MENU
22 Settembre 2026 08:24

Il Gruppo ArcelorMittal invia a Gnudi la lettera d’intenti per l’ ILVA.

Formalizzato con la propria offerta scritta l’interesse della multinazionale dell’acciaio. Condizione dell' l’offerta la suddivisione in "bad" company (con i debiti e cause) ed una "new" company più libera di agire.

La ArcelorMittal  accellera le trattative  inviando a Piero Gnudi, il  commissario straordinario dell’ ILVA,  una lettera con la quale viene formalizzato ufficialmente l’interesse per la fabbrica tarantina di proprietà della famiglia Riva da parte del colosso siderurgico franco-indiano ma con sede in Lussemburgo 

 La multinazionale multinazionale dell’acciaio,  che nell’operazione di acquisto dell’ ILVA  di Taranto, si muove in cordata con il gruppo italiano Marcegaglia. Nel testo della proposta inviato a Gnudi  non viene fatta volutamente alcuna quantificazione di esborso finanziario. in pratica vogliono l’azienda a costo “zero”  . L’offerta del magnate indiano Lakshmi Mittal  illustra  come di fatto andrebbe strutturata l’operazione dal loro punto di vista. Condizione essenziale e imprescindibile  è che l’ attuale ILVA venga divisa in due società (come il Corriere del Giorno aveva già anticipato n.d.r.) : una “bad company” in cui dovrebbero restare gli attuali rischi civili e patrimoniali per ogni precedente danno ambientale; mentre nella “new company” si concentrerà l’attività industriale vera e propria. La mossa conferma l’accelerazione sulla trattativa che era nell’aria già da alcuni giorni.

Non a caso  il presidente del Consiglio Matteo Renzi aveva esposto martedì scorso ai sindacati  la necessità di salvare con la massima urgenza l’ ILVA di Taranto. Ed all’improvviso come per incanto è arrivata la lettera-proposta di ArcelorMittal e Marcegaglia al commissario governativo.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Parte la maxi causa Mediaset e Berlusconi contro Fabrizio Corona: richiesti danni per 160 milioni di euro
Mario Adinolfi dai domiciliari al carcere. Comunicava da casa attraverso i social
Maria Rosaria Boccia nei guai: “Frode da 30mila euro”
Luca Argentero affida il suo volto a Ozpetek per il nuovo videoclip di Mina
Fine vita, un Parlamento immobile fa scandalo, politica si misuri con realtà
Inaugurata a Bari l'89 edizione della Fiera del Levante
Cerca
Archivi
Parte la maxi causa Mediaset e Berlusconi contro Fabrizio Corona: richiesti danni per 160 milioni di euro
Mario Adinolfi dai domiciliari al carcere. Comunicava da casa attraverso i social
Maria Rosaria Boccia nei guai: “Frode da 30mila euro”
Dietro le quinte del "complotto" contro Malagò alla FIGC
Gemini l'Intelligenza Artificiale di Google viola tre siti aziendali

Cerca nel sito