Giubileo, Papa Francesco apre la Porta Santa di San Pietro

Giubileo, Papa Francesco apre la Porta Santa di San Pietro

I varchi per accedere alla piazza sono stati aperti questa mattina alle 6.30. La cerimonia solenne inaugura l’Anno Santo in Vaticano. Bergoglio: “La Chiesa riprenda spinta missionaria: serve spirito del Samaritano”. All’interno dell’articolo la diretta televisiva di CorriereTV

Schermata 2015-12-08 alle 10.54.28Vedere sorgere l’alba in piazza San Pietro, nel giorno dell’apertura dell’Anno Santo della Misericordia: lo hanno fatto in tanti, gli oltre centomila pellegrini che si sono messi in coda che era ancora notte fonda per accedere alla piazza. C’è chi ha dormito in strada, sul lungotevere e nelle vie adiacenti, chi ha portato i bambini, le suore e i gruppi parrocchiali, i fedeli romani e quelli venuti dall’altra parte del mondo. E c’è la macchina imponente, forse senza precedenti, della sicurezza. E’ tutto pronto in piazza San Pietro: i varchi hanno aperto alle 6,30, tre ore prima della Messa cheVedere sorgere l’alba in piazza San Pietro, nel giorno dell’apertura dell’Anno Santo della Misericordia: lo hanno fatto in tanti, gli oltre centomila pellegrini che si sono messi in coda che era ancora notte fonda per accedere alla piazza. C’è chi ha dormito in strada, sul lungotevere e nelle vie adiacenti, chi ha portato i bambini, le suore e i gruppi parrocchiali, i fedeli romani e quelli venuti dall’altra parte del mondo. E c’è la macchina imponente, forse senza precedenti, della sicurezza. E’ tutto pronto in piazza San Pietro: i varchi hanno aperto alle 6,30, tre ore prima della Messa che Papa Francesco celebra in piazza, prima di aprire, intorno alle 11, la Porta Santa di San Pietro, atto con cui darà ufficialmente inizio al Giubileo per il miliardo di cattolici sparsi in tutto il mondo. Alle 12 poi, come ogni domenica, reciterà l’Angelus.

Schermata 2015-12-08 alle 10.55.02Sono passati cinquant’anni dalla chiusura del Concilio Vaticano II, quindici anni dopo l’ultimo Anno Santo, quando c’era Papa Wojtyla, con l’annuncio imprevisto di un Giubileo “straordinario” dedicato alla Misericordia.  Papa Francesco apre nella basilica di San Pietro, la Porta Santa  più famosa del mondo e scrive una nuova pagina nel libro della storia vaticana e sopratutto del suo incredibile pontificato . È la prima volta anche che avviene alla presenza di un papa emerito, la prima di un evento che globalizza l’indulgenza estendendola alle cattedrali di tutto il mondo. Ed è anche la prima ai tempi della minaccia integralista che assedia l’Occidente.

Una lunga maratona che è cominciata questa mattina attraverso  l’apertura dei varchi “blindatissimi” di accesso a piazza San pietro, attraverso i quali i fedeli arrivati da tutto il mondo stanno entrando tra le braccia del colonnato del Bernini, dopo essersi sottoposti a dei rigidi ed inflessibili controlli dai servizi di sicurezza messi in campo in numero massiccio. Per garantire la sicurezza per il regolare svolgimento della cerimonia di apertura della Porta Santa che dà il via al Giubileo della Misericordia, sono state istituite delle pattuglie congiunte di polizia italiana e straniera che saranno in servizio in tutta la zona interessata all’evento.

Si tratta di pattuglie miste con forze di polizia italiana e forze di polizia straniera fornite tramite il servizio Scip (Servizio di cooperazione internazionale di polizia) che fa parte del Dipartimento della pubblica sicurezza. Nella mattinata di oggi, nella zona di piazza San Pietro sono in servizio pattuglie italo-spagnole. Questa procedura verra’ utilizzata per tuto l’anno giubilare.

Schermata 2015-12-08 alle 10.58.16Prima delle messa per il Giubileo, vi è stato un breve incontro, con sorrisi e stretta di mano, tra Papa Francesco e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella Cappella della Pietà, in Vaticano.

L’incontro è avvenuto al momento della presentazione al Pontefice dei capi delle delegazioni ufficiali. Bergoglio e Mattarella si sono scambiati poche battute, poi si sono salutati.

In piazza sono presenti le autorità: il presidente del Consiglio Matteo Renzi, accompagnato da sua moglie Agnese,  è seduto accanto al prefetto Franco Gabrielli, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è accompagnato dalla figlia Laura , il commissario Francesco Paolo Tronca è in piazza con la moglie Cristina e la squadra dei suoi subcommissari capitolini , il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il sottosegretario alla presidenza Claudio De Vincenti.

Schermata 2015-12-08 alle 11.29.04

La messa con il Papa è iniziata davanti alla basilica alle 9.30. Nell’omelia, Papa Francesco ha sottolineato che accedere dalla Porta Santa “significa scoprire la profondità della misericordia del Padre che tutti accoglie e ad ognuno va incontro personalmente”. Il primato del perdono sul giudizio: “Quanto torto viene fatto a Dio – ha detto Papa Francescoquando si afferma anzitutto che i peccati sono puniti dal suo giudizio, senza anteporre invece che sono perdonati dalla sua misericordia“.

LA DIRETTA TV DA PIAZZA SAN PIETRO

 

 

 

Schermata 2015-12-08 alle 11.04.39Le parole del pontefice si ricollegano a quelle conciliari di 50 anni fa, un “vero incontro tra la Chiesa e gli uomini del nostro tempo“, ha ricordato il Papa, ribadendo che quell’evento ha spinto “la Chiesa a uscire dalle secche che per molti anni l’avevano rinchiusa in se stessa“. E adesso, ha aggiunto, la “spinta missionaria va ripresa con la stessa forza e lo stesso entusiasmo per andare incontro a ogni uomo là dove vive: nella sua città nel, nella sua casa, nel suo luogo di lavoro. Dovunque c’è una persona, là la Chiesa è chiamata a raggiungerla per portare la gioia del Vangelo“. È lo “spirito del buon samaritano” che Bergoglio riprende da Paolo VI e che propone come formula per l’Anno Santo: “Il Giubileo ci provoca a questa apertura“.

Schermata 2015-12-08 alle 11.25.28

L’apertura della Porta Santa: il momento più significativo dell’inaugurazione del Giubileo

Nel giorno dell’apertura della porta Santa a San Pietro la struttura organizzativa dell’ Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) è pronta con 600 volontari per accogliere a Roma soprattutto i pellegrini con disabilità e malati insieme alle loro famiglie. Da oggi e fino alla chiusura del Giubileo, il 20 novembre 2016, saranno 300 volontari unitalsiani in arrivo da tutta Italia e che a rotazione (6 per settimana) verranno coinvolti per l’accoglienza dei pellegrini non solo nella basilica di San Pietro, ma anche a San Paolo, Santa Maria Maggiore e Santa Croce in Gerusalemme. A questi si aggiungeranno sia i volontari della sottosezione di Roma (circa 300), sia i ragazzi che hanno deciso di aderire al Bando Speciale per il Servizio Civile dedicato al Giubileo e hanno fatto richiesta di essere a disposizione dell’Unitalsi.

“Essere buoni samaritani”

Schermata 2015-12-08 alle 11.26.55Papa Francesco vuole ripartire dalla quella “spinta missionaria che dopo questi decenni riprendiamo con la stessa forza e lo stesso entusiasmo”, spiega:”Il Giubileo ci provoca a questa apertura e ci obbliga a non trascurare lo spirito emerso dal Vaticano II, quello del Samaritano, come ricordò il beato Paolo VI a conclusione del Concilio. Attraversare oggi la Porta Santa ci impegni a fare nostra la misericordia del buon samaritano». All’apertura della Porta Santa è presente anche Benedetto XVI, l’ultimo Papa ad aver partecipato al Concilio. “Entrare per quella Porta significa scoprire la profondità della misericordia del Padre che tutti accoglie e ad ognuno va incontro personalmente”, ricorda Papa Francesco. “Sarà un Anno in cui crescere nella convinzione della misericordia: quanto torto viene fatto a Dio e alla sua grazia quando si afferma anzitutto che i peccati sono puniti dal suo giudizio, senza anteporre invece che sono perdonati dalla sua misericordia!”, scandisce Francesco Bergoglio citando Sant’Agostino. Del resto “la festa dell’Immacolata Concezione esprime la grandezza dell’amore di Dio», dice il pontefice: «Egli non solo è Colui che perdona il peccato, ma in Maria giunge fino a prevenire la colpa originaria, che ogni uomo porta con sé entrando in questo mondo. È l’amore di Dio che previene, che anticipa e che salva“.

Il messaggio delle comunità arabe: “Tutti uniti”

Le comunità del mondo arabo in Italia, facendo gli auguri a papa Francesco e ai cristiani, hanno lanciato un hashtag “Tutti uniti per il Giubileo“. Inoltre, esprimono la “ferma condanna del terrorismo e della violenza“, invitando “tutti i musulmani, cristiani, ebrei e tutte le religioni ad unirsi contro il terrore e gli assassini delle religioni”.

Open chat
1
Vuoi contattare la nostra redazione ?
Ciao, vuoi contattare la nostra redazione ?