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23 Maggio 2022 10:10
23 Maggio 2022 10:10

La solidarietà di Renzi e dei baresi al sindaco di Bari Decaro minacciato

De Caro : "La paura non mi condizionerà" . Anche associazioni e sindacati hanno organizzato una manifestazione di solidarietà per il primo cittadino finito nel mirino della malavista per aver vietato la festa di San Nicola agli ambulanti abusivi. Un esempio di legalità per molti sindaci.

Sulle minacce ricevute dal sindaco di Bari Antonio Decaro è intervenuto anche il premier Matteo Renzi che ha scritto un messaggio  di solidarietà affidato a Twitter: “Da giorni il bravo sindaco di Bari viene minacciato di morte da alcuni clan. Siamo con lui e con la sua famiglia #daiAntonio“. Immediata la risposta del primo cittadino  : “Grazie presidente. Tranquillo. Come sai i sindaci resistono sempre. Sei stato sindaco anche tu“.

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ll Sindaco di Bari sente che la cittadinanza gli è vicina ed ha quindi aggiunto di “non avere bisogno della scorta: sarebbe una sconfitta per la città. I cittadini si sono schierati tutti dalla parte della legalità. In questa città – aggiunge Decaro – i diritti sono delle persone che rispettano le regole.  Ogni giorno ci sono fibrillazioni tra i diversi clan per cercare di occupare spazi che qualcuno magari ha lasciato. Ci sono fibrillazioni interne ai clan per fare scalate interne, per prendere il posto di qualcun altro. Ma la presenza delle forze dell’ordine e della magistratura si avverte molto in città“.

Il Pd di Taranto accanto a De Caro.”Esprimo, a nome mio personale e dei democratici jonici, la nostra solidarietà” – è il messaggio di Walter Musillo segretario provinciale PD Taranto – al Sindaco di Bari Antonio Decaro, per le  pesanti minacce ricevute.  “Siamo sicuri che, così come ha saputo fare in questi anni di buona politica, Antonio non si farà condizionare dalle intimidazioni e che continuerà, a stretto contatto con i cittadini, nella difficile opera di amministratore“.

Schermata 2016-05-14 alle 16.41.40“Decaro deve morire”. L’ultima minaccia contenuta nel messaggio recapitato attraverso Facebook al sindaco Antonio Decaro, questa volta è stata ancora più diretta di quelle arrivate in precedenza: “È un bastardo e deve morire“, scrive l’anonimo autore della nuova intimidazione sulle cui tracce è già al lavoro la Polizia Postale delle Comunicazioni già in contatto con la “security” di Facebook attiva anche in Italia. Sono molte le probabilità che si tratti di qualcuno degli ambulanti abusivi che si sono rivoltati alla linea della fermezza e legalità del Comune di Bari durante la sagra di san Nicola.

Chi ha l’onore di fare il sindaco di una grande città come Bari – conclude Antonio Decaro – non può avere paura. E poi, come diceva Giovanni Falcone, il problema non è stabilire se uno ha paura o meno, ma come non farsi condizionare dalla paura” commentando così le minacce di morte ricevute per aver impedito nei giorni scorsi la vendita di carne da parte degli ambulanti abusivi durante i festeggiamenti del patrono San Nicola.
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