Il Mise alla prima Ministeriale relativa a “Mission Innovation” a San Francisco (USA)

Il Mise alla prima Ministeriale relativa a “Mission Innovation” a San Francisco (USA)

Mission Innovation” è una iniziativa promossa in primis da USA e Francia con lo scopo di incrementare gli investimenti sia pubblici che privati nelle attività di ricerca, sviluppo e innovazione relativamente alle tecnologie “clean” ovvero efficienza energetica, tecnologie low carbon ed energie rinnovabili

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nella foto Bill Gates , Microsoft founder and CEO

di Marco Ginanneschi

Si è svolta a San Francisco, a margine della settima riunione della Clean Energy Ministerial – CEM7, la prima riunione di “Mission Innovation” ( vedi QUI) )  con la partecipazione di Ministri e capi delegazione di 20 Paesi oltre che dell’Unione europea. Riunione che ha visto la partecipazione dell’Italia tramite una delegazione del Ministero dello Sviluppo Economico. L’adesione italiana all’iniziativa “Mission Innovation”,  è avvenuta il 30 novembre 2015 da parte del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, durante il suo lancio ufficiale nella cornice della COP 21 di Parigi.

Mission Innovation” è una iniziativa promossa in primis da USA e Francia con lo scopo di incrementare gli investimenti sia pubblici che privati nelle attività di ricerca, sviluppo e innovazione relativamente alle tecnologie clean, ovvero efficienza energetica, tecnologie low carbon ed energie rinnovabili. I 20 Paesi aderenti e la UE si sono quindi impegnati a raddoppiare nel prossimo quinquennio la quota di risorse pubbliche dedicate a tali aree tecnologiche.

Parallelamente esiste anche l’impegno preso da parte di un pool di 28 primari investitori internazionali “Breakthrough Energy Coalition” (BEC) a cooperare a“ Mission Innovation” attraverso la creazione di un Fondo di investimento piuttosto cospicuo. Si ipotizza un plafond dai 10 ai 20 Miliardi di dollari, da utilizzare nel prossimo quinquennio con Bill Gates che risulta essere “capofila” della cordata degli investitori.

Nella due giorni di San Francisco, si sono tenute sessioni a porte chiuse sia con gli investitori privati per discutere su come accelerare l’innovazione in tecnologie pulite, sia fra delegazioni istituzionali per approfondire le metodologie di intervento, le prime analisi dei gruppi di lavoro tecnici costituiti su base volontaria, i dati comunicati dai singoli paesi sul raddoppio dei fondi e l’approvazione della dichiarazione finale “Enabling Framework” che stabilisce le basi per questa innovativa forma di cooperazione.

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