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30 Giugno 2022 15:38
30 Giugno 2022 15:38

Guerra Russia-Ucraina. Zelensky: “Missili su Desna, molti morti. C’è l’inferno nel Donbass”, Contatti tra Washington e Mosca

L’Onu: «Il 90% della popolazione rischia di finire in povertà». Il vice-comandante Azov non si arrende: resisto nell’acciaieria. Colloquio capi stato maggiore Usa-Russia. Mattarella: "Non chiudiamo gli occhi". Aiuti degli Usa per altri 40 miliardi di dollari a Kiev

Ottantaseiesimo giorno di guerra in Ucraina. Le forze armate russe assaltano le linee difensive ucraine lungo le varie direttrici dell’offensiva nel Donbass e uccidono 5 civili nell’oblast di Donetsk. Il presidente ucraino Zelensky parla dell’inferno da Severodonetsk a Chernihiv, da Desna a Odessa. Dall’acciaieria Azovstal di Mariupol, Sviatoslav Palamar, il vice-comandante del reggimento Azov,  smentisce le voci della sua cattura: «Sono ancora qui a resistere» ed aggiunge sibillino: «È in corso una determinata operazione, di cui non rivelo i dettagli». 

La Russia attraverso il viceministro degli Esteri Rudenko si dice pronta e disponibile a riprendere i colloqui con l’Ucraina quando Kiev si dichiarerà pronta a farlo. Immediata la replica di Kiev: «Non offriteci un cessate il fuoco, questo è impossibile senza il ritiro totale delle truppe russe». Dal punto di vista energetico, infine, si cerca un accordo in Europa sugli stock comuni di gas. Il premier italiano Mario Draghi rilancia il negoziato, ma sulle armi all’Ucraina e sulle polemiche interne ai partiti, tira dritto: «Si decide con l’Unione europea». Intanto, il capo di Stato maggiore russo Valery Gerasimov e quello americano Mark Milley hanno avuto una conversazione telefonica «su iniziativa della parte americana» ed hanno discusso di «questioni di reciproco interesse, compresa la situazione in Ucraina».

notizie in aggiornamento

La cronaca della giornata |

h. 23.01 | Moody’s taglia rating debito ucraino, outlook negativo

L’Agenzia Moody’s ha tagliato il rating del debito dell’Ucraina rivedendo al ribasso l’outlook al negativo.

h. 23.00 | Mosca pubblica il video della resa di Azovstal

Il ministero della Difesa russo ha pubblicato il video della resa degli ultimi difensori ucraini nell’acciaieria di Azovstal a Mariupol. Lo rende noto l’agenzia russa Tass. Il video diffuso dal ministero della Difesa di Mosca mostra soldati russi che ispezionano effetti personali e borsoni degli ultimi difensori dell’acciaieria, tra cui membri del battaglione Azov. I prigionieri vengono inoltre perquisiti e costretti a spogliarsi per mostrare i propri tatuaggi, tra cui alcuni raffiguranti croci celtiche o la doppia S.

Membri delle forze armate ucraine nell’acciaieria di Azovstal

h. 22.40 | Ucraina: Zelensky propone meccanismo confisca beni russi 

 Il presidente ucraino, Volodymr Zelensky, ha proposto di creare un fondo speciale per risarcire tutti gli ucraini che hanno subito l’aggressione russa: ha suggerito ai Paesi alleati di firmare un accordo multilaterale per il trasferimento dei fondi e dei beni russi sequestrati nei vari Paesi per la ricostruzione dell’Ucraina. Lo ha detto nel suo discorso serale, riferisce l’agenzia Unian. “Offriamo ai Paesi partner di firmare un accordo multilaterale e creare un meccanismo attraverso il quale tutti coloro che hanno subito le azioni della Russia potranno ricevere un risarcimento”. In particolare, a suo giudizio, “i fondi russi e le proprietà sotto la giurisdizione dei Paesi partner dovrebbero essere sequestrati o congelati, quindi confiscati e inviati a un fondo dal quale tutte le vittime dell’aggressione russa potranno ricevere un congruo compenso”.

h. 22.10 | Da domani stop al flusso di gas russo alla Finlandia

Le importazioni di gas naturale dalla Russia in Finlandia verranno interrotte sabato 21 maggio alle 7. Lo annuncia la compagnia energetica nazionale Gasum in una nota dopo essere stata informata della decisione da Gazprom. “Ci siamo preparati con cura a questa situazione e saremo in grado di fornire gas a tutti i nostri clienti nei prossimi mesi”, assicura il ceo di Gasum, Mika Wiljanen, definendo la decisione “deplorevole“. La società riferisce che continuerà a servire i clienti “durante tutta la stagione da altre fonti, attraverso il gasdotto BalticConnector”.

h. 22.05 | Kiev: “Identificato ufficiale russo accusato di atrocità”

La Procura ucraina ha identificato un nuovo ufficiale russo accusato di presunte atrocità nell’oblast di Kiev. Lo riporta il Kyiv Independent. Secondo la procuratrice generale ucraina Iryna Venediktova, Vasyl Lytvynenko, 30 anni, comandante della 64a brigata separata di fucilieri motorizzati, avrebbe ordinato ai suoi soldati di uccidere dei civili nel villaggio di Lypivka a 40 chilometri a ovest di Bucha.

h. 22.00 | Mosca, comandante Azov trasferito con un blindato: “I residenti volevano ucciderlo”

Il comandante del battaglione Azov, Denis Prokopenko, è stato portato via dall’acciaieria Azovstalcon un veicolo blindato speciale” verso i territori controllati dalla Russia “perché i residenti lo odiavano e volevano ucciderlo per le numerose atrocità” commesse. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero della Difesa russo, generale maggiore Igor Konashenkov, citato dalla Tass.

h. 21.55 | Zelensky: “Morti molti piloti per aiutare Azovstal

Molti piloti ucraini sono morti cercando di sfondare ad Azovstal: lo ha reso noto il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyi raccontando per la prima volta come i piloti ucraini abbiano cercato di volare fino ad Azovstal per aiutare le centinaia di persone, civili e militari, rimasti intrappolati per settimane nei sotterranei delle acciaierie di Mariupol. Zelensky – riferisce l’agenzia Unian – ha riferito che le forze armate ucraine hanno subito perdite significative perché non è stato possibile organizzare un corridoio aereo con l’impianto Azovstal a Mariupol, a causa dell’imponete forza aerea russa. «Un gran numero di persone e’ morto, i nostri piloti. Perché? Perché non c’erano corridoi aerei per Azovstal a causa della loro potente difesa aerea». Zelensky ne ha parlato in un’intervista in occasione del terzo anniversario del suo insediamento alla presidenza. «Sfortunatamente sono morte anche persone assolutamente eroiche che sapevano cosa era difficile, sapevano che era quasi impossibile volare: volare ad Azovstal e portare loro medicine, cibo, acqua, cibo da portare via i cadaveri».

h. 21.50 | Usa manterranno 100.000 soldati in Europa

Gli Stati Uniti manterranno una presenza di 100.000 militari in Europa di fronte alla minaccia rappresentata dalla Russia dopo l’invasione dell’Ucraina. Lo riferiscono fonti del Pentagono alla Cnn. Prima della guerra, i soldati Usa sul fianco orientale della Nato erano circa 60.000.

h. 21.45 | Kiev: uccisi 80 soldati russi e distrutto deposito munizioni

   L’esercito ucraino ha ucciso 80 soldati russi e distrutto un deposito di munizioni nemico nell’area sotto la responsabilità del Gruppo tattico e operativo est. Lo scrive lo stesso gruppo in un post su Facebook, rilanciato da Ukrinform. A quanto si legge, sono stati distrutti anche un tank, due veicoli da combattimento di fanteria (Ifv), due veicoli cingolati per il trasporto truppe Mt-Lb, un sistema d’artiglieria, un mortaio, quattro torri d’artiglieria e un drone.

h. 21.30 | Ucraina, Berlusconi: “Invio armi doveroso, linea di Fi cambiata

La posizione del presidente Berlusconi e di Forza Italia non è cambiata ed è perfettamente in linea con quella del Ppe, dell’Europa e dell’Alleanza atlantica. Nessuno in Occidente – neppure gli stessi ucraini – ha immaginato che la guerra per difendere l’Ucraina dovesse diventare una guerra di aggressione alla Russia. In questo quadro l’invio di armi come strumento difensivo a Kiev è doveroso, l’enfasi propagandistica come ogni atteggiamento provocatorio non fa altro che allontanare la conclusione di questo conflitto”. “Occorrono equilibrio e fermezza e riservatezza: solo così si potrà ottenere dai russi una soluzione diplomatica accettabile”. Così in una nota del presidente di Forza Italia  Silvio Berlusconi.

h. 21.20 | Ucraina, Kuleba: speriamo nella visita del Papa a Kiev

Ho accolto il Segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede monsignor Paul R. Gallagher“. Lo dice il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba in un tweet esprimendo apprezzamento per il fatto che l’arcivescovo abbia visitato la periferia di Kiev, “dove le persone hanno subito orribili atrocità russe. L’Ucraina è grata a Sua Santità Papa Francesco per le sue preghiere e spera nella sua visita apostolica“.”Noi contiamo sulla partecipazione attiva della Santa Sede alla liberazione dei cittadini ucraini deportati dalla Russia e detenuti sul territorio russo”, aggiunge Kuleba citato in un tweet dell’Ambasciata ucraina presso la Santa Sede.

h. 21.05 | Russia: Khodorkovsky e Kasparov in lista “agenti stranieri

Il ministero della Giustizia della Federazione Russa ha aggiunto Mikhail Khodorkovsky, l’imprenditore russo oppositore di Putin che vive in esilio, e il campione di scacchi, Garry Kasparov, nel registro degli agenti stranieri.

L’ex campione russo di scacchi Garry Kasparov  

h. 20:57 | Mosca: arresi gli ultimi 531 di Azovstal

Si sono arresi gli ultimi occupanti dell’acciaieria Azovstal di Mariupol: lo annuncia il ministero della Difesa russo, parlando di un gruppo di 531 persone.

h. 20:50 | Ministero difesa Mosca: Azovstal completamente liberata

Secondo l’agenzia Ria, Il ministero della Difesa russo ha annunciato che l’acciaieria Azovstal di Mariupol è stata “completamente liberata“.

h. 20:20 | Attacco hacker, bloccati siti aeroporti italiani

Il gruppo hacker Legion (e non il collettivo russo Killnet come sembrava nei primi minuti) sarebbe il responsabile dell’ultimo attacco informatico contro siti istituzionali italiani. Killnet, come forma di ritorsione, avrebbe quindi stilato una nuova lista di obiettivi italiani da colpire, come gli indirizzi web di Milano Malpensa, aeroporto di Rimini, Milano Linate, aeroporto di Genova, aeroporto di Bergamo, Geasar, Italiatren e il sito della Difesa che stanno avendo problemi. Il sito del Ministero della Difesa avrebbe presentato problemi di connettività al server principale (in via di risoluzione). Fonti qualificate specificano però che si tratta di attacchi Ddos, “azioni dimostrative“, “fastidiose” che rallentano il flusso e creano disservizi senza però penetrare i sistemi e intaccare i dati. I responsabili della Cyber Defense che monitorano costantemente i flussi stanno intervenendo per respingere i plurimi tentativi di accesso al sito. La situazione è al momento sotto controllo.

h. 19:55 | Russi e bielorussi esclusi, Wimbledon perde i punti del ranking

Clamorosa decisione della Atp: Wimbledon non garantirà i punti per il ranking mondiale quest’anno. Il provvedimento a causa della decisione di escludere i tennisti russi e bielorussi dal torneo del Grande Slam. Le autorità del tennis hanno bandito Russia e Bielorussia dalle competizioni a squadre internazionali dopo l’invasione dell’Ucraina, ma hanno consentito ai giocatori dei due paesi di continuare a gareggiare come neutrali. “La possibilità per i giocatori di qualsiasi nazionalità di partecipare ai tornei in base al merito e senza discriminazioni, è fondamentale per il nostro Tour” spiega l’Atp in una nota.

il tennista russo Daniil Medvedev, numero 2 del mondo escluso da Wimbledon

h.19:28 | Zelensky: 42 Stati con noi alla Corte di giustizia internazionale

Sono 42 gli stati che hanno preso le parti dell’Ucraina nell’azione contro la Russia alla Corte di giustizia internazionale e intendono unirsi al procedimento. Sono grato ai partner che hanno scelto la parte giusta della storia. La parte della verità, la legge internazionale e la giustizia. Insieme faremo sì che la Russia debba rendere conto”. Lo dice su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

h. 19:22 | Fonti russe: comandante Volyn uscito da Azovstal

Il comandante della 36a brigata dei Marines delle forze armate ucraine, Sergei Volynsky, meglio noto come Volyn, ha lasciato le acciaierie di Azovstal a Mariupol. Lo ha riferito la corrispondente di un’emittente russa Channel One, Irina Kuksenkova, che ne ha scritto nel suo canale Telegram.

h. 19:09 | Mariupol, rimosse macerie del teatro, corpi in una fossa comune

I russi hanno completato la ripulitura delle macerie del teatro drammatico di Mariupol: i detriti sono stati rimossi, l’area è stata ripulita e i corpi di centinaia di civili morti sono stati portati via. Lo ha riferito il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andryushchenko, secondo l’agenzia Unian. “Ora non sapremo mai quanti civili di Mariupol sono stati effettivamente uccisi da una bomba russa al Teatro Drammatico. I morti sono stati sepolti in modo anonimo in una fossa comune a Mangush”, ha aggiunto Andryushchenko. Secondo il consigliere, “è difficile immaginare un crimine di guerra e contro l’umanità più grande di quello al teatro drammatico di Mariupol“.

h. 19:08 | Missile colpisce infrastruttura civile a Odessa

Un missile ha colpito un’infrastruttura civile ad Odessa, causando un incendio. Lo riporta l’Ukrainska Pravda citando i canali Telegram delle autorità locali secondo cui non ci sarebbe nessun pericolo per i residenti. Natalia Humeniuk, capo del centro stampa delle Forze di difesa dell’Ucraina meridionale, ha confermato che un missile russo ha colpito una delle infrastrutture nella regione di Odessa.

h. 18:56 | Borrell: “A rischio l’approvvigionamento alimentare del mondo”

L’approvvigionamento alimentare mondiale è in pericolo, principalmente a causa dell’invasione russa dell’Ucraina“: lo prevede l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, dopo la riunione dei ministri dello Sviluppo Ue. “I numeri parlano da soli: l’anno scorso, nel 2021, Russia e Ucraina erano tra i primi esportatori di cereali e semi di girasole – e olio con l’Ucraina – e questi rappresentavano circa il 50% del commercio mondiale di olio di girasole, solo per fare un esempio. Il 50% di olio di semi di girasole proveniva dall’Ucraina. La Russia sta occupando o bombardando parti della terra arabile ucraina e si stima che quasi la metà del frumento invernale, quasi il 40% della segale e più del 60% del mais da raccogliere nell’estate 2022 si trovi in zone a rischio. Quindi, anche queste colture future saranno a rischio. Tra il 20% e il 30% delle superfici di produzione di cereali invernali, mais e semi di girasole in Ucraina rimarranno non raccolte o non saranno piantate questa primavera. Questo per dare un’idea di quanto la capacità agricola ucraina sarà danneggiata dalla guerra”, ha aggiunto il capo della diplomazia europea.

h. 18:53 | Ambasciata americana, ironia sul nome piazza a Mosca

L’ambasciata americana a Mosca ironizza sulle autorità russe che potrebbero accogliere la proposta di rinominare una piazza vicino alla sua sede chiamandola “Piazza difensori del Donbass“. “Sorpresi ma non offesi” il commento, “dalla proposta del governo russo di rinominare una parte del centro di Mosca vicino all’ambasciata, presumibilmente in onore dei militari ucraini che stanno coraggiosamente difendendo la loro madrepatria dall’aggressione del Cremlino. Il Paese deve conoscere i suoi eroi”.

h. 18:34 | Fonti ucraine: sirene antiaeree in tutto il Paese, si temono i missili dal Mar Nero

In tutta l’Ucraina suonano le sirene antiaeree“: lo scrive su Twitter Iuliia Mendel, portavoce del presidente ucraino Zelensky. La decisione di allertare la popolazione segue la previsione del ministero della Difesa ucraino, secondo la quale la Russia sarebbe pronta a lanciare 16 missili da crociera Kalibr dal Mar Nero.

h. 18:12 | Berlusconi: “Gran Bretagna e Nato non spingono Putin a trattare

Per portare Putin al tavolo delle trattative non bisogna fare le dichiarazioni che sento venire da tutte le parti, dalla Gran Bretagna o dalla Nato“: lo dice Silvio Berlusconi a Napoli.

h. 17:55 | Michel: “Putin ha fatto diversi errori, l’Ucraina può vincere

Se guardiamo alla situazione, Putin ha fatto diversi errori” dichiara alla Cnn il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel.Ha pensato che l’Unione europea non sarebbe stata unita, che non sarebbe stata capace di avere la stessa posizione con i nostri alleati transatlantici. Ha pensato che l’Ucraina non sarebbe stata capace di resistere oltre qualche giorno. Il mondo può vedere che l’esercito russo non è così forte, che la corruzione dell’esercito russo ha delle conseguenze. Il mondo può vedere che la Nato si allarga con la Svezia e La Finlandia che hanno richiesto l’adesione”. Alla domanda se l’Ucraina può vincere la guerra, Michel ha risposto ““.

h. 17:47 | Consiglio d’Europa: aiuti a popolazione, giustizia e media ucraini

Il Consiglio d’Europa si prepara a fornire un supporto rinforzato all’Ucraina per continuare a fornire i servizi essenziali alla popolazione, comprese le persone fuggite dai bombardamenti: ad approvare il piano i ministri degli esteri dei 46 paesi membri del Consiglio d’Europa riuniti a Torino. Previste anche misure ad hoc per aiutare i media e il sistema giudiziario ucraino ad affrontare le conseguenze della guerra.

Un tank ucraino nelle strade di Severodonetsk 

h. 17:10 | Attacco russo a Severodonetsk, massicci bombardamenti

Le truppe russe hanno lanciato massicci bombardamenti di artiglieria contro Severodonetsk, bastione controllato dall’Ucraina a Lugansk. Secondo fonti ucraine l’azione militare annuncia il grande assalto russo per impadronirsi dell’ultimo territorio rimasto in mano all’Ucraina, ma rivendica dai separatisti. La città, e la sua gemella Lyshchansk sulla sponda opposta del fiume Siverskiy Donets, formano la parte orientale di una sacca controllata dall’Ucraina che la Russia ha cercato di invadere da metà aprile dopo aver fallito nel catturare la capitale Kiev.

h. 17:02 | Berlusconi: “Sanzioni fanno male anche a noi

Le sanzioni hanno fatto molto molto male all’economia russa, si prevede un calo del Pil del 14%, ma hanno fatto male anche a noi”: così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, a pranzo a Napoli in un ristorante di Marechiaro, prima del suo intervento di domani alla convention nazionale del partito.

Il “ministro degli Esteri” vaticano Paul Richard Gallagher al memoriale delle vittime ucraine a Kiev 

h. 16:53 | Vaticano: “Disponibili a favore autentico negoziato

Il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, Paul Richard Gallagher, ha incontrato a Kiev il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. “La Santa Sede riafferma, come ha sempre fatto, la sua disponibilità a favorire un autentico processo negoziale” ha detto, “vedendolo come la strada giusta per una risoluzione equa e permanente” del conflitto tra Russia e Ucraina.

h. 16:43 | Nato, Erdogan incontrerà il premier finlandese

Erdogan avrà un colloquio domani con il presidente della Finlandia Sauli Niinisto: lo ha annunciato lo stesso presidente turco, dopo aver discusso con il premier olandese Mark Rutte e in attesa del colloquio domani con il leader britannico Boris Johnson e il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. Ankara si oppone all’ingresso di Svezia e Finlandia nell’Alleanza Atlantica. chiedendo di porre fine al loro presunto appoggio ai “terroristi” curdi e alla rete di Fethullah Gulen, esaudendo le oltre 30 richieste di estradizione inviate negli ultimi anni.

h. 16:27 | Kiev: “La situazione sulla linea del conflitto si aggrava

La situazione nell’area delle ostilità è attualmente tesa e mostra segni di ulteriore aggravamento”: lo sostiene Oleksandr Motuzyanyk, portavoce del ministero della Difesa di Kiev citato dall’agenzia Unian.Le forze di occupazione russe stanno usando fuoco intenso lungo l’intera linea di contatto e stanno cercando di colpire con l’artiglieria nella profondità della difesa delle truppe ucraine” ha aggiunto.

h. 16:21 | Ministero difesa Kiev: Russia sta per lanciare 16 missili nel Mar Nero

La Russia sarebbe pronta a lanciare 16 missili da crociera Kalibr dal Mar Nero. A sostenerlo, secondo quanto riferisce The Kyiv Independent, è il portavoce del ministero della Difesa ucraino, Oleksandr Motuzianyk: “Due navi russe dal Mar Nero sarebbero pronte a lanciare 16 missili da crociera Kalibr”.

h. 16:07 | Tusk: “Guerra della Russia sfida all’integrazione europea

La guerra lanciata dalla Russia contro l’Ucraina è una sfida al futuro delle nostre famiglie, ai nostri valori, ai nostri principi, alla nostra visione del mondo. Una sfida alle nostre imprese e al progetto stesso di integrazione europea“: così Donald Tusk, presidente del Ppe, intervenuto con un videomessaggio alla convention di Forza Italia in corso a Napoli. “La guerra in Ucraina – ha aggiunto – ci pone di fronte ad interrogativi dei più pressanti: come assicurare il massimo sostegno ai nostri amici ucraini, che si battono per la propria e per la nostra libertà, ricercando al contempo una via d’uscita da questa assurda guerra? Come liberarci dalla nostra dipendenza verso il gas russo senza farne portare il peso alle famiglie, già gravate dalla crisi economica? Sta a noi, Popolari europei, trovare il giusto equilibrio, tra gli egoismi degli uni e gli estremismi degli altri“.

h. 15:58 | Germania, 15 semoventi antiaerei all’Ucraina

L’Ucraina, secondo l’agenzia Dpa, riceverà a luglio i primi 15 semoventi antiaereo Gepard dell’industria tedesca. E’ quanto emerge dai colloqui tra la ministra tedesca della Difesa Christine Lambrecht e il suo omologo ucraino Olexiy Resnikov.

h. 15:50 | Usa, nel mirino un secondo aereo di Abramovich

Le autorità statunitensi hanno bloccato altri aerei che avrebbero violato le sanzioni imposte alla Russia per l’invasione dell’Ucraina, compreso un secondo aereo di proprietà di Roman Abramovich, ex proprietario del Chelsea. Il Dipartimento del Commercio sostiene che un 787 Dreamliner di proprietà di Abramovich avrebbe probabilmente violato i controlli sulle esportazioni statunitensi, dopo aver identificato a marzo un primo aereo di proprietà dell’uomo d’affari russo.

l’oligarca russo Roman Abramovich 

h. 15.10 | Putin, cyber aggressione a Russia fallita come le sanzioni

La cyber aggressione contro la Russia è sostanzialmente fallita, proprio come gli attacchi delle sanzioni in generale”, perché “eravamo preparati”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass, parlando al Consiglio di sicurezza nazionale. “I cyberattacchi contro la Russia provengono da diversi Paesi, sono strettamente coordinati e di fatto sono azioni delle agenzie degli Stati”, ha aggiunto Putin, affermando che il loro “numero è cresciuto notevolmente dall’inizio dell’operazione speciale in Ucraina“.

h. 14.40 | G7: nel 2022 19,8 miliardi di dollari per Ucraina

Per il 2022 i paesi del G7 hanno messo a disposizione 19,8 miliardi di dollari per l’Ucraina. Lo si legge nel comunicato finale del summit finanziario. La cifra include 7,5 miliardi (7,5 miliardi) di dollari annunciati dali Usa.

h. 13.55 | Mosca: “Monitoriamo invio a Kiev di missili antinave Usa

L’esercito russo sta monitorando il possibile invio di missili antinave americani Harpoon all’Ucraina e sta adottando misure appropriate a scopo preventivo: lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, citato dalla Ucrainska Pravda.Molte armi stanno arrivando in Ucraina dall’ovest. Conoscete il nostro atteggiamento nei confronti della questione. Non c’è niente di nuovo – ha detto Peskov -. Il nostro esercito sta monitorando molto attentamente tutte queste consegne e sta lavorando preventivamente a questo riguardo. Si stanno prendendo le misure appropriate”.

Il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk incontra a Kiev il direttore generale della Protezione Civile Europea e degli Aiuti Umanitari Andreas Papaconstantinou

h. 13.50 | Kiev, a Severodonetsk colpita una scuola, almeno 3 morti

A Severodonetsk, nella regione di Lugansk, i russi hanno aperto il fuoco su una scuola dove si nascondevano centinaia di persone e almeno 3 residenti sono stati uccisi. Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale Sergiy Gaidai su Telegram. Al mattino i russi “hanno sparato con l’artiglieria alla scuola di Severodonetsk, dove le persone si nascondevano. Più di 200 persone, molti bambini. Tre adulti sono morti sul colpo“, afferma Gaidai, precisando che la polizia della regione di Lugansk sta attualmente cercando di trasportare le persone in un altro rifugio.

h. 13.45 | Comandante Azov, Kiev ha ordinato stop combattimenti

Gli ultimi soldati ucraini trincerati nelle acciaierie Azovstal di Mariupol hanno ricevuto da Kiev l’ordine di “smettere di combattere per difendere la città“. Lo ha dichiarato in un video messaggio Denis Prokopenko, comandante del Battaglione Azov, una delle unita’ ucraine presenti nello stabilimento assediato dai russi. “Il comando militare superiore ha dato l’ordine di salvare la vita dei soldati della nostra guarnigione e di smettere di difendere la citta’”, ha detto Prokopenko, confermando che dal complesso industriale sono stati fatti uscire tutti i feriti gravi.

h. 13.40 | Schroeder lascia board Rosneft

L’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder e l’imprenditore Matthias Warnig, Ceo del Nord Stream 2, lasciano il consiglio di amministrazione della compagnia petrolifera Rosneft. Rosneft ha affermato che Schroeder e Warnig hanno informato la societa’ che era “impossibile proseguire la loro posizione nel consiglio di amministrazione”. Nei giorni scorsi e’ emerso che Schroeder potrebbe perdere parte dei diritti speciali normalmente attribuiti agli ex capi di governo.

Una foto del Combattente Azov Dmytro ‘Orest’ Kozatskyi 

h. 13.19 | Comandante Azov, si lavora per evacuare morti da Azovstal

Il comandante del reggimento del reggimento Azov, Denis Prokopenko, è apparso in un nuovo video pubblicato su Telegram, secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda, in cui spiega che dall’acciaieria i civili e i feriti sono stati evacuati, mentre “il processo è in corso” per i combattenti morti. “86 giorni di difesa di Mariupol. Nonostante i pesanti combattimenti, abbiamo costantemente sottolineato tre condizioni per noi importanti: civili, feriti e morti. I civili sono stati evacuati“.

h. 13.00 | Mosca, “eliminati 280 combattenti ucraini in 24 ore

L’aviazione russa ha “eliminato” oltre 280 combattenti ucraini e distrutto 59 veicoli nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, secondo quanto riporta la Tass.

h. 12.50 | Stop al flusso di gas russo alla Finlandia da domani

Le importazioni di gas naturale dalla Russia in Finlandia verranno interrotte sabato 21 maggio alle 7. Lo annuncia la compagnia energetica nazionale Gasum in una nota dopo essere stata informata della decisione da Gazprom. “Ci siamo preparati con cura a questa situazione e saremo in grado di fornire gas a tutti i nostri clienti nei prossimi mesi”, assicura Mika Wiljanen ceo di Gasum, Mika Wiljanen, definendo la decisione “deplorevole“. La società riferisce che continuerà a servire i clienti “durante tutta la stagione da altre fonti, attraverso il gasdotto BalticConnector”.

h. 12.40 | Kiev, bombe su 54 villaggi del Donbass, 20 civili morti

Le truppe russe hanno bombardato ieri 54 insediamenti nelle regioni ucraine di Donetsk e Lugansk (est), uccidendo 20 civili: lo hanno reso noto su Facebook le Forze congiunte ucraine, secondo quanto riferisce l’agenzia Ukrinform. Gli attacchi aerei e con colpi di mortaio hanno distrutto o danneggiato 105 edifici residenziali e altri 15 obiettivi civili, tra cui un ospedale, un dormitorio, un centro sportivo, un centro commerciale, gli edifici di una banca e un gasdotto. Tra i villaggi colpiti ci sono Severodonetsk, Lysychansk, Avdiivka, Bakhmut e Marinka.

h. 12.22 | Cremlino, lunedì bilaterale Putin-Lukashenko a Sochi

Il presidente russo, Vladimir Putin, e il presidente bielorusso, Aleksander Lukashenko, si incontreranno lunedi’ 23 maggio a Sochi. Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. Il colloquio, ha spiegato, “sarà in formato bilaterale”. Ieri, Lukashenko aveva anticipato di volere discutere con il suo collega russo le questioni legate alla politica di sostituzione delle importazioni e della cooperazione industriale, resa ancora più necessaria dalla massicce sanzioni occidentali varate dopo l’invasione russa dell’Ucraina, a cui Minsk ha fornito appoggio.

h. 12.00 | Kiev, sentite esplosioni stamattina nella capitale

Stamattina sono stati segnalati i suoni di esplosioni a Kiev ma nella capitale non si sono registrate emergenze. Lo fa sapere Mykola Povoroznyk, primo vice capo dell’amministrazione statale della città di Kiev, come riporta Unian. “Finora non si sono registrate emergenze in città. Anzi, le forze di difesa aerea hanno lavorato, ora la città è più o meno tranquilla“, ha detto.

h. 11.53 | Usa e Gb valutano invio di micidiali missili antinave

Gli Stati Uniti e i Paesi alleati, fra cui il Regno Unito, valutano l’invio all’Ucraina dei micidiali sistemi Harpoon (o simili), missili anti-nave a lunga gittata, al fine di rompere il blocco navale della flotta russa e la conseguente crisi delle forniture alimentari a livello mondiale. E’ quanto emerge dalle rivelazioni del Daily Telegraph, secondo cui le nuove armi potrebbero rientrare fra le ulteriori forniture militari promesse ieri dal premier britannico Boris Johnson al presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di una telefonata.

h. 11.50 | Nato: Russia, nuove basi militari in risposta espansione

Entro la fine dell’anno, 12 unità militari e divisioni saranno stabilite nel distretto militare occidentale”, ha annunciato il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, secondo quanto riportano agenzie di stampa russe.

h. 11.41 | Mosca, in Azovstal 2000 nazionalisti arresi, salvi 177 civili

Dall’acciaieria Azovstal di Mariupol sono stati salvati 177 civili e quasi 2mila nazionalisti si sono arresi. Lo ha detto il ministro della difesa russo Sergei Shoigu secondo quanto riporta l’agenzia Tass.

h. 11.40 | Mosca, liberazione Lugansk si sta avvicinando a fine

I gruppi delle Forze Armate russe, insieme alle milizie popolari di Lugansk e della Repubblica Popolare di Donetsk, continuano ad espandere il loro controllo sui territori del Donbass. La liberazione della Repubblica Popolare di Lugansk si sta avvicinando alla fine“. Lo ha dichiarato il Ministro della Difesa russo Sergei Shoigu durante la riunione del consiglio dei ministri, come riporta la Tass.

h. 11.20 | “Rubizhne come Mariupol, completamente distrutta”

La città di Rubizhne, nella regione di Lugansk, condivide lo stesso “destino di Mariupol”: “è stata completamente distrutta, non ci sono edifici superstiti, molte case non possono essere restaurate. Nei cortili ci sono cimiteri”. Lo afferma il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk Sergi Gaidai, che su Telegram pubblica le immagini della città, con palazzi distrutti o rasi al suolo e croci di legno nei cortili. “Prima della guerra più di 60.000 persone vivevano qui e lavoravano”, spiega Gaidai, assicurando che “la ricostruiremo quasi da zero“.

h. 11.06 | Gallagher a Bucha e Vorzel, prega su fossa comune

Il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, mons. Paul Richard Gallagher, in visita in Ucraina, oggi è stato a Bucha e ha pregato davanti al luogo dove era la fossa comune nei pressi della chiesa ortodossa di Sant’Andrea e da dove i corpi sono stati esumati dopo la ritirata dei russi. Il ministro degli Esteri vaticano ha anche visitato il seminario di Vorzel che era stato occupato e devastato dalle truppe russe. Oggi è previsto l’incontro e a seguire la conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni.

h. 11.05 | Von der Leyen: erogata nuova tranche di 600 milioni di aiuti a Kiev

«Oggi abbiamo erogato una nuova tranche di 600 milioni di euro in Assistenza macrofinanziaria all’Ucraina. Altri fondi stanno arrivando: abbiamo proposto un prestito aggiuntivo di 9 miliardi di euro per l’Ucraina nel 2022. Oltre ai soccorsi, lavoreremo su una piattaforma di ricostruzione per aiutare a ricostruire l’Ucraina come paese libero e democratico». Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, su Twitter.

h.10.54 | Cittadino russo contro guerra, dipinge maxi-slogan su negozio

Pace all’Ucraina, libertà per la Russia”. E’ la maxi scritta con cui un cittadino russo ha voluto esprimere il proprio dissenso rispetto a quanto sta compiendo il proprio paese in Ucraina. La singolare protesta, racconta la Bbc, è stata realizzata sulla facciata del negozio di cui l’uomo è proprietario, nel piccolo villaggio di Russko-Vysotskoye, nel nord della Russia, a 8 ore d’auto da Mosca.

h. 10.40 | Deputato russo: “Operazione in Ucraina con qualche difficoltà”

La “speciale operazione militare” della Russia in Ucraina sta procedendo “con qualche difficoltà” perché l’esercito ucraino è “uno dei più forti e meglio addestrati” e la Russia sta combattendo “contro soldati e ufficiali che hanno la sua stessa mentalità”. Il senatore russo Frants Klintsevich, parlando in una tv russa, come riporta la Bbc, ha ammesso i lenti progressi della Russia in Ucraina, aggiungendo di non voler offendere le forze armate russe. “Questa operazione non è uguale a quella in Afghanistan e in Caucaso“, ha detto, spiegando i motivi.

Edifici bombardati nella regione di Donetsk,

h.10.33 | Draghi: “Ho chiesto a Putin pace ma ho trovato un muro. Con Biden ho avuto più fortuna”

Ho chiesto a Putin la pace, e ho trovato un muro. Con Biden ho avuto più fortuna. I russi non sono colpevoli di quello che fa Putin“. Noi italiani viviamo la guerra “di riflesso, da lontano e mi chiedo cosa si può fare oltre che aiutare l’amico. Ciò che si deve fare è cercare la pace, fare in modo che i due smettano di sparare e parlino. Vogliamo che Mosca e Kiev si parlino”. Così il premier italiano Mario Draghi incontrando gli studenti in una scuola a Sommacampagna.

h. 10.15 | Zelensky, nella notte missili su Desna, “molti morti”

Missili russi hanno colpito la notte scorsa il villaggio di Desna – nell’Ucraina settentrionale, vicino al confine con la Bielorussia – provocando “molti morti”: lo ha detto nel suo messaggio notturno il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riporta la Cnn.

h. 10.10 | Morto un altro atleta, mentre combatteva a Kharkiv

Un altro atleta ucraino è morto mentre combatteva per il proprio paese. E’ Oleg Lenyuk, vicecampione d’Europa e campione d’Ucraina nell’orienteering, deceduto mentre combatteva vicino a Kharkiv. Lo ha annunciato su Facebook la Federazione di Orienteering dell’Ucraina, secondo quanto riferisce Ukrinform.

h. 10.05 | Kiev, colloqui molto fragili su Azovstal

Mykhaylo Podolyak, capo negoziatore ucraino e assistente del presidente, ha dichiarato che sono in corso colloqui “molto difficili e molto fragili per l’evacuazione” dei militari ancora nascosti all’interno di Azovastal aggiungendo che gli ucraini dovrebbero astenersi dal commentare finché l’operazione non sarà conclusa. Lo riporta Bbc. Secondo nuove informazioni militari provenienti dal Regno Unito, ben 1.700 combattenti del vasto impianto industriale si sono arresi e sono stati portati nelle aree controllate dalla Russia. Ma ancora alcuni “irriducibili” sono dentro l’acciaieria di Mariupol.

h. 09.50 | Stampa, Usa valutano revoca temporanea sanzioni Bielorussia per trasporto grano

Gli Stati Uniti stanno pensando di revocare per sei mesi alcune sanzioni alla Bielorussia e di trasportare grano ucraino attraverso il suo territorio , cosa per adesso impossibile da realizzare attraverso i porti ucraini bloccati dalla Russia. Lo scrive la Pravda Ucraina, secondo cui alti funzionari statunitensi e il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres stanno valutando una possibile rotta per esportare il grano ucraino attraverso la Bielorussia fino al porto lituano di Klaipeda. Per fare ciò, alcune sanzioni alla Bielorussia potrebbero essere revocate per sei mesi, come ad esempio quelle sui fertilizzanti di potassio prodotti nel Paese.

h. 09.30 | Gb, russi pronti a trasferire truppe da Mariupol verso Donbass

La Russia potrebbe trasferire le sue forze da Mariupol per intensificare le operazioni nel Donbass. E’ l’analisi dell’Intelligence britannica. «Una volta che la Russia si sarà assicurata Mariupol, è probabile che si muova per intensificare le operazioni nel Donbass», viene spiegato. Tuttavia «la costante resistenza degli ucraini a Mariupol dall’inizio della guerra comporta che le forze russe nell’area debbano essere nuovamente equipaggiate prima di poter essere redistribuite efficacemente».

h. 08.59 | Kiev: i russi hanno perso 28.700 soldati da inizio conflitto

Le forze armate russe avrebbero perso 28.700 soldati in Ucraina da inizio conflitto. Lo comunicano nel loro bollettino le forze armate di Kiev. Inoltre sarebbero stati distrutti fra gli altri 1263 carri armati, 3090 mezzi corazzati, 596 sistemi di artiglieria, 204 aerei e 168 elicotteri.

h. 08.37 | Attacco hacker dei russi a siti istituzionali italiani

Un attacco hacker a vari portali istituzionali italiani è in corso fin dalle 22 di ieri sera. La notizia è confermata dalla stessa Polizia postale, che sta lavorando per proteggere i siti. A rivendicare l’offensiva informatica sarebbe stato il collettivo russo Killnet, che – secondo quanto scrive su Telegram – avrebbe preso di mira i siti del Consiglio Superiore della Magistratura, dell’ Agenzia delle Dogane e dei ministeri di Esteri, dell‘Istruzione e dei Beni Culturali.

h. 08.25 | La procura di Kiev: 232 bambini morti e 427 feriti da inizio conflitto

32 bambini sono morti e 427 sono rimasti feriti dall’inizio del conflitto in Ucraina. Lo ha comunicato nel suo bollettino giornaliero la procura generale di Kiev. La regione con il maggior numero di decessi è quella di Donetsk.

h. 07.59 | Gb: i comandanti russi sotto pressione per i risultati

«La tenace resistenza ucraina a Mariupol dall’inizio della guerra significa che le forze russe nell’area devono essere riequipaggiate e ristrutturate prima che possano essere ridistribuite efficacemente. Questo può essere un processo lungo se eseguito a fondo». Lo ha sottolineato l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano, notando però che «i comandanti russi sono sotto pressione per raggiungere risultati operativi». Questo «significa che probabilmente la Russia ridistribuirà rapidamente le proprie forze senza un’adeguata preparazione, il che rischia un ulteriore logoramento delle forze»

h. 07.35 | Missili su Desna: “Molti morti

Missili russi hanno colpito la notte scorsa il villaggio di Desna – nell’Ucraina settentrionale, vicino al confine con la Bielorussia – provocando «molti morti»: lo ha detto nel suo messaggio notturno il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

h. 07.23 | Gb: dopo Mariupol Mosca rafforzerà la campagna nel Donbass

«E’ probabile che ben 1.700 soldati ucraini dell’acciaieria Azovstal si siano arresi. Un numero imprecisato di forze ucraine rimane all’interno della fabbrica. Una volta che la Russia si sarà assicurata Mariupol, è probabile che sposterà le proprie forze per rafforzare le operazioni nel Donbass». E’ l’ultimo aggiornamento sul campo dell’ Intelligence britannica in merito all’invasione russa dell’Ucraina. 

h.06.50 | La polizia ucraina: più di 12.000 crimini di guerra

«Dall’inizio dell’invasione su vasta scala gli investigatori della Npu hanno registrato più di 12.000 crimini di guerra». Lo ha detto il primo vice capo del dipartimento investigativo della Polizia nazionale ucraina (Npu), Serhiy Panteleev, che oggi ha partecipato insieme al viceministro degli Interni Kateryna Pavlichenko a un incontro con un team della società americana Hala System, specializzata in soluzioni tecnologiche per i contesti di guerra.

h. 06.25 | Biden in Corea Sud e Giappone, firmerà subito gli aiuti a Kiev

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è partito per una missione in Corea del Sud e in Giappone. L’obiettivo del viaggio del capo della Casa Bianca è consolidare la leadership degli Stati Uniti in Asia, dove la crescente potenza commerciale e militare cinese sta minando il ‘dominio’ di Washington. Ma l’attenzione dell’Amministrazione Usa è comunque focalizzata sulla guerra in Ucraina. Prima della partenza per l’Asia, Biden ha incontrato la prima ministra svedese Magdalena Andersson e il presidente finlandese Sauli Niinisto, dopo che i due Paesi hanno formalmente chiesto di aderire alla Nato. Inoltre, la Casa Bianca ha annunciato che Biden firmerà, mentre si trova in Asia, il massiccio pacchetto di armi e aiuti all’Ucraina da 40 miliardi di dollari approvato dal Congresso.

h. 06.00 | Zelensky: la fase finale della guerra sarà la più sanguinosa

«La fase finale è la più difficile e la più sanguinosa. Non possiamo permetterci di dire che la guerra è finita». Così il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyi, in una conversazione con alcuni studenti ucraini, stando a quanto riportato dal Kiev Independent. «Non posso gridare ‘Torna a casa oggi‘ a tutti quelli che sono scappati all’estero, perché la guerra non è finita», ha detto Zelensky.

h. 02.50 | La Russia rifiuta di consentire le spedizioni di grano dall’Ucraina

Mosca ha ignorato le richieste di porre fine al blocco del Mar Nero che impediva all’Ucraina di trasferire la maggior parte del suo grano ai mercati internazionali. Vasily Nebenzya, l’ambasciatore russo alle Nazioni Unite, ha dichiarato al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che le sanzioni occidentali contro la Russia e altri fattori sono responsabili dell’aumento dei prezzi dei generi alimentari, non della guerra su vasta scala della Russia in Ucraina.

h. 02.20 | Lukashenko: la Bielorussia ha acquistato sistemi missilistici dalla Russia 

La Bielorussia ha acquistato i sistemi missilistici Iskander e S-400 dalla Russia, ha detto il presidente bielorusso Alexander Lukashenko al media statale Belta. La Bielorussia ha anche iniziato a costruire il proprio sistema missilistico simile all’Iskander, che potrebbe essere completato entro la fine dell’anno con il supporto russo, ha affermato Lukashenko.

h. 01.50 | Commissariati militari a Mosca attaccati con bombe molotov

Russi non identificati hanno attaccato i commissariati militari nell’oblast di Mosca con bombe molotov. Gli attacchi in tre insediamenti nelle ultime cinque settimane sono probabilmente un segnale di protesta contro l’invasione ucraina, ha affermato l’Istituto per lo studio della guerra. Lo stato maggiore ucraino segnala almeno 12 casi di incendi dolosi in commissariati militari in Russia, come riferisce The Kyiv Independent.

h. 01.12 | Autorità Donetsk: 5 civili uccisi da forze russe

Le truppe russe hanno ucciso 5 civili e ne hanno feriti altri 6 nell’oblast di Donetsk. Lo ha dichiarato il governatore Pavlo Kyrylenko, in un post su Facebook citato da Kyiv Independent. Ha aggiunto che gli attacchi russi hanno ucciso due civili a Bakhmut, uno a Krasnohorivka, uno ad Avdiivka e uno a Khrestyshche. Ha anche affermato che al momento è impossibile ottenere un conteggio accurato delle vittime degli attacchi della Russia a Mariupol e Volnovakha.

h. 00.51  Onu: il 90% popolazione ucraina rischia di finire in povertà

Il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (Undp) ha avvertito che il 90% delle persone in Ucraina potrebbe finire in povertà, se la Russia continuerà il suo assalto. «Stiamo parlando di nove ucraini su 10 che cadranno in povertà, se questa guerra continuerà fino alla fine dell’anno», ha affermato il vice rappresentante dell’Undp in Ucraina, Manal Fouani citato da Bbc. Ha descritto questo numero come «scioccante», dato che il tasso di povertà nel paese era solo del 2,5% appena prima dell’inizio della guerra. Fouani ha affermato che 18 anni di guadagni in termini di sviluppo potrebbero essere persi entro la fine dell’anno: gli «investimenti dell’Unione europea e di tutti i donatori e partner di sviluppo di questo paese negli ultimi 20 anni».

h. 00.39  Capo stato maggiore: Kiev non si difende solo ma contrattacca

Il generale Valeriy Zaluzhny, comandante in capo dello stato maggiore ucraino, condivide una valutazione ottimista sull’andamento del conflitto con la Russia: «Oggi non ci stiamo solo difendendo. Abbiamo condotto una serie di contrattacchi riusciti», ha detto al Comitato militare della Nato. Le forze ucraine hanno sbloccato gli assedi di Kharkiv e Mykolaiv e stanno combattendo nella direzione di Kherson, ha detto. Zaluzhny ha affermato di aver sottolineato che gli ucraini stanno pagando un prezzo altissimo per la libertà e la scelta europea e che l’Europa sta vivendo la più grande crisi di sicurezza dalla seconda guerra mondiale, ha riferito Cnn.

h. 00.21  Europarlamento: sostenere cittadini e imprese, aiuto a Kiev

Per affrontare le conseguenze della guerra in Ucraina, il Parlamento europeo richiede fondi aggiuntivi dalla confisca dei beni degli oligarchi russi, dalle nuove risorse e dal pieno utilizzo del bilancio Ue. In una risoluzione sulle conseguenze sociali ed economiche per l’Ue della guerra russa in Ucraina, i deputati affermano che «l’aggressione militare russa contro l’Ucraina e le sanzioni giustificate dell’Ue nei confronti della Russia e della Bielorussia stanno incidendo sulla ripresa economica post-pandemia dell’Ue». È necessario far fronte a tali conseguenze, per aiutare famiglie e imprese e mantenere «il sostegno dei cittadini europei a favore delle azioni intraprese contro la Russia e delle altre azioni necessarie per sostenere gli ucraini nella loro difesa». La risoluzione conclude il dibattito in plenaria del 4 maggio. Il testo, non legislativo, è stato approvato giovedì per alzata di mano.

h. 00.05  Zelensky: perseguiremo tutti i criminali di guerra

«Il primo processo in Ucraina a un criminale di guerra russo è già iniziato. E si concluderà con un completo ripristino della giustizia già nell’ambito del tribunale internazionale. Sono sicuro di questo. Troveremo e perseguiremo tutti coloro che danno ordini penali e li eseguono». Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, secondo un post sul suo profilo Facebook.

h. 00.01 | Zelensky: nel Donbass c’è l’inferno e non è un’esagerazione

Nel suo quotidiano messaggio serale, il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha dato una terribile valutazione della situazione nel Donbass. «C’è l’inferno, e non è un’esagerazione», ha detto, come riporta il Guardian. «Il brutale e assolutamente inutile bombardamento di Severodonetsk, con 12 morti e decine di feriti in un solo giorno. I bombardamenti di altre città, gli attacchi aerei e missilistici dell’esercito russo: tutto questo non è solo ostilità bellica», ha detto il leader ucraino. «Attacchi russi nella regione di Chernihiv, in particolare il terribile attacco di Desna, continua lo sgombero dei detriti, ci sono molti morti; attacchi continui nella regione di Odessa, nelle città dell’Ucraina centrale, il Donbass è completamente distrutto – tutto ciò non ha e non può avere alcuna spiegazione militare per la Russia», ha detto Zelensky. «Questo è un tentativo deliberato e criminale di uccidere il maggior numero possibile di ucraini»

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