MENU
29 Agosto 2026 22:49

8 marzo. L’ipocrisia delle mimose

La violenza di genere si manifesta ormai attraverso i molteplici strumenti comunicativi e, non più all'interno del rapporto di coppia o del microcosmo familiare. E, pertanto, è assolutamente necessario che vi sia un'opera di preventiva alfabetizzazione, attraverso campagne di sensibilizzazione pensate per "utenti profilati"di tutte le età.

 di Giuseppe Campanelli

 Era la fine degli anni 70 e mi capitò di scrivere, non ricordo dove, un pezzo titolato “l’ipocrisia delle mimose”. Non riesco più a ritrovarlo, e forse è meglio, perchè da allora molte cose sono cambiate e certo, al tempo, mai avrei pensato di affrontare così seriamente e frequentemente il problema della discriminazione di genere.

Ne ho visti tanti di drammi, dentro ed attorno ai tribunali ed ho difeso violenti e violentate, dominatrici ed inermi, vittime e carnefici. Ho visto violenti pentiti, traditi ancora innamorati, giganti fragili e donne determinatissime.

E, purtroppo, ho visto processi che si celebravano quando già era troppo tardi, quando il danno era fatto, quando gli eventi appartenevano al passato remoto degli artefici. Da avvocato non ho mai fatto scelte ideologiche e, una volta accettato il mandato, ho messo la toga sulle spalle e fatto il mio dovere, senza giudicare.

Ed allora sento di poter dire, in chiave celebrativa, che non si fa abbastanza per questi problemi, che sono veri e drammatici e, purtroppo, sono spesso affrontati con una sensibilità “di parte”, che non aiuta a risolverli. Bisognerebbe garantire una assistenza preliminare, con l’istituzione di sezioni specializzate delle forze dell’ordine e centri antiviolenza ad un alto profilo di specializzazione.

La risposta non può essere di facciata, nè ammantata da generica solidarietà, e neppure devoluta alla giustizia penale. Deve essere chiaro, per tutti, che il ricorso al penale costituisce sempre un “post factum”, che dovrebbe essere circoscritto ai drammi, ed il trapianto nell’ordinamento italiano di strumenti che originano da altre giurisdizioni (come ad esempio le ordinanza restrittive nei procedimenti per “stalking” ai sensi del 612 bis c.p.) determina, evidentemente, delle applicazioni distorte che sono sotto gli occhi di chiunque tratti queste materie.

La violenza di genere si manifesta ormai attraverso i molteplici strumenti comunicativi e, non più all’interno del rapporto di coppia o del microcosmo familiare. E, pertanto, è assolutamente necessario che vi sia un’opera di preventiva alfabetizzazione, attraverso campagne di sensibilizzazione pensate per “utenti profilati”di tutte le età.

Perchè la violenza di genere è un fatto gravissimo, che non deve essere sottaciuto. Cominciamo a diffondere e coltivare la cultura del rispetto, a rappresentare la normalità di un abbandono, a spiegare che i figli non sono “proprietà” nè “proiezione” delle vicende dei genitori,a stigmatizzare la violenza. Allontaniamoci dalla morbosa e nefasta influenza di certa comunicazione televisiva che si riverbera sui social in parole ed immagini d’odio.

Per ogni moglie non brutalizzata dal marito, per ogni figlio non coinvolto dai tentativi di suicidio di un genitore, per ogni separazione che, oltre a rabbia e dolore, porti modalità civili, per ciascuna di queste cose, potremo dire di aver dato un contributo.

Ed allora auguri, senza celebrazioni nè spogliarellisti, in mezzo agli scioperi ed a tutti i problemi della quotidianità, alle donne che festeggiano ed a quelle che lavorano, perchè si ricominci a fare qualche faticoso passo verso la strada del rispetto di noi stessi.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

L'ex deputato M5S Alessandro Di Battista ricoverato in gravi condizioni a Cuba
Rai, Ranucci fuori da Report: Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi nuovi conduttori
Gli arrestati per la bomba a casa di Ranucci interrogati dal pm
Meta pagherà agli stati Usa fino a 18 miliardi di dollari; raggiunto un accordo nel processo sulla dipendenza dai social
Ecco perché si festeggia la Giornata mondiale del cane
Carburanti, oggi la proroga del taglio delle accise
Cerca
Archivi
L'ex deputato M5S Alessandro Di Battista ricoverato in gravi condizioni a Cuba
Rai, Ranucci fuori da Report: Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi nuovi conduttori
Gli arrestati per la bomba a casa di Ranucci interrogati dal pm
Meta pagherà agli stati Usa fino a 18 miliardi di dollari; raggiunto un accordo nel processo sulla dipendenza dai social
Ecco perché si festeggia la Giornata mondiale del cane

Cerca nel sito