MENU
22 Maggio 2026 03:44

Costituito a Taranto un tavolo istituzionale contro il bullismo

Un tavolo istituzionale che vuole "fare rete" e dare un senso ai risultati delle attività avviate in materia di prevenzione e contrasto del disagio giovanile, un problema molto importante e sentito dalla società  sul quale cui le ultime tristi vicende di Manduria hanno portato alla ribalta delle cronache sul palcoscenico nazionale non solo nel territorio jonico. Il procuratore Capristo ha avanzato anche un'importante proposta, quella di chiedere al Ministero dell' Interno l'istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato al fenomeno del bullismo

TARANTO – Si è svolto ieri mattina in Prefettura a Taranto un vertice presieduto dal prefetto Antonia Bellomo, a cui hanno partecipato il Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale, Carlo Maria Capristo, il procuratore aggiunto Maurizio Carbone, il sostituto procuratore Remo Epifani, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, Antonella Pina Montanaro, il dirigente regionale dell’Ufficio scolastico Anna Cammalleri, il delegato della Pastorale giovanile dell’Arcidiocesi di Taranto don Francesco Maranò, , il neo-assessore alle Politiche sociali del Comune di Taranto Gabriella Ficocelli, ed i vertici delle forze dell’ordine.

Un tavolo istituzionale che vuole “fare rete” e dare un senso ai risultati delle attività avviate in materia di prevenzione e contrasto del disagio giovanile, un problema molto importante e sentito dalla società  sul quale cui le ultime tristi vicende di Manduria hanno portato alla ribalta delle cronache sul palcoscenico nazionale non solo nel territorio jonico.  Il prefetto Bellomo nel suo intervento ha spiegato il significato del vertice:  “Restare indifferenti  dopo gli ultimi tristi episodi di cronaca sarebbe stato inopportuno ed abbiamo deciso di approfondire il problema. Nell’aprire questo tavolo, abbiamo constatato che vi sono già altre iniziative messe in campo dal Comune di Taranto, dalla Procura minorile, dalla Chiesa e dal mondo della scuola. Probabilmente, esse vanno ora convogliate e sistematizzate, magari di intercettando ancora meglio i territori che ne hanno più bisogno e l’interesse dei ragazzi“.

 Il procuratore Capristo ha avanzato anche un’importante proposta, quella di chiedere al Ministero dell’ Interno l’istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato al fenomeno del bullismo. Un fenomeno che come ha evidenziato  il procuratore della Repubblica  purtroppo “cresce in maniera esponenziale in tutta Italia e che anche a Taranto manifesta incidenze negative che colpiscono persone diversamente abili, con la presenza nel gruppo di un soggetto da poco maggiorenne che assume la funzione di leader”  con un chiaro riferimento alla vicenda del povero pensionato di  Manduria.

Il  procuratore per i minorenni dr.ssa Montanaro ha quindi ricordato nel suo intervento che l’autorità giudiziaria minorile, come Procura e come Tribunale per i minorenni, ha l’obbligo di considerare le esigenze dei minori, non soltanto nel ramo penale, ma a 360 gradi. “Per questo abbiamo già in campo una serie di iniziative siglate attraverso protocolli, con la scuola, con la Asl, con il Dipartimento delle dipendenze, con i Servizi sociali – ha detto la Montanaro –  I fatti di cronaca recenti  che non sono solo quelli di Manduria e la rilevazione di una serie di episodi attribuibili a minori, caratterizzati da particolari violenze, commesse sempre in gruppo, ci hanno indotto a rilevare l’opportunità di un coordinamento, non soltanto istituzionale, ma anche con le associazioni, oltre che con le forze dell’ordine, e probabilmente anche con altri soggetti interessati del mondo civile per fare rete ed intraprendere un’azione che sia non soltanto di rilevazione, di emersione del fenomeno, ma anche di prevenzione e quindi di educazione alla legalità“.

 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Flotilla, attivisti legati e inginocchiati: il video di Ben Gvir diventa un caso
Per impegni istituzionali della premier Meloni, slitta l’udienza del processo a Corona per diffamazione
Ravetto, dopo l'abbandono a Forza Italia, lascia la Lega e aderisce a Futuro Nazionale
Delmastro, confermata in Appello condanna a 8 mesi per rivelazione di segreto d’ufficio.
Editoriale Nazionale, chiusa l’operazione con Monrif: passa a Lmdv
Sinner è storia nel tennis ! Trionfo italiano 50 anni dopo Panatta agli Internazionali di Roma
Cerca
Archivi
Flotilla, attivisti legati e inginocchiati: il video di Ben Gvir diventa un caso
Giornalisti, pm e avvocati: il funerale della deontologia
Per impegni istituzionali della premier Meloni, slitta l’udienza del processo a Corona per diffamazione
Ravetto, dopo l'abbandono a Forza Italia, lascia la Lega e aderisce a Futuro Nazionale
Delmastro, confermata in Appello condanna a 8 mesi per rivelazione di segreto d’ufficio.

Cerca nel sito