MENU
10 Giugno 2026 18:53

Terrore in carcere a Bari, detenuto trascina un’operatrice nel ripostiglio e tenta di violentarla

L' episodio è stato ricostruito oltre a quella della vittima che ha denunciato il suo aggressore, grazie anche alle importanti testimonianze di due detenuti, che confermano un'antica regola carceraria: donne e bambini non si toccano.

Francesco Vessio ristretto nella casa circondariale di Bari , già detenuto per altri reati, approfittando dell’assenza di un sistema di videosorveglianza nell’area della medicheria e dell’assenza di un presidio fisso di un agente della polizia penitenziaria avrebbe molestato un’operatrice sanitaria, ed è stato raggiunto da una nuova misura cautelare in carcere con l’accusa tentata violenza sessuale aggravata. L’ordine di immediata esecuzione sulla base dell’ordinanza della Gip Luigia Lambriola che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore barese Matteo Soave .

Secondo l’accusa il detenuto Vessio sarebbe entrato nella medicheria senza preavviso e senza essere accompagnato da un agente, ed approfittando dell’assenza di altre persone, avrebbe molestato fisicamente e verbalmente l’operatrice sanitaria trascinandola nel ripostiglio. La donna, nonostante presa dal terrore, è riuscita a divincolarsi e ad allontanarlo. L’ episodio è stato ricostruito oltre a quella della vittima che ha denunciato il suo aggressore, grazie anche alle importanti testimonianze di due detenuti, che confermano un’antica regola carceraria: donne e bambini non si toccano.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Le "fake news" su Belen indagata per omissione di soccorso, smentite dal suo legale
Come difendersi dalla truffa del finto allerta Nexi: “È stata richiesta un’autorizzazione”
Indagata l’assessora regionale pugliese Starace: "Pressioni per far togliere la concessione del lido all'ex marito che non paga gli alimenti"
Commissione Covid, "450mila euro" all'avvocato Di Donna "per una lettera e controllare dei documenti". Conte (M5s) si difende offendendo!
Chiuse le indagini su Maria Rosaria Boccia: falso nella tesi di laurea
Ballottaggi, Lecco, Arezzo e Macerata al centrodestra. Chieti, Trani e Agrigento al centrosinistra
Cerca
Archivi
Le "fake news" su Belen indagata per omissione di soccorso, smentite dal suo legale
Come difendersi dalla truffa del finto allerta Nexi: “È stata richiesta un’autorizzazione”
Indagata l’assessora regionale pugliese Starace: "Pressioni per far togliere la concessione del lido all'ex marito che non paga gli alimenti"
Commissione Covid, "450mila euro" all'avvocato Di Donna "per una lettera e controllare dei documenti". Conte (M5s) si difende offendendo!
Chiuse le indagini su Maria Rosaria Boccia: falso nella tesi di laurea

Cerca nel sito