MENU
22 Agosto 2026 10:39

IL VERO PORTAVOCE DEL M5S “TARGATO” GIUSEPPE CONTE E’ IL FATTO QUOTIDIANO !

Il giornalista toscano del Fatto Quotidiano, opinionista televisivo su Rai3 a spese del contribuente, e su La7, e conduttore di "Accordi e Disaccordi" programma prodotto dalla factory televisiva del Fatto Quotidiano sul Nove, finge di voler intervistare Conte, diventando comprimario e "spalla" del suo percorso elettorale.

di REDAZIONE POLITICA

Giuseppe Conte, presidente del M5s “bis” sta girando in tournée elettorale i comuni italiani dove si vota per promuovere i candidati del M5s che si svolgeranno programma per il 3-4 ottobre prossimi. Una scadenza importante per le sue sorti politiche, visto che per lui si tratta del “battesimo del fuoco” nelle nuove vesti di leader di partito, a cui Grillo ha già addossato ogni responsabilità sui risultati elettorali. E’ scontato che un disastro in termini di voti offuscherebbe la sua fama immeritata di idolo delle folle, amplificando i numerosi detrattori che ha all’interno del Movimento stesso fra i quali il fondatore Beppe Grillo che non ha proferito parole di elogio sul suo conto dopo i noti contrasti pubblici.

Conte ha già tentato di mettere le mani avanti, cercando preventivamente di separare il suo destino dall’esito delle consultazioni amministrative i cui sondaggi sono vicini al disastro per i pentastellati. In questa situazione è ben accetto chiunque possa aiutare Conte . L’imbarazzante aiuto si è manifestato a Montevarchi, in provincia di Arezzo sotto forma del giornalista Andrea Scanzi (il “furbetto della vaccinazione“). dove il leader dei 5 Stelle si è presentato per sostenere pubblicamente il candidato sindaco Luca Canonici appoggiato dalla strana “coppia” M5S -PD.

Scanzi e Travaglio: i ventriloqui di Giuseppe Conte e Rocco Casalino

Il giornalista toscano del Fatto Quotidiano, opinionista televisivo su Rai3 a spese del contribuente, e su La7, e conduttore di “Accordi e Disaccordi” programma prodotto dalla factory televisiva del Fatto Quotidiano sul Nove, ha finto di voler intervistare Conte, diventando comprimario e “spalla” del suo percorso elettorale.

Immancabile l’attacco congiunto di Conte & Scanzi contro Italia Viva e Matteo Renzi, considerato la causa della conclusione del Governo Conte e dell’idillio piddino-grillino. “Giuseppi” Conte ha dichiarato: “Con il Pd avevamo un chiaro progetto, compromesso da unforza politica che ha pensato al proprio tornaconto. Una forza politica che non c’era prima, perché Italia Viva si è costituita dopo con una operazione artificiosa“.

Ed è stato a questo punto che è intervenuto Scanzi con il suo squallido commento abituale: “Italia Viva non c’è neanche adesso…”. La nuova accoppiata Conte-Scanzi, più che in un comizio elettorale, credevano di partecipare a una puntata di “Otto e mezzo” senza la sodale Lilli Gruber. Se Italia Viva non c’era prima, e non c’è neanche adesso, la realtà è che il Governo Conte bis è caduto e il Governo Conte ter non è mai nato. Quindi non può ritenersi lusingato Giuseppe Conte ad essere stato mandato a casa, sfrattato da Palazzo Chigi, da qualcuno che, secondo l’ex-premier ed il suo “supporter” Andrea Scanzi, di fatto non esiste neppure !

Silvio Berlusconi

Provate ad immaginare cosa sarebbe successo se a un comizio di Silvio Berlusconi anni fa fosse comparso qualche giornalista di centrodestra contrattualizzato dalle reti Mediaset o dalla Rai per fargli da supporter.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Mattarella al Castello Aragonese in occasione dell'apertura dei Giochi del Mediterraneo
Ranucci le “omissioni” sull’amico Lavitola ed il silenzio ipocrita dell' Anm
Attentato Ranucci, Fazzolari: "Lui e Schlein si scusino, hanno insinuato coinvolgimento Fratelli d'Italia"
Politici in vacanza: Mattarella in montagna e Meloni in Puglia, molti al mare in Costa Smeralda
Meta condannata a pagare 567 milioni per danni ai minori su Facebook e Instagram
Camera e Senato chiudono per la pausa estiva, riprendono con la riforma elettorale il 9 settembre
Cerca
Archivi
Mattarella al Castello Aragonese in occasione dell'apertura dei Giochi del Mediterraneo
Il presidente Mattarella: "L’ augurio è che Taranto torni ad abbracciare il futuro"
Ritrovato l'aereo scomparso in Calabria. Recuperati carbonizzati i corpi dei due avvocati
Ex Ilva, manifestazione d'interesse della Federacciai
Una lezione di stile ed etica a Marco Travaglio

Cerca nel sito