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19 Aprile 2026 06:37

Sinner fa la “doppietta” e dopo Indian Wells vince anche il torneo di Miami

Dopo Indian Wells, Sinner trionfa anche a Miami e realizza il Sunshine Double, ottavo uomo di sempre a centrare l'accoppiata. L'azzurro ha battuto in finale Jiri Lehecka con un doppio 6-4, in una partita segnata dal maltempo

Jannik Sinner ha messo in bacheca, per la prima volta nella sua carriera, la doppietta Indian Wells-Miami nello stesso anno, entrando nell’esclusivo club formato da Courier, Chang, Sampras, Rios, Agassi, Federer (3 volte) e Djokovic (4). Sinner però è il primo a riuscirci senza aver perso neanche un set. La serie aperta del tennista azzurro parla di 17 vittorie consecutive a livello di 1000, con un parziale di 34 set a zero, includendo anche il torneo conquistato lo scorso novembre a Parigi. Arriva così il suo settimo titolo 1000 in carriera, il 26° in totale.

Campione nel 2024 e costretto a saltare la scorsa edizione per il caso clostebol, Sinner gestisce da fuoriclasse la lunga attesa determinata dalla pioggia – circa tre ore complessive – e regala un’altra grande prestazione nella finale sul cemento dell’Hard Rock Stadium, mandando al tappeto anche Jiri Lehecka. Il ceco, numero 22 del mondo e grande rivelazione del torneo, prova come può a opporsi ma alla fine capitola sotto i colpi della Volpe Rossa: 6-4, 6-4 dopo 93 minuti di gioco.

Il “Sunshine Double” di Sinner è diventato realtà ! Dopo la vittoria del torneo di Indian Wells, l’azzurro ha conquistato anche il torneo di Miami battendo in finale Jiri Lehecka con un doppio 6-4, in una partita segnata dal maltempo con l’inizio in ritardo e lo stop di un’ora e mezza dopo il primo set. Jannik ha giocato una partita accorta e puntuale, alzando il livello nei momenti chiave della partita. Il tutto, come accaduto in tutto il corso del torneo, supportato da un grande servizio. Sinner diventa così il 13° giocatore della storia (uomini e donne) a realizzare il Sunshine Double

Grazie al mio team per spingermi sempre oltre, stiamo facendo un lavoro fantastico. Cerco sempre di dare il meglio, ed è bello vedere che il lavoro svolto anche prima di Indian Wells abbia dato i suoi frutti“. Così, Jannik Sinner ha ringraziato durante la premiazione Darren CahillSimone Vagnozzi e Alejandro Resnicoff presenti al Miami Open. Senza dimenticare, però, anche quelli che lo “spingono da casa“. “Sono contento anche per Lehecka“, ha confessato parlando del proprio avversario. “Questo è uno splendido torneo, e i tifosi qui sono sempre al mio fianco, anche quando le cose vanno meno bene“, ha aggiunto. “Ho provato a restare solido, perché oggi le condizioni oggi erano completamente diverse, molto più pesanti“, ha detto anche all’ATP immediatamente dopo la vittoria. “La trasferta negli Stati Uniti è stata incredibile, abbiamo lavorato duro per arrivare qui. Il Sunshine Double è qualcosa di difficile da immaginare, sono felice perché sono due trofei importanti prima di giocare sulla terra battuta, e sono felice perché ora tornerò a casa”, ha detto Sinner.

Oltre le statistiche statistiche, la cosa più importante è aver ritrovato negli Stati Uniti, in una lunga trasferta caratterizzata da condizioni molto differenti tra la California e la Florida, la miglior versione del tennista altoatesino, dopo un breve appannamento di inizio stagione che era coinciso con la mancata difesa del titolo 2025 agli Australian Open. Il divario dall’. attuale numero 1 Alcaraz si è notevolmente ridotto. Prima del torneo di Indian Wells il vantaggio dello spagnolo era di 3150 punti , oggi dopo la vittoria di Sinner anche del torneo di Miami è sceso a 1190 punti. Quindi 13590 punti per Carlos, 12400 per Jannik, che punta a riprendersi lo scettro sulla terra rossa . 

Sinner: “Realizzare il Sunshine Double è incredibile”

Questo il commento di Jannik Sinner dopo il trionfo a Miami: Sono davvero felice di tornare a casa non solo con uno, ma con due trofei. Realizzare il Sunshine Double per la prima volta è incredibile. È qualcosa che non avrei mai immaginato. È così difficile da ottenere. In qualche modo ci siamo riusciti e sono molto felice”. Dopo il trionfo al Miami Open, Jannik Sinner ha dedicato il successo a Kimi Antonelli e Marco Bezzecchi, oggi vincitori a Suzuka e Austin in Formula 1 e MotoGP, con la firma sulla telecamera per sottolineare la grande domenica vissuta dallo sport italiano.

La conferenza stampa di Jannik Sinner

Ho cercato di restare concentrato, ho cercato di capire perché avessi sbagliato le prime di servizio in precedenza e, come ho detto all’inizio, le condizioni erano molto diverse. Non abbiamo quasi mai giocato in queste settimane in queste condizioni, le palle erano molto pesanti ed è stato difficile gestirle. Ho sbagliato un paio di prime in rete proprio perché erano abbastanza pesanti, tendono ad andare giù. Però ho cercato di capire qual era la soluzione migliore al servizio. Lui è un ribattitore molto aggressivo, sta molto vicino alla linea, quindi devi servire con grande precisione, altrimenti ha subito la palla sulla racchetta. Sono contento di come ho gestito soprattutto questa settimana le situazioni difficili“. Su quale aspetto del suo gioco è più soddisfatto? Sinner ha risposto così: “Direi il servizio, soprattutto questa settimana. Ho servito molto bene e, quando inizi a essere un po’ stanco fisicamente, avere qualche punto gratuito con il servizio ti aiuta molto. Questo aspetto sicuramente, e anche in questo mese in generale ho la sensazione di aver servito meglio qui che a Indian Wells. Abbiamo lavorato tanto per arrivare in questa posizione e ora, sulla terra, il servizio va usato in modo molto diverso, non puoi andare solo piatto. Vediamo come funzionerà, ma al momento voglio anche godermi questo mese“.

Sinner è stato l’ottavo giocatore della storia a centrare il Sunshine Double ma tra questa vittoria e uno Slam cosa preferirebbe? “È difficile dirlo e difficile da paragonare. Non voglio scegliere, entrambe le cose sono molto difficili, però gli Slam sono sempre un po’ diversi, credo: si gioca al meglio dei cinque set e per due settimane intere le cose possono cambiare da una notte all’altra, magari ti svegli e non ti senti bene, il corpo lo sente un po’ di più. Però anche qui è molto duro fisicamente, perché quando arrivi in fondo a Indian Wells e poi vieni qui, sei un po’ stanco, ma la motivazione è molto alta perché arrivi con tanta fiducia. Non voglio fare paragoni“.

Su cosa ha migliorato dopo Doha, Sinner ha dichiarato: Il gioco a tutto campo. Abbiamo passato giornate molto lunghe in campo e non abbiamo avuto molti giorni di pausa, abbiamo giocato sotto il sole per tante ore. Sentivo che quello era un aspetto in cui dovevo migliorare: giocare nel caldo. L’abbiamo fatto, ho sofferto ma ho cercato di attraversare queste situazioni giorno dopo giorno, anche se magari il risultato non arriva subito. Di sicuro è qualcosa che mi aiuterà più avanti nella stagione. Non c’è nessun segreto dietro, solo tanto lavoro duro. È stato un periodo abbastanza lungo lontano dall’Europa per me, dopo Doha, e sono anche contento di tornare a casa“.

Jnnik Sinner e Carlos Alcaraz

L’inseguimento al n. 1 Alcaraz

Come ho detto, per me non cambia il modo in cui vedo il quadro generale: per me tutto dipende da come gioco e la classifica dovrebbe riflettere questo. Carlos è stato così costante per così tanto tempo. Ora andiamo sulla terra, dove tutti sappiamo quanto sia forte, ma io guardo dalla mia parte. Per me ora la cosa più importante è recuperare, godermi questo momento e non ho molto tempo per adattarmi se voglio giocare Montecarlo sulla terra. Vediamo, cerco di godermi questo momento senza pensare troppo. Sono sempre stato uno che vive molto il presente, non guardo troppo avanti ma nemmeno indietro. Qualunque cosa arrivi, arriva, e sono molto felice di questi tornei; ora inizia un nuovo capitolo, di nuovo con la terra, vediamo come andrà“.

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