente che denunciava un piano di smaltimento dei rifiuti “inaffidabile e illegittimo” insorse pubblicamente e venne messo in luce anche che Maccarese, per quanto limitata dal punto di vista della capienza, avrebbe potuto, comunque, essere utilizzata.

In quella occasione l’Ama, oltre a precisare che le due aziende Sesa e Bioman erano state scelte sulla base di un regolare bando di concorso, puntualizzò che tutto questo non avrebbe inciso sui costi del servizio effettuato per conto del Comune di Roma. Ma questa vicenda adesso  sembra tornare di attualità tanto da trovare spazio nei fascicoli di inchiesta aperti dalla procura di piazzale Clodio, per tentare di fare chiarezza su questa delicata questione.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Treni, sciopero 11 giugno: sospesa la protesta dei confederali, si fermano i sindacati di base
Le "fake news" su Belen indagata per omissione di soccorso, smentite dal suo legale
Come difendersi dalla truffa del finto allerta Nexi: “È stata richiesta un’autorizzazione”
Indagata l’assessora regionale pugliese Starace: "Pressioni per far togliere la concessione del lido all'ex marito che non paga gli alimenti"
Commissione Covid, "450mila euro" all'avvocato Di Donna "per una lettera e controllare dei documenti". Conte (M5s) si difende offendendo!
Chiuse le indagini su Maria Rosaria Boccia: falso nella tesi di laurea
Cerca
Archivi
Treni, sciopero 11 giugno: sospesa la protesta dei confederali, si fermano i sindacati di base
Le "fake news" su Belen indagata per omissione di soccorso, smentite dal suo legale
Come difendersi dalla truffa del finto allerta Nexi: “È stata richiesta un’autorizzazione”
Indagata l’assessora regionale pugliese Starace: "Pressioni per far togliere la concessione del lido all'ex marito che non paga gli alimenti"
Commissione Covid, "450mila euro" all'avvocato Di Donna "per una lettera e controllare dei documenti". Conte (M5s) si difende offendendo!

Cerca nel sito