MENU
23 Aprile 2026 05:03

Perquisito l’ufficio anagrafe del Comune ad Alcamo, caccia ai complici di Messina Denaro

Nell’ultimo covo del boss mafioso arrestato lo scorso 16 gennaio dagli uomini del ROS dei Carabinieri sono state rinvenute 5 carte di identità intestate ad altrettanti incensurati, tutti in vita, residenti a Campobello di Mazara

Personale della DIA ha perquisito ieri gli uffici dell’anagrafe del Comune di Alcamo, paese in provincia di Trapani. Gli investigatori avrebbero acquisito diversi cartellini di carte di identità, i documenti cioè che restano al Comune dopo l’emissione dei documenti di identità. Secondo indiscrezioni al momento non confermate dagli inquirenti, la perquisizione della Dia negli uffici anagrafici del Comune di Alcamo potrebbe essere collegata alle indagini incessanti in corso sulla latitanza del boss Matteo Messina Denaro.

Nell’ultimo covo del boss mafioso arrestato lo scorso 16 gennaio dagli uomini del ROS dei Carabinieri sono state rinvenute 5 carte di identità intestate ad altrettanti incensurati, tutti in vita, residenti a Campobello di Mazara, paese in cui Messina Denaro si è nascosto almeno negli ultimi 3 anni. Addosso al boss sono state trovate anche numerose fototessera pronte per essere utilizzate su documenti con altre identità.

Accertamenti sono ancora in corso da parte dei Carabinieri nei covi di Messina Denaro alla ricerca di tracce, indizi e prove sulle attività del boss mafioso

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Viaggiare con cane e gatto, nuove regole europee: documenti obbligatori e cosa cambia
Dossieraggi, sequestrati migliaia di documenti. Analisi su cellulari e pc
Escort e calciatori, indagine della Procura di Milano trema la serie A
Poste italiane respinge misura Garante Privacy ed annuncia ricorso
Milano, nei locali della movida escort di lusso gestite dall'agenzia Ma.De : quattro arrestati. Tutti i nomi
Foto rubate e falso dossier per ricattare Leonardo Maria Del Vecchio. I pm: "Obiettivo 10 milioni di euro"
Cerca
Archivi
Viaggiare con cane e gatto, nuove regole europee: documenti obbligatori e cosa cambia
Dossieraggi, sequestrati migliaia di documenti. Analisi su cellulari e pc
Escort e calciatori, indagine della Procura di Milano trema la serie A
Poste italiane respinge misura Garante Privacy ed annuncia ricorso
Milano, nei locali della movida escort di lusso gestite dall'agenzia Ma.De : quattro arrestati. Tutti i nomi

Cerca nel sito