Fabrizio Corona andrà a processo per diffamazione ai danni del calciatore della Roma Lorenzo Pellegrini. Questa la decisione del Gup sul caso dell’ex carcerato ed estorsore, noto diffamatore seriale Corona, rinviato oggi a giudizio e indagato dalla procura della Capitale in relazione a una intervista apparsa sul sito ‘dillingernews.it’ ad una rumena 25enne che aveva accusato falsamente di stalking il centrocampista giallorosso. Le indagini, condotte attraverso l’analisi dei tabulati telefonici e perizie informatiche, hanno però smontato integralmente il racconto della donna, confermando che tra lei e il calciatore non ci sarebbe mai stato alcun contatto.

Insieme a Corona, il giudice ha rinviato a giudizio la ragazza, di origini romene, indagata a sua volta per diffamazione, calunnia e minacce ai danni del calciatore. La 25enne aveva infatti presentato ben cinque denunce formali contro Pellegrini, accuse che si sono rivelate del tutto infondate e che hanno dato il via al procedimento parallelo per calunnia. Per la Procura di Roma, la donna avrebbe orchestrato una vera e propria montatura, poi rilanciata e amplificata da Corona attraverso i suoi canali social e il suo portale d’informazione.
Nel corso delle fasi preliminari del procedimento, Lorenzo Pellegrini si è costituito parte civile chiedendo un risarcimento danni non inferiore a 100.000 euro, somma che il calciatore ha già annunciato di voler devolvere interamente in beneficenza
Il processo inizierà il 1 dicembre davanti al giudice monocratico. “Siamo soddisfatti di questo passaggio processuale – commenta l’avvocato Federico Olivo, legale del calciatore – Una decisione che ritengo doverosa. La sede dove ora verrà approfondita questa vicenda è il dibattimento“.






