Sono stati 9.600.000 gli spettatori della prima serata di Sanremo 2026, con una media del 58% di share nella total audience per l’esordio del Festival. L’ascolto medio della serata d’esordio dell’anno scorso, dalle 21.15 all’1.20, fu di 12.630.000 spettatori con il 65.3% di share. Il dato di share di ieri sera è il quarto migliore risultato dal 1997 ed è superiore al dato delle edizione 2021 (share 46,6%) e 2022 (share 54,7%) guidate da Amadeus. Le uniche quattro edizioni che hanno fatto meglio in termini di share sono state le ultime tre (2023 con il 62,5%, 2024 con il 65,1%, 2025 con il 65,3) e l’edizione condotta nel 1997 da Mike Bongiorno (share 58,74%).
Nel corso della prima serata si sono esibiti tutti i 30 Big in gara e solo la Sala Stampa, Tv e Web ha votato gli artisti. La voce di Pippo Baudo dopo aver aperto il Festival presenta anche Laura Pausini conduttrice delle cinque serate insieme a Carlo Conti. “Pippo mi aveva detto ‘Vai Laura, sei pronta’”, confida la Pausini vestita con un elegantissimo abito di velluto nero di Giorgio Armani. “Sento ancora forte la presenza di Pippo, la sua carezza sulla testa”, aveva confessato a RTL 102.5 la più ascoltata radio nazionale, la pop star romagnola che incerta fino all’ultimo, dopo la proposta del direttore artistico, fu incoraggiata ad accettare la conduzione del Festival proprio dal suo autentico mentore e talent scout Pippo Baudo.
Al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini, conduttori di tutte e cinque le serate, l’attore turco Can Yaman, in veste di co-conduttore della serata di apertura del festival. Reduce dal successo di ‘Sandokan‘ ha avuto modo di incontrare sul palco dell’Ariston il suo predecessore, Kabir Bedi, che interpretò il personaggio creato dallo scrittore Emilio Salgari, nello sceneggiato del 1976. La carrambata della prima serata è andata in scena poco prima della mezzanotte con il faccia a faccia tra i due Sandokan. L’attore turco in segno di rispetto per il suo predecessore non si è sottratto a un simpatico baciamano. “Dobbiamo preservare le tigri e non ucciderle”, ha detto l’attore indiano. “In un mondo con le guerre è bello vedere due uomini che si rispettano”, chiosa la Pausini. Il siparietto si conclude con un’immagine sul grande schermo alle spalle del palco del direttore artistico del Festivaò Carlo Conti travestito da Sandokan. Un improbabile ‘Carlokan‘.

La serata si è aperta con l’omaggio al grande Pippo Baudo e più avanti c’è stato spazio anche per un ricordo al Maestro Beppe Vessicchio. La prima esibizione è stata quella di Olly, vincitore dell’edizione dello scorso anno, con la sua ‘Balorda nostalgia‘. Nel corso della puntata anche la testimonianza di Gianna Pratesi, signora di 105 anni, tra le prime donne a votare in Italia il 2 giugno 1946. Per chi ha votato nel referendum istituzionale del 1946? “Eravamo sicuri in casa mia. Tutti di sinistra…”. Ma come ha votato, per la Repubblica o per la monarchia? insiste Conti. “Ma no, per la Repubblica. Tutti in famiglia l’abbiamo fatto. Finalmente le donne votavano”. La Pratesi, da Chiavari, “ospite d’onore”, spiega il direttore artistico, di questa edizione del Festival. Una testimonianza ‘tributo’ agli 80 anni della Repubblica. “Grazie a questa Repubblica che ci permette di essere liberi”, il messaggio di Carlo Conti. La signora Pratesi è stata intervistata per alcuni minuti. “A me piacciono le canzoni della Vanoni“, confida e poi accenna una parte di “24mila baci” di Adriano Celentano.
Conti ha ricordato sul palco dell’Ariston, Ornella Vanoni, annunciando per domani l’omaggio della nipote “Rendiamo omaggio a Ornella Vanoni. Domani sera sarà qui con noi Camilla Ardenzi, la nipote, già protagonista di uno speciale di Fabio Fazio, a regalarci una sua versione di Eternità“.
Anche Maurizio Costanzo e’ stato ricordato da Carlo Conti e applaudito dal pubblico dell’Ariston nel corso della 76esima edizione del Festival di Sanremo.

La prima serata del festival di Sanremo 2026 si è conclusa con una classifica provvisoria . Carlo Conti ha svelato le prime cinque canzoni in testa alla classifica, indicandole in ordine casuale, senza mostrare la posizione di ognuna: Arisa con ‘Magica Favola’, Fulminacci con ‘Stupida Sfortuna’, Serena Brancale con ‘Qui con me’, Ditonellapiaga con ‘Che Fastidio!’ e Fedez & Masini con ‘Male Necessario‘.
Serena Brancale ha commosso l’Ariston e pure Carlo Conti. Dopo aver cantato il suo brano “Qui con me” dedicato alla madre scomparsa, la cantante pugliese e’ scoppiata in un pianto liberatorio. “Serena, Serena”, l’incoraggiamento del pubblico.. Il cantante napoletano Sal Da Vinci autentico mattatore della serata ha fatto ballare l’Ariston e pure i giornalisti nel roof del teatro. Il suo tormentone “Per sempre sì” conquista il pubblico improvvisando anche un balletto coinvolgendo una ragazza seduta in prima fila. Prima di uscire dal palco ha dedica il suo ritorno al Festival dopo 17 anni, a “una persona speciale che ha fatto parlare la mia melodia, Vincenzo D’Agostino”.
La scelta di non far cantante Laura Pausini nella prima serata del festival si è rivelata riuscita. La Pausini si è impegnata con successo nella co-conduzione ammutolendo i soliti detrattori da tastiera in agguato. Cantare in una serata così densa di ospiti e con tutti i 30 Big in gara sarebbe stato un autentico controsenso. Laura Pausini si è finta contrariata e chiede quando tocchera’ finalmente a lei cantare. “Vediamo poi se c’e’ tempo, ci sono altri cinque artisti”, le ha risposto scherzoso Carlo Conti.

Super ospite Tiziano Ferro, che ha festeggiato sul palco dell’Ariston i 25 anni della sua ‘Xdono’, che cantò in tv nel 2001 per la prima volta a ‘Domenica In’, presentato proprio da Carlo Conti. Ferro si è esibito con un medley di suoi grandi successi. Il cantante di Latina inanella “Ti scatterò una foto”, “La differenza tra me e te”, “Lo Stadio” e, appunto, “Xdono“, al termine della quale viene salutato con una standing ovation. Tiziano Ferro ha eseguito in conclusine del suo intervento il nuovo singolo ‘Sono un grande’. “Qualche anno fa non avrei mai potuto cantare una canzone con questo titolo”, spiega il cantante, che ringrazia i giovani odierni per aver cambiato il clima e portato un mondo dove ciascuno può celebrare “la propria unicità, la propria diversità, la propria forza”.
Fuori dall’Ariston anche le performance di Gaia, che si è esibita nel brano ‘Chiamo io, chiami tu’ dal Suzuki stage in piazza Colombo, e di Max Pezzali che, a bordo della Costa Toscana, ha fatto ballare al ritmo delle sue grandi hit ‘Sei un mito’ e ‘La regina del Celebrità’.

Nella seconda serata, mercoledì 25 febbraio, si esibiranno 15 artisti in gara nella categoria ‘Campioni‘. Le canzoni verranno votate dal pubblico con il televoto e dalla giuria delle radio. All’esito del risultato della votazione verrà stilata una classifica delle 15 canzoni ascoltate. Saranno comunicate al pubblico le canzoni nelle prime 5 posizioni nella classifica, senza ordine di piazzamento. La votazione tramite televoto avrà un peso percentuale del 50% sul risultato della votazione in serata: televoto 50%; giuria delle radio 50%.






