Il fallimento della Gazzetta del Mezzogiorno al vaglio del Tribunale di Bari

Il fallimento della Gazzetta del Mezzogiorno al vaglio del Tribunale di Bari

La sezione fallimentare del Tribunale di Bari, renderà note nei prossimi giorni le propria decisioni sulle istanze di fallimento delle due società che hanno accumulato complessivamente un’esposizione debitoria per circa 50 milioni di euro, e sulla richiesta di esercizio provvisorio .

ROMA – Si è tenuta questa mattina dinnanzi al giudice delegato dr.ssa Raffaella Simone, presidente della sezione del Tribunale fallimentare di Bari l’udienza per il fallimento della Edisud, società editrice della testata La Gazzetta del Mezzogiorno .

Nel fascicolo aperto dalla Procura di Bari alcuni mesi fa, è presente la consulenza dei periti Massimiliano Cassano e Michele Danza ha evidenziato quanto era già emerso dalla domanda di concordato preventivo cui la Edisud aveva rinunciato, a cause delle ingenti perdite accumulate nell’ultimo bilancio approvato al 31.12. 2018, anche attraverso la svalutazione delle partecipazioni societarie scese di 13 milioni di euro.

La Edisud controlla il 99% della Mediterranea, che ha a sua volta è proprietaria della testata e del palazzo di via Gorjux a Bari ove ha avuto sede la Gazzetta negli utili 40 anni, un immobile peraltro ipotecato per i debiti dell’ Edisud .

la vecchia sede a Bari di via Scipione l’ Africano

Lo scorso 4 giugno dinanzi al giudice Paola Cesaroni si era tenuta l’udienza per il fallimento della società Mediterranea, proprietaria della testata e della sede di via Scipione l’ Africano.

In entrambe le udienze erano presenti il procuratore aggiunto Roberto Rossi con i sostituti Lanfranco Marazia e Luisiana Di Vittorio della Procura di Bari, i quali avevano avanzato al Tribunale fallimentare di Bari la richiesta di fallimento delle società che sulla base dei rispettivi bilanci di esercizio, stando agli accertamenti effettuati dalla procura del capoluogo pugliese, hanno accumulato complessivamente un’esposizione debitoria per circa 50 milioni di euro.

Secondo i consulenti della Procura l’esistenza di una testata nota come quello della «Gazzetta del Mezzogiorno» ( che qualcuno ha cercato di registrare come marchio lo scorso 22 maggio 2020 n.d.r.) è ingabbiata in una società debole: “le criticità economico-finanziarie compromettono la capacità reddituale dell’impresa e ne erodono il valore aziendale“, è riportato nelle istanze di fallimento che parlano di “reiterato mancato pagamento di debiti essenziali per l’esercizio dell’attività d’impresa

La Gazzetta del Mezzogiorno, edita e distribuita in Puglia e Basilicata (un bacino di oltre 5 milioni di lettori) è arrivata a vendere una media di appena 14 mila copie al giorno, insufficienti a coprire gli stipendi di circa 150 dipendenti (fra giornalisti e poligrafici) .

La sezione fallimentare del Tribunale di Bari, renderà note nei prossimi giorni le propria decisioni sulle istanze di fallimento e sulla richiesta di esercizio provvisorio prima della vendita all’asta dei beni patrimoniali. resta irrisolto un quesito: con che soldi i giornalisti ed i giornalisti potranno mandare avanti il giornale in esercizio provvisorio, dovendo pagare utenze varie (luce, telefono, agenzie di stampa) oltre ai compensi e contributi previdenziali ed assicurativi ai lavoratori ?

E’ questo il vero quesito per il quale il Tribunale Fallimentare di Bari si è riservato una decisione per i fallimenti richiesti dalla magistratura delle società Edisud e Mediterranea.

Please follow and like us:
error

Ti piace il Corriere del Giorno ? Fallo sapere !

Open chat
1
Vuoi contattare la nostra redazione ?
Ciao, vuoi contattare la nostra redazione ?