MENU
19 Marzo 2026 08:48

Traffico di stupefacenti dall’ Albania. 19 arrestati e carcerati con sentenza definitiva

L’operazione, nel suo sviluppo, aveva consentito l’arresto di 27 affiliati e il sequestro di oltre 3,3 tonnellate di droga (marjuana, cocaina ed eroina).

La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione a 19 ordini di carcerazione emessi dalla Procura Generale di Bari nei confronti di altrettanti condannati in via definitiva a pene detentive fino ad 11 anni e 6 mesi di reclusione per traffico internazionale di stupefacenti, a seguito di pronunciamento dello scorso 14 dicembre della Suprema Corte di Cassazione.

I provvedimenti scaturiscono dagli esiti dell’operazione “KULMI” avviata dal Centro Operativo di Bari della DIA nell’ambito di una Squadra Investigativa Comune – organismo di cooperazione giudiziaria e di polizia – appositamente costituita nel 2017 con la Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo pugliese, la Procura Speciale contro la corruzione e la criminalità organizzata della Repubblica d’Albania (SPAK) ed Eurojust, che ha consentito di disarticolare una potente organizzazione criminale transnazionale di narcotrafficanti operante nel barese, con ramificazioni oltre che in territorio schipetaro, in Puglia e Basilicata, composta da italiani ed albanesi.

Le indagini vennero effettuate a suo tempo attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali, video-riprese e servizi di osservazione, pedinamento e controllo, poi avvalorate dalle dichiarazioni di due collaboratori di giustizia, hanno permesso, tra l’altro, di arrestare “in mare” a Molfetta (Ba) – con il supporto del Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari – due scafisti provenienti dall’Albania con oltre una tonnellata di marjuana, individuare a Savelletri (Br) un deposito all’interno del quale erano custoditi circa 700 chilogrammi dello stesso stupefacente (oltre a proiettili per Kalashnikov, centraline elettroniche per autoveicoli, documenti, passamontagna e chiodi in ferro a tre punte), intercettare a Palagiano (Ta) un corriere italiano mentre trasportava oltre 6 chili di marjuana destinata al mercato lucano, arrestare due donne albanesi con oltre 2 chili di marjuana a Bitonto (Ba), sequestrare alcune carte d’identità italiane contraffatte in Albania, intestate ad ignari cittadini pugliesi, utilizzate dagli albanesi per espatriare nel Nord Europa.

L’operazione, nel suo sviluppo, aveva consentito l’arresto di 27 affiliati e il sequestro di oltre 3,3 tonnellate di droga (marjuana, cocaina ed eroina).

© CDG1947MEDIAGROUP – RIPRODUZIONE RISERVATA |

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Vasta operazione "Assedio" della Dia a contrasto della criminalità mafiosa
Fabrizio Corona a processo per diffamazione per la falsa accusa di stalking al calciatore Lorenzo Pellegrini
Appalti "allegri" al carcere di Taranto. Chiesto il processo per cinque imputati
Estradato dalla Colombia il narcotrafficante Emanuele Gregorini
Taranto, bambino di tre anni muore dopo un malore: inutile la corsa in ospedale
Violenza contro i sanitari, Ministero Salute: 18mila aggressioni nel 2025
Cerca
Archivi
La Polizia sventa assalto a portavalori sull’Autostrada del Sole: 14 arrestati, tutti di Foggia e Cerignola
Vasta operazione "Assedio" della Dia a contrasto della criminalità mafiosa
Referendum giustizia, ecco cosa risponde l'intelligenza artificiale sulle ragioni del Sì e del No
Poste Italiane, il 2026 parte in crescita
Maltempo sull'Italia: oggi allerta gialla in 9 regioni

Cerca nel sito