Il piano strategico della Provincia di Taranto per il rilancio dell’economia

Il piano strategico della Provincia di Taranto per il rilancio dell’economia

I finanziamenti stanziati dal Cis, di oltre 850milioni di euro, provengono dalla legge n. 20/2015 mentre il Piano strategico è stato reso possibile grazie ai fondi stanziati (ex legge n. 181 del 1989) dal Ministero dello Sviluppo Economico, riformata dal “Decreto Crescita”, disciplinati dal MISE il 31 gennaio 2013.

di Valentina Taranto

prefettura-taranto11-e1409219528825-580x330La prima fase del piano strategico promosso dalla Provincia di Taranto,è stato illustrato ieri mattina nella Sala Presidenza dell’ Ente provinciale jonico attraverso un incontro tra gli imprenditori del territorio e la Provincia stessa. I lavori sono stati introdotti dal presidente Martino Tamburrano che  si è detto soddisfatto  e ottimista della risposta sin qui ottenuta, sottolineando la volontà delle realtà tarantine di voler creare alternative valide alla monocultura industriale. Il presidente Tamburrano ha voluto ricordare e mettere in evidenza che il Piano strategico della Provincia di Taranto “non è un progetto parallelo o secondario rispetto ai finanziamenti previsti nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo, come alcuni mezzi di informazione hanno erroneamente scritto, ma bensì si integra ad esso ed è inteso nella stessa ottica di sviluppo del territorio ionico”.

I finanziamenti stanziati dal Cis, di oltre 850milioni di euro, provengono dalla legge n. 20/2015 mentre il Piano strategico è stato reso possibile grazie ai fondi stanziati (ex legge n. 181 del 1989) dal Ministero dello Sviluppo Economico,  riformata dal “Decreto Crescita“,   disciplinati dal MISE il 31 gennaio 2013.

Azzaro

Il vicepresidente della Provincia Gianni Azzaro ( a sinistra nella foto) rappresentante dell’ente nel Tavolo per Taranto del CIS ha aggiunto : “Ad oggi possiamo raccontare 91 progetti presentati, 150 manifestazioni da svolgere, 31 protocolli di intesa tra amministrazione pubbliche ed enti locali (fra cui la Camera di Commercio ed il Consorzio ASI ) . Con l’ inaugurazione del sito web www.cis.taranto.org e le due pagine social di Facebook e Twitter abbiamo raggiunto 200 contatti ed il trend viaggia assolutamente in positivo“.

L’impegno della Provincia è attivo – ha continuato Azzaro – ed allarga i suoi orizzonti oltre ai confine della città di Taranto rivolgendosi a tutta l’ area territoriale. Il 70% dei progetti ricevuti sono rivolti allo sviluppo turistico mentre il restante a riutilizzare aree territoriali per produzioni aziendali. Fondamentale sarà il “click day” dove raggiungeremo l’ accordo per avviare gli ammortizzatori finanziari come la riduzione dell’ Iva al 10%e ridurre gli squilibri economici”.

Il vicepresidente della Provincia ha reso noto  che  il Piano strategico “è stato consegnato  anche alla Regione Puglia, nella persona del presidente Emiliano, il quale ha dichiarato di voler collaborare”, mettendo a disposizione ulteriori finanziamenti  regionali a quelli già previsti dall’esecutivo nazionale.

Sfogliando i dati relativi ai progetti, il 70% destinati al comparto turistico-ricettivo ed a progetti di ambito agricolo mentre il restante 30% è incentrato sulla riqualificazione di aree abbandonate o insediamenti produttivi dismessi,  secondo quanto previsto dai presentatori, si potrebbero creare oltre 3.000 posti di lavoro. Agli imprenditori viene richiesta una compartecipazione al proprio progetto nella misura del 25% dell’investimento previsto per la realizzazione dei singoli progetti. .

CdG molo s eligio tarantoFra gli interventi da segnalare quello dell’ ing.Melpignano, gestore nautico del Molo S. Eligio di Taranto che ha presentato un progetto di raddoppio per quanto attiene al settore della diportistica nel porto di Taranto, . :”Abbiamo voluto presentare un progetto importante che ha visto il raddoppio delle presenze nautiche queste anno e che offrirà nuove infrastrutture per avvicinare e sviluppare maggiore turismo” e  l’ Ing Carlo De Carlo ,amministratore comunale di Mottola: ”Attraverso il dialogo tra amministrazione e impresa abbiamo creato un consorzio di alberghi che vedrà la realizzazione di oltre 60 attività turistiche e insediamenti produttivi che vedranno impegnate 32 aziende e continua il fermento di richieste.Finalmente c è qualcosa di scritto e concreto, progetti che lasceremo alle generazioni future che vedono coinvolti la regione e ogni territorio capace di individuare i propri punti di forza recuperando i centri storici e la propria cultura.Ogni intervento di natura pubblica sarà finalizzato allo sviluppo del turismo e all’ economia agricola,settore da supportare.”

Questi risultati sono motivo di orgoglio e soddisfazione – ha concluso Azzaro –per aver abbattuto i conflitti di natura politica tra imprese e amministrazioni e aver messo il territorio e il suo sviluppo come protagonista. E’ la risposta a chi continua a dire che il territorio non investe e che la provincia è morta. I numeri parlano chiaro,il lavoro è in “working in progress”,  la risposta in termini di progetti presentati è stata di gran lunga superiore alle premesse. Ora la fase successiva riguarda l’accordo di programma con il Governo centrale. La recente visita a Taranto del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti  è stata utile anche per pianificare i prossimi incontri che si svolgeranno a Taranto ed a Roma”.

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