Con l’ultima ADS-Accertamento Diffusione Stampa di febbraio 2026 si registra qualche segnale positivo rispetto al mese precedente, considerando nei dati di vendita anche il digitale. Profondo rosso sulla vendita cartacea di quotidiani in Puglia e Basilicata , dove si salva solo L’ Edicola (Ledi srl) con un +74%, protagonista di un autentico boom di vendite individuali in edicola, cioè senza accoppiamenti. In profonda crisi di vendite La Gazzetta del Mezzogiorno (Edime srl) con sole 5.719 copie vendute, ed il Nuovo Quotidiano di Puglia (Caltagirone Editore) con 5.214 copie. Una crisi editoriale quella della Gazzetta del Mezzogiorno, affidata ad una direzione priva di esperienza come i risultati confermano. Basti pensare che durate l’esercizio provvisorio del fallimento del precedente editore Edisud spa, sotto l’esercizio provvisorio disposto dai curatori fallimentari vendeva invece circa 9.000 copie al giorno !

Confrontando i dati di diffusione carta + digitale tra febbraio e gennaio, in testa alla classifica nazionale resta il Corriere della Sera, con 208.950 copie, in leggera crescita (+0,2%). Alle sue spalle sale in seconda posizione la Gazzetta dello Sport (+1%), superando con 120.511 copie La Repubblica. In calo (-4%), il quotidiano diretto da Mario Orfeo, al centro della travagliata operazione di cessione ai Greci di Antenna da parte della Exor della famiglia Agnelli-Elkann, scivola all’ultimo gradino del podio.

Tra le principali testate nazionali a registrare il calo più evidente è stato per Il Mattino (-4,7%). In senso opposto, i segnali di crescita maggiore arrivano da Avvenire, quinto +2,6%, e dal Corriere dello Sport (+3,8%). Sempre guardando alla diffusione, ma questa volta raffrontando i dati mensili 2026 con quelli di febbraio 2025 la classifica si tinge quasi completamente di rosso. Fa eccezione Il Fatto Quotidiano che cresce del 10,6%. Tra i cali più marcati, che vanno in doppia cifra, Gazzetta dello Sport (-15,4%), Repubblica (-13,9%) La Verità (-11,6%), Qn – La Nazione (-11%) e la Stampa (-10,4%).

La performance positiva del Fatto si distingue anche nei dati sul totale vendite individuali, in crescita del 10,6%. Profondo rosso invece per tutte le 15 testate considerate guardando ai dati delle vendite individuali cartacee, che riguardano le vendite in edicola e porta a porta.





