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31 Gennaio 2026 01:10

Scoppia tubiera nell’ex Ilva a Taranto. Fumo visibile e respirabile per chilometri

La colonna di fumo ha destato grande allarme a Taranto e nei comuni limitrofi.

Nella mattinata di oggi, presso lo stabilimento ex Ilva di Taranto si è registrato Un incidente . Dal siderurgico tarantino si è innalzata una fittissima nube avvistata anche a diversi chilometri di distanza. A causare l’incidente, a quanto si apprende, sarebbe l’esplosione di un fascio tubiero nell’AFO-Altoforno 1, e a causa dello scoppio della tubiera la coltre di fumo si è dispersa nell’aria, provocando la colonna visibile in tutta la città.   Fonti interne riferiscono che l’incidente non avrebbe provocato feriti tra gli addetti ai lavori. La zona sarebbe stata evacuata con intervento sul posto dei vigili del fuoco. Fermo da tempo, l’Altoforno 1 – con una produzione giorno di circa 4.500 tonnellate al giorno di ghisa – era stato riattivato dai commissari di Acciaierie d’ Italia lo scorso metà ottobre.

Sul posto si sono recati i Vigili del Fuoco della sede distaccata all’interno dello stabilimento. La RSU di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm ha immediatamente manifestato preoccupazione per l’incidente “per l’evidente rilevanza dell’accaduto in tema di manutenzione e sicurezza degli impianti e dei luoghi di lavoro oltre che per le eventuali ricadute su ambiente e salute dei cittadini”. Le organizzazioni sindacali hanno chiesto alla struttura commissariale di Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria di chiarire le cause e le dinamiche tecniche che hanno comportato l’incidente, oltre ad una relazione tecnica dettagliata sulle eventuali misure di sicurezza adottate.

A seguito dell’incidente, sono tornate a protestare le associazioni da tempo impegnate nella “battaglia” contro il siderurgico tarantino. Tra i commenti più critici quello del movimento dei Cittadini Liberi e Pensanti, organizzatore del concertone del 1° maggio a Taranto, che commentano un video nel quale si vede la fitta nuvola di fumo che avvolge le tubiere dell’ex Ilva  “Questi sono gli impianti che raccontate essere sicuri. Chiudete questa fabbrica di morte”.

L’incidente avviene per ironia della sorte nel giorno in cui Gilberto Pichetto Fratin il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, , si trova a Taranto per sostenere la campagna elettorale del candidato sindaco del centrodestra (FdI-Forza Italia).

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