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10 Agosto 2022 10:17
10 Agosto 2022 10:17

Francesco Lo Voi

Csm & Giustizia |
Lo Voi era arrivato di fronte al plenum da super favorito, potendo contare sull’ accordo raggiunto in Commissione fra le tre principali correnti: i conservatori di Magistratura indipendente e i centristi di Unicost ed i progressisti della sinistra di Area,. A votare per Viola è stato soltanto Sebastiano Ardita, consigliere di Autonomia e indipendenza  mentre si è astenuto il consigliere laico in quota M5Stelle Fulvio Gigliotti.
22 Dicembre 2021
Probabilmente sarà nel plenum del prossimo 22 dicembre che si deciderà la nomina del nuovo procuratore di Roma. La Quinta Commissione, competente sugli incarichi direttivi, ha concluso i suoi lavori formulando due proposte: quella di maggioranza (con 4 voti a favore in Commissione) riguarda l’attuale capo della procura di Palermo Francesco Lo Voi, quella di minoranza (sostenuta con un voto in Commissione), invece, propone la nomina di Viola. ALL’INTERNO LE SENTENZE DELLA CASSAZIONE CHE HANNO RIGETTATO I RICORSI DI PRESTIPINO
14 Dicembre 2021
I giudici amministrativi di Palazzo Spada hanno respinto gli appelli presentati sia dall’attuale procuratore capitolino che dal Csm contro la sentenza del Tar del Lazio che aveva accolto il ricorso presentato dal procuratore generale di Firenze Marcello Viola contro la nomina del capo della procura della Capitale
11 Maggio 2021
Il leader della Lega risponde dei reati di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio per avere impedito, secondo la procura illegittimamente, alla nave della ong catalana, con 147 migranti soccorsi in mare, di attraccare a Lampedusa. Il commento del leader della Lega: “Vado a processo per questo, per aver difeso il mio Paese? Ci vado a testa alta”
17 Aprile 2021
Caso Csm – Contro Prestipino già depositata al Tar l’istanza del pm di Firenze Creazzo, in arrivo quella del pg Viola, Lo Voi non la farà. Per le chat a rischio anche altri uffici
23 Giugno 2020
Dieci mesi dopo il pensionamento di Pignatone, il Csm ha scelto il nuovo capo della procura di Roma. L’elezione è stata decisa al ballottaggio tra il procuratore di Palermo, quello di Firenze e l’aggiunto che regge l’interim nella Capitale. La nomina del nuovo procuratore il Csm è arrivato dopo una serie di valutazioni travolte dall’inchiesta della procura di Perugia su Luca Palamara
4 Marzo 2020
L’ex braccio destro di Renzi all’ inizio dell’ estate è stato interrogato dai magistrati della Procura di Milano. In veste di testimone, ed ha ammesso di aver chiesto all’Eni documenti riservati da usare contro la toga romana. Il deputato Pd ha tira in ballo Palamara ed il collega Ferri, discolpando il manager Descalzi e l’Eni: alla fine da loro non ha ottenuto nulla, E’ molto probabile che adesso i verbali dell’interrogatorio di Lotti vengano trasferiti a Perugia, dove  i magistrati hanno chiesto una proroga dell’indagine che ha finito per devastare tutta la magistratura italiana.
29 Settembre 2019
Corruzione diffusa. Guerre di potere per sistemare amici e proteggere la propria cricca, a Roma ma non solo. Così le toghe sono finite nel fango
12 Giugno 2019
Sul tavolo le dimissioni di Spina, ma anche l’ipotesi di una delegittimazione complessiva che potrebbe portare ad una iniziativa clamorosa come le dimissioni di una parte consistente dei togati. Un plenum per affrontare a 360 gradi lo scandalo delle “toghe sporche”, nonché delle nomine eterodirette dalla politica.
2 Giugno 2019
Si è dimesso dal CMS il consigliere Spina di Unicost. Coinvolti anche i membri “togati” Cartoni e Lepre presenti agli incontri con Lotti, Ferri e Palamara. Molte le nomine sospette, fra cui quella del procuratore di Matera Pietro Argentino
1 Giugno 2019
Per il procuratore di Firenze, Giuseppe Creazzo, e per il capo dell’ufficio inquirente di Palermo, Francesco Lo Voi solo un voto a testa . La decisione ora al plenum di Palazzo dei Marescialli, che si riunirà fra due settimane, dopo il voto delle Europee.
24 Maggio 2019
Le candidature alla guida della procura romana sono in tutto tredici, anche se sin dal primo momento, la rosa ristretta è composta da tre nomi: Francesco Lo Voi attuale procuratore capo di Palermo,   Giuseppe Creazzo procuratore capo di Firenze,  e Marcello Viola procuratore generale di Firenze
16 Maggio 2019
Il deputato Ruggirello: “Si offriva come punto di riferimento ai mafiosi”Venticinque le persone in manette per l’operazione “Scrigno”. Tra loro anche Ivana Inferrera, ex assessore comunale della città siciliana. Tutte le attività imprenditoriali degli esponenti mafiosi, le società che li gestiscono e relativo compendio sono stati sequestrati dai Carabinieri, per un valore complessivo dei beni di circa 10 milioni di euro.
6 Marzo 2019
Blitz della Guardia di Finanza contro i clan mafiosi di Palermo: 28 persone arrestate tra queste il boss Giuseppe Corona. Di Maio si era recato nel suo bar durante le Elezioni Regionali. Diciannove provvedimenti di divieto di dimora in città. Ai domiciliari l’avvocato Nico Riccobene
16 Luglio 2018
La Commissione per gli incarichi direttivi del Csm ha votato a maggioranza il magistrato napoletano. Soltanto un voto per il procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato. E la “corrente” di Area si spacca ancora una volta.
8 Ottobre 2017
ll clan era agli ordini del boss scarcerato, Pietro Tagliavia. Racket che operava a tappeto a Palermo, dove nessun commerciante ha denunciato le estorsioni subite. Il questore Cortese: “Un segnale preoccupante”. Riciclaggio attraverso un maxi giro di fatture false nel nord Italia”. Tra gli arrestati anche il fratello del cooperante Lo Porto, rapito da Al Qaeda in Pakistan e ucciso in un attacco di droni Usa
19 Luglio 2017
Il cittadino ghanese arrestato era sbarcato a Lampedusa il 05 marzo scorso, ed è ritenuto responsabile dei reati di associazione a delinquere finalizzata alla tratta, al sequestro di persona, alla violenza sessuale, all´omicidio aggravato e al favoreggiamento dell´immigrazione clandestina, oltre che per i singoli reati scopo, realizzati in concorso con altri trafficanti.
18 Marzo 2017
Mille consumatori nella rete delle indagini, con un giro d’affari da 300mila euro al mese. Oltre 35mila chiamate da parte di circa 700 potenziali acquirenti: una vera e propria agenzia dello spaccio, che era attiva 24 ore su 24
15 Febbraio 2017

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