Dopo le vergognose inqualificabili accuse dei giorni scorsi di Sigfrido Ranucci ai nuovi conduttori designati dalla Rai per la prossima stagione di ‘Report‘, sui quali dovrebbe intervenire d’ufficio il Consiglio di Disciplina dell’ Ordine dei Giornalisti del Lazio, è intervenuto il sindacato Unirai. “Unirai-Figec in merito alla richiesta del collega Sigfrido Ranucci di intervenire sulle notizie riportate dal quotidiano ‘Il Domani’, relative a un reportage della collega Giulia Presutti, ribadisce che il sindacato è intervenuto per stigmatizzare le parole offensive rivolte da Ranucci, che – lo ricordiamo – è vicedirettore e quindi un dirigente, alla collega, sua collaboratrice e, quindi, soggetto debole”.
“Unirai difende la categoria . Ricordiamo, infatti, al collega vicedirettore Ranucci che è stato lui a scegliere la collega Presutti – prosegue la nota – autrice per l’Associazione di Beppe Giulietti, Articolo 21, e non iscritta a Unirai-Figec – come firma della grande squadra di ‘Report‘. Ma da quando Presutti è stata designata alla conduzione di Report, da un momento all’altro, Ranucci, improvvisamente, non la ritiene più idonea. Forse il collega Ranucci avrebbe dovuto valutare meglio il lavoro della collega, ben prima di farla entrare nella sua squadra”.

Unirai: Giulia Innocenzi non è una giornalista
Il nuovo sindacato della Rai critica poi Ranucci per aver scelto Giulia Innocenzi come inviata di ‘Report’ nonostante costei non sia in realtà una giornalista. Unirai invita Ranucci “a controllare i curricula di tutti i suoi collaboratori, che ha scelto personalmente per ‘Report‘”. “Non risulta, infatti – prosegue la sigla sindacale – che Giulia Innocenzi sia iscritta all’albo dei giornalisti nell’elenco dei professionisti, né in quello dei pubblicisti. Essere giornalista professionista è per esempio condizione indispensabile per partecipare ai concorsi Rai e per essere assunti. Come mai Ranucci ha affidato a una collega non professionista importanti inchieste? Come mai l’ha qualificata come giornalista sui siti e social Rai della sua trasmissione, quando non è iscritta all’Albo? Come mai Ranucci ha consentito che Giulia Innocenzi firmasse inchieste senza averne idoneità professionale e quindi responsabilità deontologiche? L’Ordine dei giornalisti non ritiene che sia questo un esercizio abusivo della professione?“ conclude la nota.
Innocenzi: “noi inviati ci dimetteremo in blocco”
In questi giorni Giulia Innocenzi si era distinta contro la sostituzione di Ranucci alla guida di ‘Report’. “Se vengono nominati questi due conduttori – aveva detto ai giornalisti parlando di Presutti e Piervincenzi – cioè se la Rai continua per la sua strada noi inviati, e siamo tanti, ci dimetteremo in blocco perché noi dobbiamo garantire l’indipendenza e l’autonomia della trasmissione che è fondamentale per portare avanti le nostre inchieste“.
A che titolo parla questa signorina ? Peraltreo nessun giornalista di “Report” è dipendente RAI, quindi in base a quale norma di legge professionale e del lavoro possono valere queste minacce espresse peraltro da chi non ha alcun titolo professionale per parlare ? Da quando in quando un collaboratore esterno di un azienda si può permettere di minacciare un’ azienda, peraltro pubblico, contestando delle legittime decisioni ? Dimissioni ? Da cosa ? Nel manifestare la nostra piena totale solidarietà ai colleghi Presutti e Vincenzi ci chiediamo cosa aspetti l’ Ordine dei Giornalisti del Lazio ad intervenire a loro tutela, invece di partecipare alle iniziative estemporanee dei collaboratori del programma Report ?






