Sondaggi: la Lega prima, Pd al 21,6%. Renzi va sempre più giù

Sondaggi: la Lega prima, Pd al 21,6%. Renzi va sempre più giù

La rilevazione di Ixè per il programma tv “Cartabianca” (RAI3) evidenzia Italia Viva al 3%. M5s in lieve quasi impercettibile ripresa, mentre Fratelli d’Italia si avvicina al sorpasso sui grillini. All’interno il sondaggio completo.

ROMA – Nonostante le attenzioni mediatiche sul coronavirus, è sempre tempo comunque anche di sondaggi politici. Come ogni mercoledì arriva il resoconto di quanto registrato da Ixè nel suo ultimo sondaggio per “Cartabianca”, la trasmissione di approfondimento politico condotta da Bianca Berlinguer nella prima serata di martedì della terza rete RAI.

Dati tratti dall’Osservatorio Politico Nazionale (24 – 25 febbraio 2020) realizzato dall’Istituto Ixè per RAI 3 – Cartabianca.

Analizzando i dati la Lega guidata da Matteo Salvini al 27,7% si conferma il primo partito italiano, in crescita  di due decimi di punto rispetto alla scorsa settimana, seppur sotto la soglia del 30%.

Alle spalle della Lega staccato di ben sei punti percentuali, insegue il Partito Democratico. Il segretario Nicola Zingaretti e tutti i “dem”, politici ed elettori, possono sorridere, visto che il Pd – secondo l’istituto demoscopico – è stato capace di prendere l’1,1% negli ultimi sette giorni, portandosi al 21,6% delle preferenze.

Sondaggio 25 febbraio

Dopo mesi di emorragia di voti per il Movimento 5 Stelle, arriva una buona notizia anche per i grillini che  crescono di mezzo punto, risalendo al 15,4% dei consensi della popolazione elettorale. Ma si tratta di una buona notizia soltanto a metà, visto che alle “Politiche” del 4 marzo 2019 i grillini valevano oltre 33% voti, mentre ora è tallonato da Fratelli d’Italia.

Giorgia Meloni continua ad avere grande appeal sull’elettorato tricolore: FdI viene registrato al 13,7% delle intenzioni di voto, quindi a solo 1,7%  dal M5s  e quindi un clamoroso sorpasso non è più un sogno: presto potrebbe diventare realtà.

Forza Italia di Silvio Berlusconi cede un punto e scende così dal 6,9% al 5,9% delle preferenze. Mettendo assieme il volume elettorale degli azzurri a quello della Lega e di Fratelli d’Italia, il centrodestra unito rappresenterebbe il 47,3% nelle urne. E se vi aggiungiamo pure lo 0,6% di Cambiamo! di Giovanni Toti, la coalizione sfiorerebbe il 48%, avvicinandosi quindi al 50%.

Crisi nerissima, per Italia Viva il nuovo movimento fondato da Matteo Renzi che ha più di qualche problema, visto che il suo partito “centrista” non riscuote la fiducia ed il consenso degli italiani: il sondaggio di Ixè è desolante e preoccupante per l’ex premier e per tutti i renziani, visto che Iv si fermerebbe al momento ad un imbarazzante 3%.

Sotto al 3% ci sono +Europa di Emma Bonino (2,6%), La Sinistra (2,5%), Europa Verde al 2% tondo tondo e Azione di Carlo Calenda: 1,7%. Tutti gli altri partiti accorpati pesano il 3,3%, mentre ancora una volta  il primo partito italiano è paradossalmente quello rappresentato dagli astenuti e dagli indecisi che sarebbero il 38,3% dell’elettorato.

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