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27 Settembre 2022 23:59
27 Settembre 2022 23:59

La Lega inizia a scaldare i motori. Ed Emiliano a sentire ballare la propria poltrona…..

Casanova: "Il nome lo sceglie Matteo. Quel che è certo è che col mio o con un altro, battiamo Emiliano. Se si candida Fitto invece perdiamo. La Puglia sarà nostra, c'è un vento forte che spira e raggiungerà anche il Sud. Poi portiamo Matteo a Palazzo Chigi".

ROMA – Con un’intervista rilasciata all’edizione dell’ Emilia-Romagna  del quotidiano LA REPUBBLICA, l’eurodeputato della Lega, Massimo Casanova, avanza la propria candidatura ed ufficializza la posizione leghista sulla candidatura di Raffaele Fitto giocata d’anticipo da Fratelli d’ Italia.

La ragione del “niet” della Lega è chiara : Matteo Salvini si è convinto che in questa maxi tornata delle Elezioni Regionali 2020, la Lega non potrà rinunciare a conquistare una grande regione del Mezzogiorno se vorrà realmente far diventare il suo partito del 30 per cento una forza politica di respiro nazionale. Ed avrebbe deciso non soltanto di puntare sulla Regione Puglia, ma anche il candidato su cui quale potrebbe puntare: il 48enne Massimo Casanova, eletto eurodeputato nel maggio scorso con 65.231 preferenze .

Casanova è il “patron” del “Papeete” di Milano Marittima  lo stabilimento balneare romagnolo in comproprietà con sua sorella Rossella (candidata della Lega alle Regionali in Emilia Romagna)  che da anni in estate ospita le vacanze del leader della Lega. Massimo Casanova è proprietario anche  di importanti possedimenti in Puglia, sul Gargano. Ma sopratutto  di una vera consolidata amicizia personale con Matteo Salvini.

Il suo nome è stato tirato in ballo, dopo il suo imponente successo elettorale nella circoscrizione Sud nel maggio scorso, e metterebbe d’accordo le varie anime interne alla Lega in Puglia, dove non si contano gli anti-Fitto, che dopo essere stati nella corrente dell’ex.-presidente della Regione Puglia, lo hanno abbandonato passando alla corte di Salvini.

“Il nome lo sceglie Matteo – chiarisce Casanova al quotidiano La Repubblica –  Quel che è  certo è che col mio o con un altro, battiamo Emiliano. Se si candida Fitto invece perdiamo.  La Puglia sarà nostra, c’è un vento forte che spira e raggiungerà anche il Sud. Poi portiamo Matteo a Palazzo Chigi”.

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