“Made in Italy: eccellenze in digitale”: 100 borse di studio da Google e Unioncamere. Anche Taranto premiata

“Made in Italy: eccellenze in digitale”: 100 borse di studio da Google e Unioncamere. Anche Taranto premiata

Prosegue l’impegno di Google ed Unioncamere nella digitalizzazione delle aziende italiane con l’assegnazione di 104 borse di studio a giovani che per 6 mesi opereranno all’interno di 52 Camere di Commercio, tra le quali Taranto con il compito di affiancare le piccole e medie imprese nel percorso verso la digitalizzazione.

A Taranto sono stati selezionati due ragazzi Marcella Cavallo e Michele Leone  ad operare  per il progetto “Made in Italy -Eccellenze in digitale”, promosso da Google e Unioncamere, realizzato in collaborazione e con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico,  che si inserisce all’interno della campagna “e-Skills for jobs” della Commissione Europea. 

L’ ‘iniziativa  ha come scopo principale la digitalizzazione delle piccole e medie imprese in 52 province, al fine di dare una spinta alla competitivita’ e alla collaborazione nei sistemi produttivi territoriali, per un maggiore accesso ai mercati internazionali. Sono 107, in totale, i giovani under 28, selezionati in tutta Italia tra alcune migliaia di candidati per portare avanti le attivita’ progettuali.Il progetto prevede la formazione di laureandi o neolaureati in grado di favorire la digitalizzazione delle PMI di oltre 50 aree in cui sono stati individuati prodotti di eccellenza del Made in Italy.

CdG Dardanello Unioncamere“Dopo l’esperienza pilota realizzata nel 2013, decolla oggi una nuova e più articolata iniziativa che coinvolgerà i territori a maggior presenza di produzioni di punta del nostro made in Italy – ha dichiarato Ferruccio Dardanello, Presidente di Unioncamere. – Già il progetto Distretti sul web dello scorso anno ci ha rivelato che quando si mette in moto la creatività, la voglia di fare innovazione e la capacità di rimboccarsi le maniche si possono dare risposte concrete sia ai nostri ragazzi, sia alle nostre imprese, tante delle quali hanno una vera e propria ‘sete’ di strumenti che siano in grado di renderle più competitive. E’ tempo di lanciare il cuore oltre la crisi, immaginando – è questo l’obiettivo concreto che ci poniamo – di portare sul web tutte le eccellenze che fanno grande ed unico il made in Italy”.

CdG Vaccarono Google“Siamo convinti che il digitale possa giocare un ruolo fondamentale nella crescita economica del nostro Paese – ha dichiarato Fabio Vaccarono Country Managing Director di Google in Italia – promuovendo, tra le altre cose, le eccellenze dall’artigianato e dall’agroalimentare Made in Italy sui mercati internazionali. Le cento borse di studio annunciate oggi rappresentano un importante tassello di questo progetto che, grazie alle competenze dei giovani digitalizzatori, aiuterà le piccole e medie imprese italiane a essere più competitive cogliendo le opportunità offerte dal web. Il progetto pilota sviluppato lo scorso anno ha dimostrato che le aziende che si aprono al digitale riescono a far cresce il proprio business e a far conoscere l’eccellenza italiana nel mondo. Google è un alleato fondamentale delle imprese del Made in Italy per vincere nell’economia digitale”.

CdG Carlo CalendaL’iniziativa è eccezionalmente coerente con gli obiettivi che ci siamo dati e gli strumenti che abbiamo messo in campo per aumentare il grado di internazionalizzazione del nostro sistema imprenditoriale. – ha dichiarato Carlo CalendaViceministro dello Sviluppo economico – Vogliamo aumentare di oltre 20mila unità il numero delle PMI stabilmente esportatrici e agire su competenze digitali e potenzialità del canale e-commerce: significa aggredire una delle aree in cui le nostre imprese si mostrano in ritardo rispetto ai concorrenti internazionali. Scontiamo un gap dimensionale: aggiornare le conoscenze delle piccole imprese è proprio quello che stiamo facendo con il roadshow promosso dal Ministero (a cui partecipa attivamente lo stesso sistema delle Camere di Commercio), per rendere consapevoli le PMI che i mercati offrono enormi possibilità di crescita e che le aziende possono contare su strumenti di supporto pubblico ai processi di internazionalizzazione”.

Le oltre 100 borse di studio messe a disposizione oggi sono la prosecuzione di un progetto pilota sviluppato nel 2013 da Google e Unioncamere che ha coinvolto 20 giovani digitalizzatori e ha permesso di raggiungere importanti obiettivi: 8.500 le imprese contattate in 6 mesi, 2.400 quelle direttamente coinvolte in seminari, workshop, attività “door-to-door”, il 20% delle quali assistite dai 20 giovani nei percorsi di digitalizzazione con servizi personalizzati. Significativi anche i risultati ottenuti dalle aziende che hanno preso parte al progetto, alcune delle storie sono disponibili su www.eccellenzeindigitale.it.

La borsa di studio del valore di 6.000 euro a borsista, ha la durata di sei mesi durante i quali i due giovani affiancheranno le imprese del territorio per utilizzare al meglio le potenzialità’ messe a disposizione dal web per promuovere le eccellenze del Made in Italy sui mercati nazionale ed internazionale.

Open chat
1
Vuoi contattare la nostra redazione ?
Ciao, vuoi contattare la nostra redazione ?