MENU
19 Marzo 2026 17:35

Sangiuliano sentito da pm Roma per oltre 4 ore sul Caso Boccia

Chiariti aspetti della denuncia nei confronti della manager, indagata per minaccia a corpo politico e lesioni. Il legale: "Massima fiducia nell'autorità giudiziaria"

E’ stato ascoltato ieri per oltre 4 ore in Procura a Roma l’ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, convocato dai pm in relazione al caso che riguarda Maria Rosaria Boccia. L’ ex-ministro Sangiuliano, davanti al procuratore capo Francesco Lo Voi e al procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, è stato convocato per chiarire alcuni elementi della in merito alla denuncia che ha presentato nei confronti della Boccia, indagata per minaccia a corpo politico e lesioni.

gli uffici della Procura di Roma

Maria Rosaria Boccia risponde di lesioni aggravate e minaccia a un corpo politico ma l’interrogatorio reso da Sangiuliano potrebbe fornire ai magistrati non poichi elementi per contestarle anche lo stalking. A Sangiuliano non viene chiesto niente delle accuse a proprio carico in quanto la competenza è del Tribunale dei ministri, ma è evidente che la sua versione è già un possibile anticipo della linea difensiva. “Ero nel panico”, ha detto il ministro. Il nocciolo della duplice vicenda è: quanto è finito sotto ricatto, ed è stato quindi influenzato da Boccia nella sua azione istituzionale, dopo averle promesso il ruolo di consigliera ai grandi eventi del Mic? E quanto c’è di vero nelle allusioni dalla 41enne, fino a creare un clima insostenibile per la continuazione del suo incarico al governo?

La perquisizione

Il decreto di perquisizione fa riferimento alla possibilità che alcune foto postate dalla donna col ministro fossero manipolate, cioè che lei sia accreditata come stretta collaboratrice di Sangiuliano già nei fatti, prima del mai avvenuto incarico formale. Un modo per sottometterlo a delle “indebite pressioni” anche nella vita privata, arrivando a rivelare alla moglie la relazione.

Analogo discorso sulla presunta gravidanza, per la quale si cercano conferme da eventuali referti medici che al momento non risultano. Anche questa “bufala” potrebbe essere stata un’arma di ricatto sul ministro, così come la asserita conoscenza, e possibile rivelazione, di conversazioni via chat con altri membri del governo e l’esposizione di Sangiuliano al ricatto di altre donne. Nei 15 apparati sequestrati  (telefoni, pc, tablet, pen drive, schede memoria) dai carabinieri del Nucleo investigativo alla 41enne di Pompei si cercano i necessari riscontri per sostenere le accuse alla Boccia.

L’ex ministro è stato ascoltato alla presenza del proprio avvocato in quanto indagato in procedimento connesso in relazione all’esposto presentato dal parlamentare Angelo Bonelli alla continua ricerca di visibilità dopo un lungo periodo di anonimato.

‘Abbiamo illustrato alcuni aspetti della denuncia che abbiamo presentato nei confronti della Boccia così come chiesto dai pm. Gli inquirenti ora con scrupolo vaglieranno quanto abbiamo messo a loro disposizione. Abbiamo massima fiducia nell’autorità giudiziaria’’ ha dichiarato il difensore di Sangiuliano, l’avvocato Silverio Sica.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Benzina e diesel, giù di 25 centesimi al litro. Riduzione delle accise temporanea
Bimbo morto a Napoli, indagati due medici per falso nella cartella clinica
La Polizia sventa assalto a portavalori sull’Autostrada del Sole: 14 arrestati, tutti di Foggia e Cerignola
Vasta operazione "Assedio" della Dia a contrasto della criminalità mafiosa
Referendum giustizia, ecco cosa risponde l'intelligenza artificiale sulle ragioni del Sì e del No
Poste Italiane, il 2026 parte in crescita
Cerca
Archivi
Benzina e diesel, giù di 25 centesimi al litro. Riduzione delle accise temporanea
Bimbo morto a Napoli, indagati due medici per falso nella cartella clinica
La Polizia sventa assalto a portavalori sull’Autostrada del Sole: 14 arrestati, tutti di Foggia e Cerignola
Vasta operazione "Assedio" della Dia a contrasto della criminalità mafiosa
Referendum giustizia, ecco cosa risponde l'intelligenza artificiale sulle ragioni del Sì e del No

Cerca nel sito