MENU
8 Febbraio 2026 22:36

ROBERTO SAVIANO A PROCESSO. CHIAMO’ GIORGIA MELONI “BASTARDA”

Il programma in questione era Piazzapulita condotto da Corrado Formigli. Durante uno dei suoi exploit, Roberto Saviano si scagliò contro Giorgia Meloni ma anche contro Matteo Salvini: "Vedendo queste immagini vi sarà tornato alla mente tutto il ciarpame dei taxi del mare, delle crociere, tutte quelle parole spese su questa disperazione. Viene solo da dire bastardi, come avete potuto. Meloni, Salvini: bastardi".

di REDAZIONE POLITICA

Roberto Saviano è stato rinviato a giudizio dal gup del Tribunale di Roma con l’accusa di diffamazione nei confronti del leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Saviano durante una trasmissione su La7 a dicembre 2020 sul tema dei migranti si era riferito alla Meloni chiamandola “bastarda“. La leader del partito di centrodestra agì quindi legalmente contro lo scrittore.

Il programma in questione era “Piazzapulita” condotto da Corrado Formigli. Durante uno dei suoi exploit, Roberto Saviano si scagliò contro Giorgia Meloni ma anche contro Matteo Salvini: “Vedendo queste immagini vi sarà tornato alla mente tutto il ciarpame dei taxi del mare, delle crociere, tutte quelle parole spese su questa disperazione. Viene solo da dire bastardi, come avete potuto. Meloni, Salvini: bastardi”.

La reazione della Meloni a quelle parole fu pressoché immediata e tramite i social l’onorevole scrisse: “Sono stufa di assistere a questo disgustoso sciacallaggio da parte di Saviano. Per voi è normale che a questo odiatore seriale sia consentito diffamare (senza contraddittorio) chi non è in studio?

“Saviano mi puntava il dito in faccia dicendo ‘non vi mollo, non vi mollo‘. Non credo sia un comportamento consono a un’aula di tribunale e in tanti anni da avvocato non mi è mai capitato”, aggiunge l’onorevole Andrea Delmastro delle Vedove, legale della Meloni, dopo il rinvio a giudizio dello scrittore. “Il gup ha definito esorbitante, rispetto al diritto di critica politica, l’epiteto ‘bastarda’ – spiega- mentre Saviano in aula ha rivendicato le sue parole“.

“Oggi sono stato rinviato a giudizio – querelato da Giorgia Meloni – per aver esercitato il diritto di critica, il dovere di chi liberamente pensa. Meloni querela per intimidire, per ridurre al silenzio, ma io non mollo!”, scrive Roberto Saviano su Twitter. Lo scrittore posta sul social anche un video in cui argomenta più dettagliatamente il suo commento. Il Gup ha fissato la prima udienza del processo per il 15 novembre 2022.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Caso Sangiuliano: rischio processo per Maria Rosaria Boccia
Pioggia, vento e neve, continuano le perturbazioni sull'Italia
Milano, scontri tra antagonisti e polizia
Mediaset contro Corona: "Causa da 160 milioni di euro"
Condannata la stalker di Madalina Ghenea: 1anno e 6mesi
Askatasuna a Torino, arresti domiciliari per il presunto aggressore del poliziotto
Cerca
Archivi
Effetto Vannacci? Ombre sul sistema maggioritario
Caso Sangiuliano: rischio processo per Maria Rosaria Boccia
Pioggia, vento e neve, continuano le perturbazioni sull'Italia
Milano, scontri tra antagonisti e polizia
"Melania" il documentario sulla First Lady Usa è un flop nelle sale italiane incassando solo 772 euro

Cerca nel sito