La Polizia di Stato sospende l’attività di un noto ristorante di Taranto

La Polizia di Stato sospende l’attività di un noto ristorante di Taranto

Dai rilievi effettuati degli ispettori dell’ASL di Taranto,  sono stati rinvenuti dei generi alimentari con particolare riferimento ai prodotti ortofrutticoli, ed alla carne , alle confezioni di pasta ed alcuni prodotti surgelati scaduti , che erano collocati in maniera anomala nei depositi e nelle cucine, e  che sono stati tutti posti sotto sequestro

TARANTO – I poliziotti del Commissariato Borgo della Questura di Taranto, in collaborazione con i tecnici di Enel Distribuzione e con il personale dell’ Azienda Sanitaria Locale, hanno riscontrato nel corso di un controllo presso IL BRACIERE un noto ristorante del centro cittadino, alcune carenze strutturali della cucina, ed in quelli destinati a deposito di alimenti e negli spogliatoi.

Dai rilievi effettuati degli ispettori dell’ASL di Taranto,  sono stati rinvenuti dei generi alimentari con particolare riferimento ai prodotti ortofrutticoli, ed alla carne , alle confezioni di pasta ( soltanto 2 ) ed alcuni prodotti surgelati scaduti , che erano collocati in maniera anomala nei depositi e nelle cucine, e  che sono stati tutti posti sotto sequestro. A conclusione degli accertamenti effettuata è stata notificata, al titolare ed al gestore del ristorante l’ordinanza di sospensione immediata dell’attività. Ed eccovi copia del verbale dell’ ASL:

 

Dalla lettura attenta del verbale dell’ ASL che il CORRIERE DEL GIORNO è riuscito ad acquisire integralmente si evince solo la contestazioni di alcuni prodotti “mal conservati” secondo quanto sostenuto dagli ispettori dell’ ASL Taranto, di appena due pacchi di pasta scaduti da qualche giorno, e quindi non di merce alimentare avariata. A tale verbale seguirà un ricorso amministrativo e sarà quindi un giudice preposto a valutare e decidere se le valutazioni dell’ ASL Taranto siano state corrette o ancora una volta (e non sarebbe la prima !) esagerate.

Questa sarebbe la carenza igienica contestata: il piede di una cucina per la quale peraltro era stato già previsto un’intervento di manutenzione.

Da noi contattato il titolare dell’esercizio commerciale ci ha confermato di aver immediatamente incaricato delle ditte specializzate di ripristinare a norma le carenze contestate dall’ ASL Taranto, e che nelle prossime ore verrà effettuata la verifica da parte degli ispettori dell’ ASL previa istanza depositata presso gli uffici competenti, che dopo aver i controlli del caso rilasceranno autorizzazione alla ripresa delle attività di ristorazione.

Una procedura questa che rientra nella norma e che è stata già adottata dai numerosi ristoranti del centro cittadino e della riviera jonica colpiti da provvedimenti amministrativi. Contestualmente verrà ripristinata l’utenza elettrica morosa, ed infatti i lavori in corso sono effettuati attraverso l’utilizzo di un gruppo elettrogeno

Contestualmente i tecnici di Enel Distribuzione hanno provveduto a sospendere la fornitura elettrica del ristorante per un pregresso stato di morosità. Da ulteriori controlli gli agenti, coadiuvati dal personale di Rete Gas, hanno notato allacciato a un contatore di gas metano disattivato per morosità, sul terrazzo di uno stabile di via D’Aquino, un bypass con rubinetto che consentiva la fraudolenta fornitura del gas all’utenza morosa, il cui contatore è risultato intestata all’abitazione del gestore del ristorante controllato il quale è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato di gas metano.

 

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