MENU
25 Maggio 2026 08:44

Ros e Fiamme Gialle unite nel contrasto alla camorra

Il provvedimento,della DDA di Napoli ha disposto il sequestro di conti correnti, quote societarie e relativi beni strumentali, per un valore stimato in circa 60 milioni di euro.

I Carabinieri del R.O.S. e i Finanzieri del Comando Provinciale di Caserta, hanno dato esecuzione ad una misura di prevenzione patrimoniale con sequestro di beni mobili e immobili, emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Sezione Misure di Prevenzione su proposta della Procura della Repubblica di Napoli.

Il provvedimento, scaturisce dalle indagini anche di tipo patrimoniale condotte dal Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri e dalla Compagnia della GdF di Marcianise, delegate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, in direzione di un imprenditore casertano, sul cui conto le indagini hanno permesso di acquisire indizi qualificati in ordine alla sua pericolosità personale e alla formazione illecita delle sue attività, considerata la vicinanza al clan Belforte e al clan dei Casalesi – Gruppo Zagaria, titolare di otto aziende operanti nella provincia di Caserta, attive nel settore immobiliare, edile e della grande distribuzione e commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, a cui fa capo una catena di supermercati presenti con 21 punti vendita nella provincia di Caserta.

Disposto il sequestro di conti correnti, quote societarie e relativi beni strumentali, per un valore stimato in circa 60 milioni di euro.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Confindustria, i vicepresidenti diventano 16
Oggi e domani al voto 6 milioni e mezzo di italiani
Mattarella: "La strage di Capaci ha segnato la storia della Repubblica"
Nichi Vendola, salvato dalla prescrizione nel processo sull’Ilva di Taranto, ma deve dimenticarsi la Regione Puglia
Privacy, multato un medico: non si può diffondere la foto di un malato senza il suo consenso
Sondaggi: FdI e Lega trainano la rimonta, il centrodestra torna a crescere
Cerca
Archivi
Confindustria, i vicepresidenti diventano 16
Oggi e domani al voto 6 milioni e mezzo di italiani
Mattarella: "La strage di Capaci ha segnato la storia della Repubblica"
Nichi Vendola, salvato dalla prescrizione nel processo sull’Ilva di Taranto, ma deve dimenticarsi la Regione Puglia
Privacy, multato un medico: non si può diffondere la foto di un malato senza il suo consenso

Cerca nel sito