Truffavano e riciclavano auto di lusso. Tre arresti effettuati dalla Polizia Stradale

Truffavano e riciclavano auto di lusso. Tre arresti effettuati dalla Polizia Stradale

Alle prime ore di questa mattina il personale della Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Taranto ha dato esecuzione al termine di un’ attività di indagine denominata “Cloning Bis” a 3 ordinanze di custodia in carcere a carico di altrettanti soggetti resisi responsabili del reato di associazione a delinquere finalizzato alla truffa, al falso ideologico e materiale e all’autoriciclaggio di vetture di alto valore commerciale destinate al mercato.

nella foto Saracino

nella foto Egidio Stevens Saracino

La complessa’attività investigativa ha consentito agli investigatori della Stradale di deferire alla locale Autorità Giudiziaria ulteriori altri 4 soggetti responsabili a vario titolo dei reati indicati, definendo il disegno criminoso del sodalizio avente sede nel capoluogo jonico e capeggiato da Saracino Egidio Stevens, pluripregiudicato per reati specifici e già conosciuto alle autorità tedesche.

 

L’indagine è partita a seguito di un’ ampia ed articolata attività investigativa sul riciclaggio di autovetture di lusso che da tempo vede impiegati gli uomini della Squadra di P.G. della Stradale di Taranto, e trae origine nello specifico  da un controllo effettuato da una pattuglia della Sottosezione Autostradale di Palagiano. Infatti durante un normale servizio di vigilanza autostradale la pattuglia intercettava un carro attrezzi che trasportava un Ferrari California diretto verso il nord. Fermato il mezzo si procedeva ai controlli di rito da cui emergeva che il Ferrari trasportato era di proprietà di una società di noleggio auto campana che era all’oscuro del trasferimento dell’autovettura di lusso, che per le sue caratteristiche peraltro soggetta al vincolo delle “ ruote a terra “.

Per tale motivo intervenne sul posto il personale della Squadra di Polizia Giudiziaria e da quel controllo si sono avviati una serie di accertamenti che hanno condotto ad individuare analogie con altri quattro veicoli a noleggio di proprietà delle società “ Arval Service Lease Italia spa” e “ Lease Plan Renting spa”

nella foto Leggieri

nella foto Sergio Leggieri

L’indagine portava ad accertare la presenza nel capoluogo jonico di una associazione a delinquere, al cui vertice era il Saracino, che in concorso con Antonio Tortella e Sergio Leggieri, quest’ulimo un funzionario delegato dell’ agenzia ACI di Taranto, si appropriava in maniera fraudolenta di autovetture di lusso, affittate con contratti a lungo termine ( che non venivano onorati dopo le prime rate) da società noleggio, per poi trasferirne la proprietà a persone diverse ( tramite l’utilizzo di falsi documenti di identità riconducibili agli ignari funzionari delle medesime società di noleggio e/o false denunce di smarrimento e false deleghe) .

La complessiva operazione documentale necessaria a nascondere la provenienza illecita dei veicoli aveva l’ovvia necessità di documentazione falsa, ma soprattutto l’indispensabile coinvolgimento di un incaricato di pubblico servizio che attestava, nel rispetto delle previsioni legislative, l’autenticità delle operazioni di trasferimento di proprietà. Operazioni queste che avvenivano attraverso il coinvolgimento di un impiegato dell’Agenzia ACI di Taranto,  Sergio Leggieri il quale assicurava il buon esito della pratica

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nella foto Antonio Tortella

L’attività investigativa consentiva di accertare nel Saracino la figura ed il ruolo del promotore e organizzatore, il quale si avvaleva della fattiva collaborazione di altri soggetti, nonché della competenza tecnica del Leggeri Sergio, al fine di completare il programma criminoso.

Antonio Tortella  risulta anch’egli soggetto pluripregiudicato, con precedenti per reati fiscali, patrimoniali e soprattutto con sentenze di condanna per associazione a delinquere, truffa ed estorsione. Lo stesso risulta titolare della ditta denominata “Puglia Distribuzioni di Tortella Antonio” – sede di Martina Franca – che gestisce il commercio all’ingrosso di autovetture.

L’attività ha consentito di accertare il riciclaggio di 7 veicoli, di sequestrare una Ferrari California e un Porsche 911 Carrera in procinto di essere trasferiti in Germania; ove venivano sequestrati una Ford C Max, oggetto di rogatoria internazionale ed una Peugeot 2008 già restituita alla società di noleggio. Sono in esecuzione ulteriori sequestri di altre autovetture sul territorio nazionale ed è pendente una richiesta di sequestro presso una Procura del nord Italia di ulteriori 11 vetture tra cui una Maserati, una Porsche Panamera, una Volvo V60 e una Ran Rover Evoque

Il valore indicativo dell’attività illecita è superiore ai 2.000.000 di Euro.-

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